Formula E | Test collettivi a Monteblanco

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Sono da poco terminati i primi test collettivi della categoria full-electric in vista della prossima stagione. Per la prima volta le scuderie hanno avuto la possibilità di assaggiare la nuova Gen2. Com’è andata?

Per la prima volta la Formula E è sbarcata a Monteblanco. Nella nostra preview avevamo anticipato alcune particolarità di una location decisamente atipica. L’autodromo spagnolo è stato avvolto da una forte riservatezza circa le prestazioni della nuova Gen2. La federazione ha chiesto sia alle scuderie che ai fornitori di mantenere un’assoluta riservatezza sui risultati e sulle informazioni raccolte durante il test collettivo. Oltretutto, questi test non sono ufficialmente cronometrati.

I partecipanti

Da un paio di settimane era ben nota l’assenza di NIO che, per motivi organizzativi, aveva preferito rinunciare a partecipare ai primi test collettivi. La scuderia cinese aveva già comunicato che sarà regolarmente in pista ai test che si terranno nel prossimo mese a Calafat. Sull’argomento è intervenuto Luca Filippi. Il pilota NIO è stato intervistato recentemente da Formulapassion.it dichiarandosi tutt’altro che preoccupato della mancata partecipazione al test.

Luca Filippi – Photo Credit: NIO Global Twitter

Secondo me è un vantaggio, perché a Monteblanco i team rischieranno di arrivare con le macchine ancora mezze smontate e di passare una giornata intera senza percorrere i giri che si vogliono fare. Inoltre Monteblanco è un tracciato dove noi abbiamo poca esperienza, ci concentreremo su Calafat che è la nostra pista test, dove abbiamo più dati e che conosciamo bene. – Luca Filippi

La vera sorpresa è stata rappresentata dall’improvviso forfait di BMW. La casa automobilistica tedesca entrerà ufficialmente in Formula E nella prossima stagione come costruttore ufficiale, appoggiandosi al team Andretti. Stando a quanto riportato da e-racing365.comBMW ha rinunciato ai test a causa di un malfunzionamento improvviso alla vettura poco prima di partire per la Spagna. BMW ha così preferito continuare il lavoro nella sede di Monaco e concentrarsi sulla prossima sessione di test.

Lineup ufficiali

Audi Sport ABT Schaeffler – Lucas di Grassi
DS Performance – Stephane Sarrazin
Panasonic Jaguar Racing – Nelson Piquet Jr.
Mahindra Racing – Felix Rosenqvist
Nissan – Nicolas Prost (Lunedì) / Sebastien Buemi (Mercoledì)
Penske/Dragon Racing – Jerome d’Ambrosio
Venturi – Michael Benyahia (Lunedì) / Tom Dillmann (Mercoledì)

Le maggiori scuderie protagoniste del campionato hanno schierato i rispettivi piloti di punta. L’assenza di DS Virgin e Techeetah è derivante dal passaggio, a partire dalla prossima stagione, di DS da Virgin Racing a Techeetah. In virtù di questo accordo, nessuno dei piloti sotto contratto dalle due scuderie poteva essere utilizzato da DS Performance per il test.

Azione in pista

Nella prima giornata non si è vista molta azione in pista stando a quanto riportato da e-racing365.com. Nella maggior parte dei casi, sono stati compiuti dei giri di installazione e run con solo un paio di giri. Nel corso della prima giornata, il team che ha totalizzato il maggior numero di giri è stato Lucas di Grassi con Audi. Tuttavia, i tempi cronometrati non sono noti.

La giornata di martedì è stata caratterizzata principalmente dalla realizzazione di video promozionali. Nella giornata di mercoledì invece si è scesi in pista nuovamente.

Le prime impressioni

Le prime impressioni sono state raccolte da The Verge con Sean O’Kane che ha intervistato il pilota Mahindra Felix Rosenqvist. Lo svedese si è detto molto soddisfatto della nuova vettura sostenendo che è decisamente più veloce rispetto a quella attualmente utilizzata. Rosenqvist ha aggiunto che le critiche sulla velocità della vettura saranno sempre meno sensate in futuro.

La principale critica sulla Formula E è che macchine sono lente, ma penso che dalla prossima stagione saranno veloci come una F3 sui rettilinei, o addirittura più veloci. Penso che sia più che sufficiente per respingere le critiche che dicono che le vetture sono quasi telecomandate – Felix Rosenqvist

Maggiore velocità, maggior rumore ed il sistema di frenata basato sul brake-by-wire sono le principali novità di questa monoposto. Lo svedese si è espresso molto positivo sull’introduzione del brake-by-wire perché “renderà le cose più semplici per i piloti, ma più complicate per le scuderie”.

Gen2 Cockpit – Photo Credit: fiaformulae.com

La sfida principale per le scuderie sarà lo sviluppo di un software in grado di bilanciare e gestire elettronicamente l’intero sistema di frenata. Le stesse scuderie si erano dette molto preoccupate per l’introduzione di questo sistema. Il pilota svedese si è detto soddisfatto dell’integrazione dell’halo nella monoposto sostenendo che non disturba la guida e che rende la monoposto ancora più accattivante.

 

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About Author

Appassionato di motori con uno sguardo attento all'innovazione tecnologica. Scrivo per passione e per condividere le mie idee sul motorsport. Ospite del NIO Formula E Team all'ePrix di Parigi 2018. Per Metropolitan Magazine Italia mi occupo di Formula E.

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