Formula E | ePrix di Monaco, si correrà sul layout corto

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Niente da fare: l’ePrix di Monaco 2019 si svolgerà sul tracciato breve. Sfumato così il tentativo di portare la serie elettrica a competere sull’intero tracciato monegasco. Quali sono state le ragioni? C’è dell’altro? 

Diversamente da quanto precedentemente annunciato, l’ePrix di Monaco di non terrà sul tracciato utilizzato dalla Formula 1. La decisione è arrivata definitivamente nel corso della scorsa settimana da parte della FIA, malgrado l’accordo raggiunto a maggio tra la stessa FIA, Formula E Holdings e l’Automobile Club de Monaco.

ePrix di Monaco

Layout che verrà utilizzato per l’ePrix di Monaco 2019 – Photo Credit: Formula E

La terza edizione dell’ePrix di Monaco si terrà così sul tracciato già utilizzato nelle due passate edizioni. Sia nel 2015 che nel 2017 si è corso sul tracciato breve, formato da sole dodici curve. Il tracciato ricalca quello utilizzato dalla Formula 1 a partire dalla curva 4, proseguendo poi per il tabaccaio e terminando il giro alla Anthony Noghes. Possibili modifiche sono previste per la prima curva, ma nulla è stato ancora ufficializzato.

La scelta della Federazione Internazionale dell’Automobile è stata dettata da diverse ragioni. La messa in sicurezza del circuito per l’appuntamento di Formula E avrebbe richiesto dei costi molto elevati. Tuttavia, non è stata l’unica ragione. L’utilizzo del layout tradizionale non permetterebbe, stando agli organizzatori, di assicurare il miglior spettacolo possibile: punto cruciale per la Formula E.

ePrix di Monaco – Il mancato confronto

Molti degli appassionati non hanno reagito molto positivamente alla notizia. La possibilità di confrontare definitivamente le prestazioni della Formula E con i bolidi della Formula 1 è sfumata. Un vero peccato, sotto alcuni punti di vista. Tuttavia, la scelta adottata dalla Federazione è certamente la scelta migliore, per molte ragioni.

ePrix di Monaco

Sebastien Buemi seguito da Lucas di Grassi durante l’ePrix di Monaco 2017 – Photo Credit: E-Racing.net

La decisione è stata avallata anche dai team, malgrado sarebbe stato interessante vedere la nuova Gen2 correre sul tracciato lungo. Sulla questione è intervenuto Alejandro Agag sostenendo che “la volontà dei team era quella di rimanere sul tracciato corto. Per questo motivo, rimarremo sul tracciato corto”.

Una decisione che trova il plauso anche di Susie Wolff, Team Principal di Venturi, la quale ha sostenuto che “rimanere sul tracciato corto permetterà di garantire una gara maggiormente spettacolare rispetto ad una sul tracciato lungo. In questo modo, avremo continuamente sorpassi”.

ePrix di Monaco

Sebastien Buemi durante l’ePrix di Monaco 2017 – Photo Credit: Logo Hievents

“Dispiace non poter utilizzare il tracciato storico della Formula 1 a Monte Carlo, sarebbe stato un bel confronto tra le due categorie. La FIA si è opposta in maniera decisa, soprattutto per via dei costi elevati legati alla messa in sicurezza. Anche i team hanno appoggiato questa scelta” – Alejandro Agag

L’attuale CEO di Formula E Holdings è anche intervenuto sulla biennalità dell’ePrix. L’ePrix di Monaco, stando a quanto dichiarato, rimarrà su base biennale nel prossimo futuro. L’evento si svolgerà in alternanza all’Historic Grand Prix of Monaco, così come previsto fin dalla prima stagione di Formula E.

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About Author

Appassionato di motori con uno sguardo attento all'innovazione tecnologica. Scrivo per passione e per condividere le mie idee sul motorsport. Ospite del NIO Formula E Team all'ePrix di Parigi 2018. Per Metropolitan Magazine Italia mi occupo di Formula E.

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