David Sassoli è il nuovo presidente del Parlamento europeo. Due donne salgono al potere della BCE e della Commissione: Von der Leyen e Lagarde

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E’ stato eletto alla presidenza con 345 voti l’eurodeputato del Pd, candidato per i Socialisti e Democratici. Le prime parole come presidente: “Riformare gli accordi di Dublino”.

David Sassoli, eurodeputato del PD, è stato eletto alla seconda votazione con 345 voti su 667, ad annunciarlo è stato il presidente uscente dell’Eurocamera a Strasburgo Antonio Tajani. Non hanno raggiunto gli stessi voti gli sfidanti, la tedesca Ska Keller (Verdi, 119 voti), la spagnola Sira Rego (Gue-Sinistra, 43 voti) e il ceco Jan Zahradil (Conservatori e riformisti, 160 voti).

Non appena presa la parola, il nuovo presidente del Parlamento UE ha manifestato l’urgenza di cambiare e riformare gli accordi di Dublino sottoscritti nel 1990: “Il Consiglio europeo ha il dovere morale di discutere la proposta del parlamento di riforma del regolamento di Dublino perché sapete quanta tensione si crei attorno alla non gestione della questione migratoria: i cittadini si chiedono l’Ue dov’è. L’Europa si deve attrezzare e i governi devono trasferire un po’ di potere all’Europa, devono collaborare di più”. Sassoli ha inoltre incoraggiato tutti a recuperare lo spirito dei padri fondatori dell’Europa e ha affermato di voler rilanciare “gli investimenti sostenibili“. Ha, poi, sottolineato la volontà e l’impegno per incrementare “la parità di genere” e favorire “un maggior ruolo delle donne ai vertici dell’economia, della politica e del sociale”.

Solamente il PD tra i partiti italiani ha votato Sassoli alla presidenza del Parlamento europeo. La Lega e Fdi hanno votato per Jan Zahradil (conservatori Ecr). Forza Italia, da quanto si evince, si è astenuta e il Movimento 5 stelle ha lasciato libertà di coscienza.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è congratulato con il neo eletto con questo messaggio: “A nome degli italiani tutti e mio personale desidero porgerle le più vive congratulazioni per la sua elezione alla Presidenza del Parlamento Europeo e sentiti auguri di pieno successo nello svolgimento del suo importantissimo incarico. L’alta responsabilità che le è stata affidata dai parlamentari dei Paesi dell’Unione rappresenta una testimonianza dell’ampia fiducia riposta nella sua persona e un riconoscimento al suo costante e proficuo impegno nelle istituzioni europee. In questo spirito, le rinnovo i più sinceri e calorosi auguri di buon lavoro”.

Non solo, in Europa c’è aria di cambiamenti: salgono ai vertici della BCE e della Commissione due donne.

Ursola von der Leyen è la nuova presidentessa della Commissione europea, mentre a capo della Banca Centrale europea è stata eletta Christine Lagarde.

Christine Lagarde e Ursola von der Leyen.

E’ la prima volta nella storia dell’Unione Europea che due donne, una tedesca e l’altro francese, a raggiungere i vertici dei posti chiave comunitari.

Ursola von der Leyen è fedele alla cancelliera Angela Merkel, che è uscita quindi vittoriosa dal summit, dopo la sconfitta iniziale dell’affossamento del suo precedente pacchetto con Timmermans presidente. 

Molto orgoglioso è stato il presidente francese Emmanuel Macron, che ha aperto la strada a von der Leyen per conto dell’alleata di Berlino, ottenendo in cambio la Bce per Lagarde e di fatto anche il Consiglio per il belga francofono Michel, molto ben visto a Parigi.

Claudia Colabono

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