“Again / By Now” : l’intervista ai protagonisti

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La pièce prodotta da ReSpirale Teatro, dopo aver collezionato numerosi premi e riconoscimenti in tutta Italia, approda finalmente a Roma il 6 e 7 Febbraio al Teatro PortaPortese, ce ne parlano i due interpreti protagonisti: Giulia Olivari e Michele Pagliai.

“Again / By Now”  è l’assurda storia senza fine di Berta e Boxer, una divertente coppia pop-borghese incastrata in un ciclico finale. Riusciranno a rivoluzionare il sistema e ad uscire dal loop? In una scatola scenica asettica, Berta e Boxer vivono l’ultimo atto di Again / By Now. Ancora. Ancora. Ancora una volta. Scopriamo due figure beckettiane, ironiche e grottesche, dall’estetica fuori tempo e incastonate in un meccanismo teatrale implacabile e violento, che non gli concede tregua: ogni emozione, ogni errore, ogni parola inevitabilmente si ripete e torna a imprigionarli. Abbiamo incontrato per voi i due giovani e talentuosi interpreti che portano in scena questa genialata di testo: Giulia Olivari e Michele Pagliai.

MMItalia: Again / By Now cerca fondamentalmente di rispondere a un grande quesito – quanto controllo abbiamo sulla nostra esistenza? – Se la stessa domanda la ponessimo a Giulia e Michele come persone prima che come interpreti? Vi abbandonate spesso al flusso degli eventi o siete più metodici nelle vostre scelte?

GIULIA: Dalla regia mi dicono che oscillo tra le due modalità in modo geniale/schizofrenico. La verità è che a volte fingo di fare cose “a caso” per smorzare la mia naturale tendenza a pensare e pianificare troppo.

MICHELE: Ho la presunzione di non essere metodico e di abbandonarmi agli eventi, ma alla fine voglio controllare ogni dettaglio. Credo che se riuscissi ad abbandonarmi agli eventi forse avrei molto più controllo sulla mia esistenza.

MMItalia: Si parla molto ultimamente di “Chiamami col tuo nome”, l’ultimo film di Guadagnino candidato all’Oscar che tratta in maniera poetica ed erotica il tema del primo innamoramento. L’amore che raccontate nel vostro spettacolo è invece diametralmente opposto: cinico e in esaurimento. Come siete in amore? Più Oliver e
Elio o più Berta e Boxer?

MICHELE: Amore? Dove? No, scherzo! Odio le prime tappe dell’innamoramento, preferisco una poetica ed erotica abitudine, il momento in cui ogni centimetro del nostro corpo e del nostro essere si sono già presentati e conosciuti e allora i giochi si fanno interessanti. Ma sperando di non arrivare al punto di non ritorno di Berta e Boxer. Altrimenti…

GIULIA: Io amo rincorrere e coltivare la curiosità e la vivacità del primo innamoramento. Adoro il gioco e il corteggiamento e tendo a scappare dai rapporti privi di entusiasmo e di voglia di darsi completamente. In quei casi penso: meglio soli che soli insieme. Ogni tanto Berta mi possiede col suo mantra “è finita”, ma sto imparando a tenerla a bada.

“Again / By Now” (CREDITS: Michele Ponte)

MMItalia: La drammaturgia di Again / By Now è stata pensata partendo da “La fattoria degli animali di Orwell” e quindi dal concetto di rivoluzione. Pensate ci sia spazio per la rivoluzione nella società odierna? Quanto è importante per voi non aderire a schemi preimpostati?

GIULIA: La vera rivoluzione oggi sta nel tentativo di recuperare una comunicazione autentica tra le persone. Scambiarci punti di vista che non siano solo virtuali, toccarci vicendevolmente, influenzarci, riuscire a dialogare e a trovare pensieri comuni. Nessuna rivoluzione è possibile finché andiamo d’accordo solo con noi stessi.

MICHELE: Credo che la rivoluzione stessa sia già uno schema da cui sfuggire, Kostia diceva che nel teatro c’è bisogno di forme nuove, e anche nell’essere rivoluzionari e alternativi c’è bisogno di nuove forme. E qui si arriva ad un tema che ricorre in Again: la mancanza di immaginazione. La mancanza di immaginazione che impedisce di essere qualcosa di nuovo, di inaspettato, di non collocabile, ma così facendo ti ritrovi fuori dal sistema e non sei riuscito a cambiarlo. Quindi forse dobbiamo fare un gradino alla volta nella scala dei cambiamenti, sperando che qualcuno dopo di noi continui il tuo proposito

MMItalia: La fortuna e il successo di questo spettacolo vi ha portato a girare molti teatri italiani e a ricevere numerosi premi e riconoscimenti? Qualche aneddoto? Come sono le reazioni del pubblico che incontrate ad uscita sala?

MICHELE: C’è stato un periodo in cui insieme al foglio di sala davamo al pubblico un gadget molto particolare: un rotolo di carta igienica. E al Festival di Teatro di Troia è successa una cosa che non ci saremmo mai aspettati, al momento degli applausi sono cominciati a volare rotoli di carta igienica. Pioggia di carta igienica insieme ad applausi scroscianti. Un momento memorabile.

GIULIA: Festival TrenOff, settembre 2017. Il festival si svolgeva all’aperto e suggeriva adattamenti site-specific. Ci invitarono a replicare Again / By Now nel retro di un furgone e accettammo la sfida. Alla fine di ogni scena chiudevamo il portellone, che si poteva riaprire solo dall’esterno. Il pubblico era quindi complice e responsabile dell’inizio della scena successiva. L’idea piacque in particolare ai bambini, che divennero in un attimo i veri protagonisti del nuovo gioco/spettacolo.

Michele Pagliai e Giulia Olivari in “Again / By Now” (CREDITS: Michele Ponte)

MMItalia: Progetti futuri / paralleli? Oltre questo spettacolo state facendo altro? Ci sono cose nuove in arrivo?

MICHELE: La compagnia si sta concentrando sulla nuova produzione con altri attori che non sono in Again / By Now. Io personalmente ho altre cose in cantiere, come un mio monologo presentato allo scorso Premio Traiano che ha vinto il titolo come miglior monologo a tematica sociale… E altre cose che per scaramanzia taccio.

GIULIA: Oltre a portare avanti Again / By Now mi sto dedicando alle mie canzoni. Sono tra i finalisti del premio musicale “non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore” che richiede ai partecipanti la scrittura di brani originali a partire da tracce poetiche. Ogni mese cantiamo le nostre creazioni davanti a una giuria sempre diversa e al pubblico di “Na cosetta”. Un esercizio fantastico che mi sta facendo sperimentare nuovi modi di scrivere.

MMItalia: Oltre quello che vedremo in scena andando a vedere Again / By Now, c’è qualcosa che vi preme comunicare al vostro pubblico?

GIULIA: La frase che più amo di Again / By Now è: “Terminati noi, termina ogni immaginazione”.  Vorrei dirla io (ma ovviamente è di Boxer). Sarei felice se il pubblico la portasse con sé. Il mio proposito 2018 invece è “meno quantità, più qualità”. Credo sia fondamentale imparare a scegliere e selezionare, in ogni ambito. Ma non date retta a me, è Berta il vero guru!

MICHELE: Dopo lo spettacolo dove andiamo a berci una cosa?

La locandina dello spettacolo (CREDITS: Michele Ponte)

“Again / By Now” vi aspetta a teatro!

Per info e prenotazioni: 3271275905 produzioninuvolerapide@gmail.com

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Il fondatore della casa di produzione video/teatrale ultra indipendente Nuvole Rapide Produzioni, qui per proseguire la sua missione di dispensatore di bellezza (in pixel) coniugando alla multimedialità anche il potente mezzo della scrittura, concretizzatrice di sogni, fantasie, concetti ed emozioni.

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