MotoGP Qatar: splendido Dovizioso! Marquez e Rossi sul podio

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Fermi tutti: se questa è stata la prima gara dell’anno di MotoGP le premesse non sono esplosive, ma qualcosa di più! Dovizioso e Marquez li ritroviamo come li abbiamo lasciati a fine 2017, ovvero sempre pronti a battagliare e regalare emozioni assurde. Per chi se la fosse persa, ecco il nostro report!

MOTOGP QATAR: LA GARA

Lo scatto migliore è quello di Zarco che mantiene la pole, dietro a lui c’è spazio per Marquez, Pedrosa, Petrucci, Rossi, Crutchlow, Iannone, Rins e Dovizioso. Più attardati Vinales e Lorenzo. Al secondo giro Zarco commette un piccolo errore: prova ad approfittarne subito il campione del mondo ma il francese si riprende la leadership con una bella staccata.

Terzo giro: Pedrosa subisce l’attacco vincente di Rossi. Al quarto giro Dani si arrende anche a Crutchlow, mentre Vinales e Lorenzo continuano a lottare fuori dalla top ten. Si arriva fino all’ottavo giro, con Dovizioso che inizia a suonare la carica e alla staccata del rettilineo d’arrivo sopravanza Petrucci e Crutchlow.

Rossi viene passato da Marquez al giro 10 dopo aver tentato un attacco su Zarco. Passano due giri e Dovizioso salta Marc e inizia a mettere nel mirino la Yamaha Tech 3. Giro 13: Rins scivola senza gravi conseguenze, gettando nella sabbia una bellissima gara. In contemporanea cade anche Lorenzo per un problema tecnico (freni anteriori), pure lui senza danni.

Si entra negli ultimi giri e l’elastico inizia ad accorciarsi: Zarco rimane in testa mentre dietro Dovizioso si deve guardare anche le spalle da Marquez e Rossi. Intanto risale in maniera silenziosa Vinales, ricucendo lo strappo coi primi.

Giro 18: la staccata del traguardo segna la fine del dominio Zarco. Dovizioso e Marquez lo sopravanzano con una manovra da vedere e rivedere. Ricapitolando: Dovi, Rossi, Zarco, Crutchlow, Pedrosa, Petrucci e Vinales.

I primi tre provano la fuga, ma solo Dovizioso e Marquez si giocano il gradino più alto del podio. L’ultimo giro inizia con il ducatista in vantaggio sullo spagnolo, che riesce ad avvicinarlo fin tanto da provare l’attacco all’ultima curva. Marquez entra, ma è leggermente largo, lasciando così lo spazio ad Andrea di aprire il gas e correre forte verso la bandiera a scacchi per primo con 27 millesimi di vantaggio.

Rossi, Crutchlow, Petrucci, Vinales, Pedrosa, Zarco, Iannone e Miller chiudono la top ten.

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Anno nuovo, solite facce: Marquez e Dovizioso si candidano ancora ad essere protagonisti nel 2018.

MOTOGP QATAR: LE RIFLESSIONI

Un weekend dominato in un lungo e in largo se non per il piccolo neo delle qualifiche: Dovizioso si presenta con una vittoria e conferma la sua candidatura al titolo. Anche Marquez non cede il passo e dimostra di avere ancora fame di vittoria. Il duello all’ultimo giro è stato un vero spettacolo. Applausi!

Ottima la gara di Rossi e Vinales: se per Valentino il voto arriva per essere stato sempre nella top 5 e provare a dire la sua quando si è presentata l’occasione, per Maverick il risultato ha un’altra natura, dimostrando di resistere ad un avvio disastroso per poi riemergere con ottimi tempi ed entrare in top ten.

Bella anche la gara di Zarco: ha brillato alla grande la sua livrea nera nel deserto fin quando Dovizioso e Marquez hanno deciso di rendere la vittoria un affare privato tra loro due. Resta l’amaro in bocca di aver concluso molto indietro rispetto a quanto dimostrato.

Sfortunato Rins, finito nella sabbia mentre conduceva una signora gara. Iannone, suo compagno di box, torna a casa sicuramente più soddisfatto. Anche Morbidelli, giunto in posizione 12 (migliore rookie) firma un buon esordio in top class.

Chi delude purtroppo sono Lorenzo, mai della partita e out prima della fine della gara per una caduta innocua, e Aleix Espargaro che chiude in posizione 19.

 

 

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