Arriva la Moto E, il campionato delle moto elettriche!

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Arriva finalmente anche un campionato dedicato alle motociclette con motore elettrico: dal 2019, in concomitanza con 5 appuntamenti europei della MotoGP, ci sarà spazio anche per la Moto E, nuovissima categoria che ha un sapore fortemente italiano. Già: perché oltre al mezzo (Energica EvoGP) nato a Modena, anche il fornitore di “carburante” sarà nostrano (Enel X).

Moto e

Capirossi in pista ammira la nuovissima Energica EvoGP, protagonista del futuro campionato Moto E.

Presentata presso le Officine Farneto di Roma dal CEO MotoGP Ezpeleta, coaudivato da Ippolito (FIM) e Capirossi (Safety Commission) la nuova categoria ha già saputo colpire il pubblico. Gare veloci, mezzi potenti e coinvolgimento dei team presenti nel mondo della GP. Scopriamone i dettagli.

LA MOTO: ENERGICA EVOGP

Energica nasce nel 2008 da una costola della CRP, azienda modenese operante nel settore tecnologico. Il primo prototipo prende il nome di eCRP, e nel giro di pochi anni il marchio ha saputo innovarsi sempre di più, riuscendo a proporre oggi giorno tre modelli di moto elettriche. La più prestante è la Ego, vera e propria superbike, dalla quale prenderà spunto la EgoGP che verrà utilizzata da tutti i partecipanti della Moto E.

ll cuore della EgoGP è un motore sincrono a magneti permanenti raffreddato ad olio, capace di sviluppare una potenza massima continua di 110kW (c.ca 147 cv) e una coppia di 200 Nm, passando da 0 a 100 km/h in 3 secondi fino a raggiungere una velocità massima oltre i 250 km/h. Non sono presenti nè cambio nè frizione, lasciando tutto in gestione al ride-by-wire e al polso del pilota che dovrà sapientemente gestire l’acceleratore e il freno motore.

I circuiti Moto E e l’energia

Attualmente non si conoscono ancora quali saranno le tappe in cui vedremo sfrecciare le Moto E. L’unica certezza è che saranno tutte piste situate nel vecchio continente, con grandi probabilità di avere entrambi i circuiti nostrani (Mugello e Misano) grazie agli sponsor. Ovviamente parliamo di ipotesi.

Quel che sarà sicuro invece sarà la partnership con Enel, che attraverso la sua divisione di servizi energetici avanzati (Enel X) fornirà competenze e servizi per la categoria sia attraverso materiali che con personale dedicato in pista. Un esempio? Attraverso un sistema dedicato proprietario (smart e-mobility) sarà possibile ricaricare completamente una batteria in meno di 30 minuti.

I team e le prime impressioni on track

La griglia di partenza della Moto E sarà composta da 18 piloti, con 7 team (14 moto) affidate ai team di MotoGP, mentre le restanti 4 verranno assegnate ad alcuni team di Moto 2 e Moto 3. Ma com’è stato guidare una Energica EvoGP?

“E’ strano perché cerchi la frizione e non c’è, cerchi il cambio e non c’è… Però è bello guidare una moto da corsa nel silenzio! E’ molto veloce e non si differenzia affatto rispetto a quelle tradizionali”. Queste sono state le parole di Loris Capirossi, ex pilota e attuale membro della safety commission MotoGP.

Che dire: se la Formula E con le sue innovazioni sta riuscendo a garantire un bel campionato, con gare sempre combattute e avvincenti, molto probabilmente anche la versione su due ruote saprà farci emozionare!

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