Formula E | Punto di metà stagione: mondiale costruttori

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La season four si sta rivelando all’altezza delle aspettative. La prima parte di stagione è stata molto avvincente e ricca di colpi di scena. La prossima stagione è sempre più protagonista, ma dovrà attendere: la lotta per il titolo della season four è tutt’altro che decisa.

I migliori: Techeetah e Panasonic Jaguar Racing

Techeetah

Sul team cinese sono già state spese grandi parole. Techeetah è la sorpresa del campionato. Nessuno si sarebbe aspettato un inizio di stagione così competitivo del team cinese. Tuttavia, Techeetah aveva raggiunto un grande livello di competitività nella scorsa stagione dove aveva trovato la sua prima vittoria all’ultimo ePrix di New York. La scuderia nata lo scorso anno, ha ottenuto ben 82 punti in più rispetto alle prime sei gare della passata stagione.

JEV e Lotterer – Photo Credit: fiaformulae.com

Il team principal Mark Preston non può che essere soddisfatto delle performance della sua scuderia che attualmente vede Jean-Eric Vergne leader del mondiale. Il pilota francese ha contribuito con 109 punti alla causa cinese sorprendendo tutti. Ci si aspettava una conferma da Techeetah, non certo un exploit di queste dimensioni. Questa prima parte di stagione piena di soddisfazioni è anche condita dalla prima doppietta della storia della Formula E. 

Panasonic Jaguar Racing

Se Techeetah è stata in grado di sorprendere tutti, Jaguar non è stata da meno. L’ultimo posto in classifica costruttori della scorsa stagione è un lontano ricordo. Il team inglese attualmente occupa la quarta posizione con 86 punti, più del triplo di punti ottenuti in tutta la season three.

Mitch Evans – Photo Credit: Jaguar Racing Twitter

Questo incredibile risultato è stato ottenuto grazie ad una vettura affidabile e ad una coppia piloti molto veloce. La Spark-Jaguar I-Type 2 si è dimostrata molto competitiva ed equilibrata fin dall’esordio. Il miglior modo per descrivere Jaguar in questa prima parte è costanza. La costanza di risultati è stata agevolata da due piloti di tutto rispetto: Nelson Piquet Jr e Mitch Evans. Il primo campione del mondo di Formula E ed il campione GP3 2012 compongono una coppia molto competitiva che potrebbe giocare un ruolo molto importante in ottica iridata.

I peggiori: Renault e.dams e Audi Sport ABT Schaeffler

Renault e.dams

59 contro 169. I numeri parlano chiaro. Renault ha avuto un inizio di stagione molto travagliato. I problemi per la scuderia transalpina, che verrà sostituita da Nissan nella season five, sono di diversa natura. Un elemento che ha contribuito negativamente alla performance di Renault in questa prima parte di stagione è stato l’ePrix di Hong Kong. I soli sette punti siglati nel doppio ePrix coreano contro i 74 della scorsa stagione sono molto indicativi. Ma non è tutto.

Prost e Buemi – Photo Credit: Renault e.dams Twitter

Se Sebastien Buemi ha comunque dimostrato competitività conquistando tre podi consecutivi nelle ultime quattro uscite stagionali siglando, in totale, 52 punti. Il contributo di Nico Prost è completamente mancato. Il pilota francese ha racimolato solamente sette punti in sei gare. La vera preoccupazione non è tanto legata alla mancanza di punti, ma alla mancanza di competitività. Nico Prost non ha fino ad ora trovato quel passo che gli ha sempre permesso di essere competitivo.

Audi Sport ABT Schaeffler

La scuderia capace di vincere il titolo piloti con Lucas di Grassi ha avuto in inizio di stagione molto difficile. I problemi di affidabilità della Audi e.tron FE04 non hanno permesso di riconfermarsi come forza del campionato. Lucas di Grassi ha dovuto attendere la quinta gara per sbloccarsi in classifica mondiale.

Lucas di Grassi – Photo Credit: Audi Formula E Twitter

I problemi iniziali però sembrano risolti. Daniel Abt è riuscito ad ottenere la sua prima vittoria in carriera in Messico davanti ad Oliver Turvey. Lucas di Grassi, invece, è finalmente salito sul podio dopo un duello spettacolare con Jean-Eric Vergne nell’ultimo ePrix. Allan McNish può ritenersi soddisfatto delle recenti performance dei propri piloti.

Cosa aspettarsi?

Il mondiale costruttori è molto combattuto al momento. Techeetah precede Mahindra di 27 punti e DS Virgin di 34 punti. Tuttavia, non è da escludere un potenziale exploit di Jaguar, a soli sette punti da DS Virgin Racing. Molto più attardate Renault e Audi che saranno delle vere e proprie mine vaganti. Chi ha la maggiore probabilità di vittoria?

La vittoria del mondiale dipenderà molto dal mondiale piloti, ma non solo. La vittoria di Renault lo scorso anno ha dimostrato che per vincere il mondiale costruttori, è necessario che la seconda guida sia competitiva. La lotta che inciderà maggiormente sul mondiale costruttori sarà quella tra Nick Heidfeld, André Lotterer ed Alex Lynn.

Classifica Costruttori – Photo Credit: fiaformulae.com

 

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About Author

Appassionato di motori con uno sguardo attento all'innovazione tecnologica. Scrivo per passione e per condividere le mie idee sul motorsport. Per Metropolitan Magazine Italia mi occupo di Formula E.

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