All’Italia non basta Bernardeschi: con l’Ucraina è 1-1

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Buona prestazione dell’Italia che però si fa rimontare il gol di Bernardeschi e non va oltre il pareggio con l’Ucraina. 

LE FORMAZIONI:

Italia (4-3-3):  Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Bernardeschi, Insigne, Chiesa. Ct. Mancini

Ucraina (4-1-4-1):  Pyatov; Karavaev, Burda, Rakitskiy, Matvienko; Sydorchuk; Marlos, Zinchenko, Malinowski, Konoplyanka; Yaremchuk. Ct. Shevchenko

LA PARTITA:

Allo stadio Luigi Ferraris di Genova gli Azzurri di Roberto Mancini affrontano l’Ucraina di Andriy Shevchenko per un’amichevole internazionale in preparazione alla sfida di Nations League con la Polonia di domenica.

Parte molto forte l’Italia che spinge molto sulle fasce e crea subito un’occasione dopo cinque minuti: Bernardeschi dal limite si gira e calcia a giro con il sinistro ma Pyatov respinge bene. Al 7′ il portiere dello Shakhtar si ripete, questa volta su Bonucci che sugli sviluppi di un calcio d’angolo calcia al volo in area ma l’estremo difensore ucraino si puro istinto nega la gioia del gol al centrale della Juventus. Si fa vedere molto Insigne tra le linee nemiche e al 22‘ sfiora il gol: bel tocco in mezzo di Chiesa per il numero 10 che in area prova ad indirizzare il pallone sul secondo palo ma questo finisce di poco a lato. 

Andriy Pyatov

Positiva anche la prova di Barella, 800esimo calciatore a vestire la maglia azzurra che al 24′ con il destro dal limite impegna il solito Pyatov che devia sopra la traversa. E’ Insigne l’uomo più pericoloso del match, il “falso 9” non dà riferimenti alla retroguardia ucraina e al 37′ serve in area Chiesa che calcia forte sul primo palo ma ancora una volta Pyatov tiene a galla gli uomini di Sheva. Buona azione al termine del primo tempo dell’Ucraina con Marlos che si mette in proprio e dal limite tenta il tiro a giro ma senza dargli troppa potenza, facile la presa per Donnarumma. Finiscono così i primi 45 minuti, con la migliore prestazione offerta dalla nazionale di Mancini, a cui però manca l’ultimo acuto del gol. 

 

Federico Bernardeschi in azione con la maglia dell’Italia

Nel secondo tempo l’Italia continua a premere e viene finalmente premiata: al 55′ Bernardeschi prende palla sulla destra, si accentra e libera il mancino potente con Pyatov che clamorosamente si fa sfuggire il pallone regalando il vantaggio azzurro. Alza la testa la formazione ospite e al 62′ impegna Donnarumma con Yaremchuk che calcia con il destro sul primo palo ma il portiere del Milan devia in calcio d’angolo. Proprio da questo corner l’Ucraina trova il gol del pareggio: cross al centro che viene respinto corto sui piedi di Malinovskiy che con una bella girata al volo batte Donnarumma e fa 1-1.

Rischia di subire anche il secondo gol la squadra di Mancini al 71′ con Malinovskiy che da calcio di punizione da posizione defilata tenta la soluzione diretta in porta colpendo in pieno la traversa e sfiorando la doppietta. Con il passare dei minuti l’Italia si allunga troppo e l’Ucraina va ancora vicino al gol: al 79′ buona discesa sulla sinistra di Matviyenko che mette centro per la soluzione di prima di Tsyhankov ma il pallone accarezza solo il pallone e termina a lato. Si riversa in attacco l’Italia nei minuti finali ma senza trovare il gol che varrebbe la vittoria. Al Ferraris di Genova termina quindi con il risultato di 1-1 l’amichevole tra Italia Ucraina

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