Lazio-Roma, derby Champions a distanza

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Nella Capitale il derby conta sempre, anche esclusivamente per il dominio cittadino. Quest’anno inoltre Lazio-Roma varrà anche la Champions. 

Ad inizio stagione le due romane partivano con obiettivi completamente differenti: la Lazio, dopo le cessioni di Biglia e Keita, sperava di lottare per un posto in Europa League; la nuova Roma di Monchi, con l’acquisto di Schick (il più costoso della storia della società giallorossa), voleva confermare il secondo posto e provare a colmare il divario con la Juventus. 

Lazio-Roma: Inzaghi

La classifica e non solo, a poche ore dalla fine del mercato invernale, premia apertamente i biancocelesti. La Lazio di mister Inzaghi, terza forza del campionato, continua la sua marcia trionfale verso la Champions. Miglior attacco con 57 reti all’attivo, i biancazzurri sono una macchina da gol. Immobile, la punta di diamante, è capocannoniere della Serie A con venti marcature. Ma gli artefici di quella che al momento è una straordinaria stagione non si contano sulle dita di una mano: Leiva, che è tornato protagonista dopo gli ultimi anni difficili a Liverpool; Luis Alberto, esploso all’improvviso e subito determinante; Milinkovic, che con il suo strapotere tecnico e fisico è “l’Ibrahimovic del centrocampo”; e poi ancora De Vrij, Parolo, e ancora Marusic, o Radu o lo stesso Strakosha con il determinante rigore parato allo scadere allo Juventus Stadium. 

Immobile, Parolo e Luis Alberto nel 6-1 al Sassuolo (Fotonotizia/Marco Rosi)

La Lazio, in lotta ancora per tutte e tre le competizioni, continua a vivere un sogno. Il recupero di Immobile, determinante per il gioco dei biancocelesti, l’acquisto in difesa dell’esperto Caceres e i pieni recuperi di due fuoriclasse come Nani e Felipe Anderson fanno ben sperare per il prosieguo della stagione. A pesare in negativo sono però i continui errori arbitrali perpetrati ai danni della squadra di mister Inzaghi, che avrebbe potuto senz’altro vantare, a questo punto del campionato, una classifica addirittura migliore.

Lazio-Roma: Di Francesco

La Roma, al contrario, è in piena crisi: solo 32 reti siglate (ottavo attacco della categoria insieme al Torino) ed una vittoria che non arriva da più di un mese e mezzo. Tre pareggi e quattro sconfitte nelle ultime sette gare giocate: eliminata dalla Coppa Italia e con soli tre punti raccolti nelle ultime sei giornate di campionato (in Serie A solo il Chievo ha fatto peggio). 

Di Francesco però ci crede e lavora duramente per ridurre le tre lunghezze di distacco dall’Inter di Spalletti. I giallorossi hanno ora in programma due incontri decisamente abbordabili (trasferta a Verona con l’Hellas e Benevento in casa): con sei punti la Roma potrebbe rilanciarsi nella lotta per il quarto posto.

Eusebio Di Francesco in conferenza stampa (LaPresse)

Le due vittorie sarebbero importantissime anche a livello mentale: farebbero riacquistare la fiducia necessaria per affrontare al meglio la doppia sfida degli ottavi di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk. 

Una sponda del Tevere guarda al futuro con ansia mentre l’altra sogna grandi traguardi. La Capitale, come sempre divisa, attende nuovi sviluppi.

Articolo di Luca Fiorelli

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