Expo Matera 2019: il futuro dell’allevamento inizia da qui

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bioalleva.it

La tutela dell’ambiente e la salvaguardia degli animali

Questi i valori sui quali si basa il progetto AlleviAmo futuro Expo Matera 2019, promosso dall’Associazione Italiana Allevatori (AIA) e l’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata (ARA), che si terrà a Matera dal 20 al 22 settembre.

Un grande progetto dedicato all’universo della zootecnica, quale patrimonio universale, comparto produttivo, e bene culturale identitario. Un modo per spiegare alle nuove generazioni l’importanza delle radici e far riscoprire sapori di eccellenza.

Il settore agroalimentare ha sicuramente una grande rilevanza nella catena produttiva. Si stima che valga il 12% del Prodotto Interno Lordo e dà lavoro a 1,3 milioni di addetti.

Da questo settore nascono i prodotti di eccellenza del “made in Italy” agroalimentare, come ad esempio il latte e i suoi derivati, le carni, i salumi. Importante anche il settore dell’export, con 41,8 miliardi di euro di fatturato, che non ha risentito di crisi e recessione nonostante i tempi difficili.

Passato e futuro si incontrano a Matera

Conferenza stampa AlleviAmo futuro

AlleviAmo futuro, è un evento che pone al suo centro la zootecnia, dal punto di vista sociale, economico e di difesa del territorio.

Lì dove c’è un allevamento, c’è un ambiente ben conservato, dove si promuove il benessere degli animali, dai quali si possono ottenere prodotti di qualità a difesa dei cittadini e dei consumatori.

La zootecnia pone la sua attenzione sul mantenimento delle razze e della biodiversità.

Dagli animali si può imparare molto.

Ad esempio la transumanza, è un rituale nel quale gli animali dettano i tempi ed i ritmi all’uomo.

Questo progetto rappresenta la profonda storia della zootecnia, e Matera è un palcoscenico straordinario dal quale partire.

Insieme ad Aleppo e Gerico, è una della città più antiche al mondo.

Queste le parole di Augusto Calbi, direttore ARA Basilicata.

L’importanza della tracciabilità

L’allevamento esiste da millenni, ed è importante riscoprire la tracciabilità del prodotto.

E’ importante far capire la differenza tra un prodotto e l’altro, e questa è l’occasione giusta per presentare e far toccare con mano l’eccellenza di prodotti di filiera controllata.

I nostri allevamenti sono il fiore all’occhiello anche degli appassionati di ecosostenibilità.

Ha affermato con fierezza Roberto Nocentini Presidente AIA.

Un’opportunità per il Sud

AlleviAmo futuro è un opportunità per il sud dal quale ripartire.

Inoltre i nostri prodotti sono una garanzia, pensiamo ad esempio ai marchi Dop ed Igp, come il Pecorino di Filiano Dop ed il Canestrato di Moliterno Igp.

Per Expo Matera, abbiamo scelto delle location suggestive, che evocano atmosfere magiche per far assaporare e toccare con mano l’universo agroalimentare, e far trasmettere soprattutto alle nuove generazioni il fascino di un settore che era e rimarrà sempre attuale.

Queste le parole di David Granieri, Vice Presidente Ara Basilicata.

I luoghi della manifestazione

Il palcoscenico più importante per l’Expo della zootecnica e dell’ agroalimentare, non poteva che essere Matera, premiata come capitale della cultura 2019. Scegliere i luoghi che avrebbero dovuto accompagnare questa convention, non è stato difficile.

La convention avrà inizio venerdì 20 settembre con il tema ” Evoluzione del paesaggio agrario e del comparto zootecnico nell’ultimo secolo”, e avrà luogo nell’incantevole cornice del Mulino Alvino, uno straordinario complesso architettonico nato inizialmente come opificio a vapore, per la produzione di pasta e pane.

Si proseguirà con la Basilica Openspace – Palazzo dell’Annunziata, una struttura polifunzionale, collocata all’interno dello storico Palazzo dell’Annunziata di Matera, sede una volta del convento delle monache domenicane. In seguito, la struttura divenne in parte, sede del Tribunale e degli uffici giudiziari.

Non poteva poi mancare la Masseria “Torre Spagnola“, uno dei simboli del territorio appulo – lucano. Edificata sotto il dominio aragonese, ricoprì un ruolo fondamentale per il controllo del territorio.

Nel seicento fu adibita dai monaci domenicani, come complesso produttivo agricolo. Nel 2001 è stato pio definitivamente trasformata in agriturismo.

L’incontro terminerà nell’affascinante Parco Scultura Cava Paradiso, collocato all’interno del Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri, che sorge su un antico villaggio di epoca neolitica, successivamente trasformato in cava per l’estrazione del tufo.

Qui si potranno ammirare le meravigliose opere site specifiche realizzate dall’artista Santeramo in Colle. Da questo incantevole luogo, avranno poi inizio le suggestive escursioni a cavallo al Parco della Murgia materana. Sapori, tradizione e storia, questa la mission di AlleviAmo futuro Expo Matera 2019, che farà riscoprire emozioni di un passato ancora molto attuale.

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