#ilmArtedìdiAtena 16/01/2017

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La rubrica settimanale che dichiara guerra alla guerra e lo fa a suon di arte e cultura. Atena spodesta Marte consigliandoci eventi, musica, teatro e cinema a Roma, nel mondo e su internet.

“Cari miei esseri umani, viaggiatori dello spazio-tempo, come sta andando? Fermatevi un attimo a pensarci. Se state leggendo qui significa che siete vivi. Come sta procedendo la vostra vita? Ne siete soddisfatti, felici? Qualcosa che cambiereste? Cosa potete fare per migliorare il mondo? Mentre meditate sulle risposte vi porto con me in uno straordinario viaggio nel tempo, presentandovi una cosa davvero particolare: il precursore del grande fratello e dei paparazzi. Si chiamava Carl Stømer, era norvegese e a soli 19 anni, nel lontano 1890, costruì una mini-fotocamera e la nascose nel suo cappello. Le persone che incrociava durante le sue passeggiate a Oslo sono catturate a loro insaputa nei suoi scatti che rivisti adesso fanno uno stranissimo effetto parabolico. Continuando a viaggiare nel tempo e spostandoci nell’Italia del 1978, troviamo Alessandro Pogliani che registrò una trasmissione radiofonica per gli ascoltatori del futuro. La trasmissione si chiamava / si chiama “Radio e torno – un programma da ascoltare tra 40 anni” e gli ascoltatori del futuro siamo noi. A cadenza settimanale Alessandro pubblica queste perle della durata di 20 minuti ciascuna, contenenti la migliore musica di quel tempo: un ottimo viaggio fatto surfando le onde radio di quattro decenni fa.

Se il viaggio invece lo facciamo attraverso il tubo catodico, ci imbattiamo ne “Il tastomatto”, rivoluzionaria trasmissione Rai del 1985, interamente visionabile su Raiplay. Era un esperimento, un varietà in cui zapping non lo faceva lo spettatore ma lo faceva la trasmissione stessa, una specie di “Blob” con contenuti creati ex-novo, quattro anni prima della nascita di “Blob”. Era tutto tremendamente e fantasticamente anni ’80: le coreografie, le scenografie, la sigla, le gag… Segnò il debutto televisivo del mitico Trio Lopez-Marchesini-Solenghi e ospitò molti personaggi che ormai tutti conosciamo, oltre a numerosi animali: un gioiello. Tornando ai giorni nostri dopo questo vorticoso viaggione ci sono  due cose fondamentali da non perdere: la nuova stagione di “Black Mirror” e “Tre manifesti a Ebbing Missouri”. Entrambi strizzano l’occhio al passato o al futuro facendoci riflettere non poco. In “Black Mirror” troviamo il futuro che non vorremmo vedere ma che inevitabilmente sta arrivando, in “Tre manifesti…” c’è una realtà quasi da far-west purtroppo attuale, in entrambi i casi sta a noi scegliere se evolverci in quella direzione o prendere una nuova strada, più sana e rigogliosa per tutti.

Vi saluto con questo video (qui sopra) che ci fa tornare dove il nostro viaggio nel tempo è iniziato: in Norvegia. L’animatore Ismael Sanz-Pena ha dato vita da un’unica foto della cattedrale di Nidaros, una meravigliosa danza aerea, tribale e modulata in stop-motion.

Che lo spazio-tempo sia sempre con voi. Con amore, fiducia e stima. Vostra Atena”

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Il fondatore della casa di produzione video/teatrale ultra indipendente Nuvole Rapide Produzioni, qui per proseguire la sua missione di dispensatore di bellezza (in pixel) coniugando alla multimedialità anche il potente mezzo della scrittura, concretizzatrice di sogni, fantasie, concetti ed emozioni.

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