Fiorentina-Spal, facile vittoria per 3-0 della Viola. Milenkovic, Pjaca e Chiesa gli autori dei gol. Tanti gli episodi da moviola.

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Cammina sul velluto la Viola in Fiorentina-Spal, imponendosi per 3-0 già dopo 55 minuti di gioco. Milenkovic, Pjaca e Chiesa gli autori dei gol. Grandi protagoniste le decisioni arbitrali, senza alcun errore.

Stadio Artemio Franchi di Firenze, alle 18:00 va in scena Fiorentina-Spal, un anticipo che potrebbe dire più di quanto appare sulla carta. Perché i ferraresi, al netto comunque di un calendario non impossibile, appaiono come la squadra rivelazione di questo primo scorcio di campionato, con 3 vittorie in 4 partite. L’ultimo precedente è finito a reti inviolate.

Formazioni

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi; Gerson, Veretout, Benassi; Chiesa, Simeone Pjaca.
A disposizione: Dragowski, Laurini, Ceccherini, Norgaard, Eysseric, Mirallas, Dabo, Hancko, Sottil, Diks, Edimilson, Thereau.
Allenatore: Stefano Pioli

SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Missiroli, Schiattarella, Kurtic, Fares; Petagna, Antenucci.
A disposizione: Milinkovic, Thiam, Djorou, Simic, Costa, Dickmann, Valdifiori Everton, Valoti, Paloschi, Floccari, Bonifazi.
Allenatore: Leonardo Semplici

Arbitro: Davide Ghersini

Il primo tempo

La prima frazione di gioco è tutta a tinte viola, con i padroni di casa che schiacciano gli ospiti e che avrebbero anche trovato la rete con Milenkovic al 9′, se non fosse intervenuto l’assistente dell’arbitro ad annullarlo per fuorigioco. Ma il meritato vantaggio è nell’aria e arriva al 18′, con la prima marcatura viola dell’ex juventino Marko Pjaca. Il croato ribatte in rete un cross di Biraghi malamente respinto da Fares. La squadra di Pioli continua a spingere e trova il raddoppio al 28′ da calcio d’angolo. Questa volta è buona la zuccata di Milenkovic, che insacca su cross di Veretout. Colpevole il portiere della Spal Gomis, colpevole di un’uscita a vuoto. La Spal prova a reagire e si fa più viva nella metà campo avversaria, alzando il pressing e il baricentro. Ma vere occasioni per dimezzare lo svantaggio non arrivano, ed anzi la Fiorentina rischia di dilagare già nel primo tempo, sfiorando il 3-0 con Chiesa grazie ad un errore in uscita. Il primo tempo si chiude quindi con un agevole vantaggio di 2-0.

Il secondo tempo

La seconda frazione di gioco inizia sulla falsariga della prima, con la Spal che prova a spingere per recuperare lo svantaggio e la Fiorentina che si difende senza soffrire. Ma il buon momento ferrarese dura pochi minuti; la Viola cerca il 3-0 e lo trova al 55′ con Federico Chiesa. Ancora un’azione di contropiede per il giovane esterno italiano, che la mette dentro dopo l’appoggio di Pjaca. Sembra piovere sul bagnato quando la Spal rimane anche in inferiorità numerica. Kurtic, palla al piede, perde il possesso del pallone e, nel tentativo di recuperarlo dalla marcatura di Pezzella, falcia il difensore ex Betis. Ghersini non esita ad estrarre il cartellino rosso, ma rivede la sua decisione al Var, riabilitando l’ex atalantino e riducendo la sanzione alla semplice ammonizione. Gli ultimi minuti di gioco sono una mera formalità, con la squadra di Pioli a gestire il risultato e i biancazzurri che provano, senza successo, a costruire un’azione che porti almeno al gol della bandiera. Finisce quindi 3-0. La squadra di Pioli va a 10 punti, portandosi al secondo posto, a parità col Sassuolo, in attesa del Napoli di Ancelotti, che giocherà domani alle 12:30 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Gli uomini di Semplici rimangono a quota 9.

Riccardo Ciriaco

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