Napoli rialza la testa: è 1-3 contro il Chievo

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Napoli esce vincitore dal match disputato al Bentegodi contro il Chievo con la prima doppietta di Koulibaly e la rete di Milik. Ora gli azzurri possono concentrarsi sulla sfida di ritorno con l’Arsenal. Per i gialloblu di Di Carlo è ormai certa l’aritmetica retrocessione in Serie B.

Nonostante la clamorosa sconfitta rimediata dalla Juventus a Ferrara contro la SPAL (e quindi festa per la conquista dello scudetto rimandata), il Napoli è fin troppo lontano dalla capolista e in piena crisi. Un racconto dell’orrore per il popolo azzurro che ha visto nelle ultime settimane una squadra stanca e demotivata. La Juventus è stata capace di lottare su più fronti tenendo nel mirino il traguardo, cosa che il Napoli non ha fatto.

Anche il percorso in Europa League ha subito una brusca frenata. La sconfitta di Londra contro l’Arsenal mette in risalto le difficoltà del Napoli. Sul piano fisico gli uomini della squadra inglese hanno retto meglio il campo, mentre dal punto di vista mentale si è vista una certa abitudine a giocare partite di questo livello da parte degli uomini di Emery.

Oggi il Napoli fa visita al Chievo Verona, ultimo in classifica e sempre più destinato alla retrocessione. Nonostante il momento difficile, la squadra di Di Carlo è pronta a rovinare la giornata del Napoli. Entrambe le squadre hanno bisogno di una vittoria non per la classifica ma per rialzarsi e dare un senso a questo finale di stagione.

NOTIZIE SULLE DUE SQUADRE

CHIEVO VERONA: La retrocessione matematica potrebbe arrivare oggi stesso. Il Chievo Verona affronta un Napoli deluso e alla ricerca della miglior condizione. Gli uomini di Di Carlo non hanno nulla da perdere e sono pronti a tentare l’impresa. Un match che non vedrà protagonista Schelotto, fuori per infortunio. Ciò che ci si aspetta è vedere un Chievo Verona deciso e solido come quello visto contro l’Atalanta (ultimo punto guadagnato).

NAPOLI: Non bisogna più commettere passi falsi. Perdere oggi vorrebbe dire sprofondare e entrare ufficialmente in crisi. Un momento sicuramente brutto che deve essere superato in fretta prima del ritorno decisivo di Europa League contro l’Arsenal al San Paolo. Oggi, però, l’avversario è il Chievo Verona e Ancelotti deve fare a meno di Raul Albiol e di Diawara.

Insigne è chiamato a riprendersi e a trascinare il Napoli (Credit: Tuttosport)

FORMAZIONI

CHIEVO VERONA 4-3-1-2: Di Carlo schiera Sorrentino in porta, Depaoli, Cesar, Andreolli e Barba in difesa, i centrocampisti sono Hetemaj, Giaccherini e Dioussé, il trequartista è Vignato, mentre i due attaccanti sono Meggiorini e Stepinski.

NAPOLI 4-4-2: Ancelotti risponde con Ospina tra i pali, in difesa Ghoulam, Koulibaly, Chiriches e Hysaj, i quattro centrocampisti sono Callejon, Zielinski, Fabian Ruiz e Insigne, mentre la coppia d’attacco è formata da Mertens e Milik.

CRONACA

Le due squadre passano i primi minuti a studiarsi. Zielinski raccoglie l’appoggio fatto da Mertens, ma calcia alto al 5’. Alza il pressing il Napoli. Ancora il belga a illuminare l’azione azzurra con un bel cross nell’area del Chievo ma il pallone non trova nessuno al 13’. Il Napoli passa in vantaggio con il colpo di testa di Koulibaly su calcio d’angolo al 16’, 0-1. Attualmente il Chievo retrocederebbe in Serie B. La squadra di Di Carlo continua ad avere un atteggiamento aggressivo senza però creare occasioni da gol.

Chiriches si smarca bene e colpisce di testa da ottima posizione il pallone messo in mezzo da Insigne, ma il pallone esce di molto al 24’. Vicino al raddoppio Milik. Anche lui di testa da posizione defilata ma ravvicinata prova a sorprendere Sorrentino ma la palla sfiora la traversa al 26’. Prova a reagire il Chievo ma il Napoli si difende ordinatamente. Tenta Stepinski di calciare verso la porta ma Koulibaly lo chiude in angolo al 34’. Barba colpisce di testa ma Ospina blocca facilmente il pallone al 35’.

Prova Insigne con il suo solito tiro a giro, ma la sua conclusione viene deviata in angolo al 41’. Fabian Ruiz prova la conclusione dalla lunga distanza al 44’ ma il pallone esce alla destra di Sorrentino. Il primo tempo termina 0-1.

Prova il Chievo fin dall’inizio della ripresa ad alzare il ritmo del gioco e recuperare il risultato. Calcia Mertens da posizione defilata ma non inquadra la porta al 51’. Tira Meggiorini dalla lunga distanza ma Ospina blocca facilmente al 53’. Napoli che riprende possesso del campo. Bello scambio tra Insigne e Milik che si conclude con il tiro del polacco di poco fuori al 62’.

Il raddoppio del Napoli arriva con una bella conclusione da fuori area di Milik che batte Sorrentino al 64’, 0-2. Esce Vignato ed entra Leris per il Chievo, mentre per il Napoli esce Insigne ed entra Allan al 67’. Ci prova anche Callejon che lascia partire un tiro al volo centrale ma molto potente messo in angolo da Sorrentino al 71’. Esce Fabian Ruiz ed entra Younes per il Napoli, mentre per il Chievo esce per infortunio Meggiorini ed entra Grubac al 74’.

Ancora Callejon, su assist di Younes, calcia in porta ma trova la deviazione in angolo di Barba. Callejon esce per lasciare il posto a Verdi all’81. Koulibaly cala il tris del Napoli. Il difensore calcia forte verso la porta spalancata del Chievo all’81’, 0-3. Mertens prova a segnare il poker per il Napoli, ma il suo tiro viene parato da Sorrentino all’86’. Cesar accorcia le distanze per il Chievo segnando di testa al 90′, 1-3. La partita termina 1-3.

Giaccherini è l’uomo più pericoloso del Chievo (Credit: Yahoo Sport)

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