Formula E: ecco la nuova Spark SRT05e

0

Nel corso della giornata di ieri la ABB FIA Formula E ha rilasciato le prime immagini complete della vettura di seconda generazione che vedremo ufficialmente in pista a partire dalla Season Five.

Dopo le prime anticipazioni dei giorni scorsi, è stata finalmente svelata la Spark SRT05e frutto della sempre più proficua collaborazione tra Dallara e Spark Technology. Le performance notevolmente superiori, maggiore grandezza ed un design avveniristico rispetto a quello attuale sono stati i principali punti di discussione. La rapidità della vettura e la bontà del pacchetto sono state confermate dal pilota WEC Frédéric Makowiecki che ha svolto il ruolo di tester per l’occasione.

Sulla nuova monoposto è intervenuto Alejandro Agag sostenendo che “Questa macchina rappresenta il futuro delle corse. Quando abbiamo dato vista al progetto Formula E il nostro obiettivo era di rompere gli schemi e sfidare lo status quo, rivoluzionando il motorsport.”

Caratteristiche tecniche

La Spark SRT05e presenta un pacco batteria di 54kwh che permetterà ai piloti di percorrere l’intera durata dell’ePrix senza dover cambiare vettura. La batteria prodotta da McLaren Applied Technologies sarà associata ad un powertrain capace di liberare fino a 250kW contro i 200kW attuali.

Numerosi sono stati gli interventi sulla monoposto. Il design futuristico è frutto di numerose modifiche rispetto alla vettura precedente. Spicca la mancanza dell’alettone posteriore generando molto scetticismo tra le scuderie per una questione di sponsorizzazioni. La mancanza dell’alettone posteriore ha portato all’introduzione di due appendici aerodinamiche molto importanti sopra le ruote posteriori. Anche l’anteriore ha subito delle modifiche. L’ala anteriore è completamente diversa rispetto all’ala attualmente usata. La linearità ha lasciato spazio ad un design più curvato.

Molto interessante la scelta, sia per motivi aerodinamici che per motivi di sicurezza, di coprire sia le ruote anteriori che le ruote posteriori. Nell’anteriore la copertura è realizzata collegando l’ala anteriore con le pance della vettura mentre al posteriore è stata mantenuta una copertura non distante da quella attualmente utilizzata.

Abitacolo con Halo – Photo credit: fiaformulae.com

L’ultima principale novità riguarda l’inserimento dell’Halo, ma non senza particolarità. Integrato interamente nel telaio sopra l’abitacolo, l’Halo presenta un display LED. Il peso complessivo della vettura si aggirerà attorno agli 890-900kg. Le specifiche tecniche aggiuntive verranno fornite solamente il 6 marzo prossimo al motorshow di Ginevra.

Costi della monoposto

Nelle scorse settimane erano già stati indicati i costi delle singole componenti della vettura protagonista nella prossima stagione. La Formula E ha pubblicato i dati ufficiali delle spese che ogni team dovrà sostenere nella prossima stagione, specificando che ogni team acquisterà una sola vettura per pilota rispetto alle due attualmente utilizzate.

Il costo complessivo per una macchina di Formula E assemblata non potrà superare gli 817.300 euro. La componente più costosa è rappresentata dal telaio Spark/Dallara la cui spesa complessiva ammonta a 299.600 euro. Fornitore unico ufficiale anche per il comparto batteria che sarà fornito da McLaren Applied Technologies al costo di 200.000 euro. L’Halo avrà un costo di 12.700 euro. La seconda componente più onerosa per le scuderie sarà rappresentata dal powertrain il cui costo si aggira attorno ai 250.000 euro. I rimanenti costi, circa 55.000 euro, sono rappresentati da costi amministrativi.

La nuova monoposto è stata presentata tramite i canali social Formula E, ma non è stata rivelata fisicamente. La sua presentazione ufficiale avverrà al motorshow di Ginevra il 6 marzo prossimo. Nel frattempo, ecco a voi il video presentazione!

Share.

About Author

Appassionato di motori con uno sguardo attento all'innovazione tecnologica. Scrivo per passione e per condividere le mie idee sul motorsport. Ospite del NIO Formula E Team all'ePrix di Parigi 2018. Per Metropolitan Magazine Italia mi occupo di Formula E.

Lascia un commento