Giornata Mondiale dell’Omeopatia: una truffa legalizzata

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Oggi, 10 Aprile, e’ la giornata mondiale dell’omeopatia. Questa branca infondata della medicina e’, probabilmente, tra le piu’ grandi truffe legalizzate di questo secolo.

Ci e’ parso giusto, in occasione della giornata mondiale dell’omeopatia, ritornare sull’argomento dopo qualche tempo. L’argomento era infatti stato trattato sulla nostra pagina facebook “La Scienza Risponde” nell’ambito di una disquisizione sulla natura dei farmaci.

Le Origini dell’Omeopatia

La parola Omeopatia deriva dal greco πάθος, pàthos, “sofferenza”, e ὅμοιος, òmoios, “simile”. Questa pratica si basa sui principi sanciti dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la prima meta’ del secolo XIX.
Secondo Hahnemann il farmaco omeopatico fonda la sua efficacia sul principio del “Similia Similibus Curantur”(si curino simili con simili). Per curare un’individuo malato bisogna provocare in lui una malattia simile a quella che sta vivendo.

Nessun riscontro scientifico rilevante

Inutile dire che questi principi non hanno riscontro in ambito scientifico e che varie riviste prestigiose tra cui il lancet hanno a piu’ riprese mostrato come l’efficacia delle terapie omeopatiche sia sostanzialmente quella dei placebo.
Questo dovrebbe bastare a capire di quanto questo business miliardario sia fondato su poco o niente. Ritengo pero’ che un approccio interessantissimo sia quello di fare i conti relativi al processo di Diluizione e Dinamizzazione.

Diluizione e Dinamizzazione: il nulla in due parole

Per produrre un composto omeopatico il principio attivo viene prima diluito in proporzioni variabili in acqua (Diluizione) e successivamente concosso energicamente (Dinamizzazione). In questo modo si innescherebbe l’effetto di Memoria dell’Acqua.
E’ interessante notare come tale principio sia stato riconosciuto come assolutamente inesistente.
La sequenza Diluizione e Dinamizzazione viene ripetuta piu’ volte fino ad ottenere il “composto” omeopatico (in realta’ acqua pura, con cui verra’ successivamente bagnata una pillola di zucchero).

Ma esattamente quanto principio attivo si assume?

giornata mondiale dell'omeopatia: Vendere zucchero a prezzi esorbitanti.
Prodotti Omeopatici. Niente piu’ che zucchero venduto a migliaia di euro al chilo (Photo Credits: Pixavay.com)

Partiamo ragionando sul rapporto di diluizione minimo riscontrabile in commercio di un composto omeopatico: 12 diluizioni in proporzione 1/10 (12D).
Iniziamo le nostre diluizioni e dinamizzazioni con 1 grammo di principio attivo:

1g di PA viene diluito con 9g di acqua, concusso e 9/10 del prodotto vengono gettati. resta 10^-1g di principio attivo.
E’ quindi possibile scrivere per il principio attivo (Pa):

Appare ovvio, quindi, che la quantita di principio attivo e’ funziona di una potenza inversa delle iterazioni. Bastera’ dunque ripetere il procedimento 12 volte per ridurre il principio attivo a , ovvero ad un milionesimo di milionesimi di grammo.

Di cosa stiamo parlando, quindi?

Per dare un’idea della diluizione, se voi andaste dal farmacista a comprare un rimedio omeopatico per 10 euro e voleste pagarlo in “denaro omeopatico”, vi verrebbe a costare un miliardesimo di centesimo di euro. In pratica, con un centesimo comprereste un miliardo dei composti.
Tenete presente che questo e’ il minimo rapporto di diluizione: se ne trovano di piu’ alti, fino anche a anche .

O ancora, se la giornata mondiale dell’omeopatia fosse anche essa omeopatica, non durerebbe 24 ore, ma pochi miliardesimi di secondo.

Ultima pillola “statistica”: nelle diluizioni omeopatiche, non vale il principio di equivalenza.
La diluizione di 2 volte in 10 parti (rapporto finale 1/100) non equivale alla diluizione di 1 volta in 100 parti (stesso rapporto finale).
E perche’ mai questo dovrebbe verificarsi? Le risposte che vengono date a questa domanda sono sempre assolutamente vaghe, fumose e per nulla valide.

Tirando quindi le somme circa l’omeopatia

In sintesi si sta parlando di concetti vetusti, non confermati quando non apertamente sconfessati, e di “farmaci” senza piu’ traccia di qualsivoglia principio attivo.

Il medico di De Andre’ venne “bollato per sempre[…]Dottor Professor Truffatore Imbroglione” per un Elisir di lunga vita, noi attendiamo pazienti che gli omeopati ricevano un simile trattamento. Perche’ giornata mondiale dell’omeopatia equivale alla giornata mondiale delle prese in giro!

Francesco Avanzi

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