Ex atleti a golf: i più famosi

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Negli anni 80 chi praticava uno sport agonistico – magari olimpico – associava a questo solo la fatica ed il sudore: anche il tennis era considerato “Da signorine”. Ogni 2 game seduti a bere e riposarsi… figurarsi il golf.

Ex atleti si approcciano

Per la curiosità, sopratutto degli stratosferici montepremi di cui si narrava, molti ex atleti con grande scetticismo si sono avvicinati ed hanno impugnato questo mitico ferro #7. Ascoltata qualche parola dell’amico che li ha trascinati al driving range hanno iniziato a swingare. Dopo cestini e cestini di flappe e toppini, alla prima palla piena, è scattata la scintilla: ti senti già un golfista.
Inizi così a pensare a cosa poter importare da esperienze pregresse per migliorare al più presto; ma prima ti accorgi che nulla di ciò che hai fatto potrà servirti, prima riuscirai a concludere alla meno peggio la prima buca. Non a diventare Molinari!
In un articolo di una ventina di anni fa anche il grande Adriano Panatta diceva di aver subito il fascino dello swing; ma alcune cose gli risultavano incomprensibili in confronto al tennis.

In tutti gli anni che ho passato sulla terra rossa non ho mai perso una palla, in pochi mesi di golf ne ho già perse più di 1000! Poi per il livello che ho raggiunto posso anche pensare a dare qualche lezione; non capisco come Tiger Woods, numero 1 del mondo, vada ancora dal maestro a prenderne.

Adriano Panatta
Foto con Adriano Panatta per i 40 anni della vittoria in Coppa Davis a Firenze

Calciatori e tennisti

Naturalmente chi ha avuto a che fare con “palle” è stato un po’ avvantaggiato proprio perchè ha sempre avuto percezioni e sensibilità proprie di chi deve colpirne una. Così scopriamo grandi del calcio che si sono dedicati con buona riuscita come Daniele Massaro, Gianfranco Zola o Gianluca Vialli tutti con handicap più che onorevoli. Tanti altri che si divertono ancora come il viola Giancarlo Antognoni o il romanista Boniek o ancora Prandelli fino ai più recenti Mario Gomez o Gareth Bale giusto per citarne qualcuno. Diciamo che il golf è comunque attualmente praticato da molti calciatori professionisti.
Di un altro tennista si narra invece di una straordinaria capacità: Ivan Lendl. Una volta deciso di provare a giocare a golf, dopo aver lasciato la racchetta, con costanti, quotidiani allenamenti e lezioni è riuscito ad arrivare sotto 3,0 di hcp in meno di 40 giorni! Per chi conosce e vive il golf…veramente straordinario!

Ex atleti golf
Gianluca Vialli
Photo Credits: Radio Veneto uno

Altre conversioni di ex atleti

Più difficile scovare golfisti fra campioni di altri Sport. L’associazione degli Atleti Azzurri d’Italia aveva provato, negli anni 80, a promuovere una vera e propria competizione fra i suoi membri. In questa realtà s’incontravano oltre agli azzurri del calcio lo sciatore Aberto Tomba, i rappresentanti dell’atletica leggera Giacomo Crosa e Gennaro Di Napoli, il ciclista Claudio Chiappucci e molti altri di altre discipline. Il progetto però non ottenne i risultati sperati e fu abbandonato dopo poche edizioni soprattutto per le croniche -anche in questo caso- carenze economiche.
Il fascino del Golf risulta quindi un forte magnete per chi ha fatto qualsiasi disciplina a livello agonistico: consente infatti di continuare a misurarsi con se stessi attraverso risultati tangibili e continuamente verificabili. Il tutto per molti anni con un impegno atletico meglio sostenibile con l’incedere dell’età più matura. Attenzione però a non farsi prendere la mano: il discesista austriaco Franz Klammer è divenuto in breve un ottimo giocatore, ma poi…è diventato presidente di un consorzio di 7 fra i migliori campi austriaci e adesso, con suo grande rammarico dice, non ha più il tempo per giocare. Come per ogni cosa: attenzione a non esagerare. Buon Golf.

Ex atleti golf
Franz Klammer in tenuta da golf
Photo Credits: Golf-live.at

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