Allegri e Juve sarà divorzio (colpa del mercato)?

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Allegri non è più l’allenatore della Juventus, dopo 5 scudetti si esaurisce il rapporto con i bianconeri.

Filtravano notizie: alcune di riconciliazione e altre di separazione tra Allegri e la Juve, ma il sentimento generale dei tifosi lasciava presagire il divorzio.
Proprio la Juventus ha fugato ogni dubbio sull’esito della riunione di famiglia, annunciata da tempo e conclusa lontano da occhi indiscreti.

MOTIVAZIONI

Dopo due giornate d’incontri Agnelli e Allegri non hanno trovato l’accordo sul come ripartire dalla stagione prossima. Il tecnico livornese si auspicava un profondo cambiamento della rosa (Dybala in primis), pensiero lasciato intendere dalle scelte tecniche di quest’anno.
Nedved invece aveva già espresso il parere della società: “La Juventus è difficilmente migliorabile”. Concetto ribadito anche durante le riunioni tra la società e Allegri, evidenziando la distanza incolmabile tra le parti.
La decisione di Agnelli va contro le sue dichiarazioni successive alla sconfitta con l’Ajax: “Ripartiremo da Allegri” ma così non è stato.

COMUNICATO

Proprio il sito ufficiale della Juventus ha annunciato il divorzio a fine stagione, scelta formale in pieno “Stile Juventus”. La società è stata abile a nascondere le notizie fino al comunicato, dato che nelle ultime ore le quotazioni dei media sulla permanenza di Allegri parevano in rialzo.
Ogni dubbio verrà fugato dalla conferenza stampa di sabato 18 maggio all’Allianz Stadium. Di seguito il comunicato della Juventus:

“Massimiliano Allegri non siederà sulla panchina della Juventus nella prossima stagione 2019/2020. L’allenatore e il Presidente, Andrea Agnelli, incontreranno insieme i media in occasione della conferenza stampa, che si terrà domani, sabato 18 maggio, alle ore 14 presso la sala conferenze dell’Allianz Stadium”.

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About Author

Giornalista e telecronista affermato sin dall'età di 8 anni tra le mura domestiche. Avvolto nel calcio, affascinato dal golf e diffusore di emozioni sportive. Parole incise e voci narranti restano nella memoria; quando ciò avviene, il mio lavoro si compie.