LBA Serie A Basket: il grande ritorno della Virtus Roma

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Dopo quattro stagioni nel baratro ritorna nella Serie A di Basket la Virtus Roma, tra nove giorni esordio sul parquet della Virtus Bologna per i capitolini

Dieci maggio 2015, l’Acea Virtus Roma (così era chiamata allora) esce sconfitta in casa contro Cantù per 75-78 tra gli applausi del Palazzetto dello Sport, senza sapere che quella sarebbe state l’ultima partita nella massima serie cestistica italiana; nel luglio successivo infatti, vista la mancanza di sponsor la società chiede il declassamento in Serie A2, dopo 35 stagioni consecutive in A.

Dopo quattro stagioni in A2 (nel primo anno rischia anche la retrocessione, vincendo però i playoff) però, la Virtus trova la forza di tornare grande e, guidata da un favoloso Henry Sims, (che sarà poi MVP della stagione 2018-19 in A2), il 20 aprile 2019 ufficializza il ritorno “tra i grandi” con la vittoria per 83-88 sul campo di Legnano.

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Henry Sims riceve il premio di MVP della stagione
(Photo by Virtus Roma)

Un mercato in sordina con qualche colpo per la Virtus Roma

Roster completamente nuovo o quasi quello che raggiungerà i nastri di partenza del prossimo campionato, sotto la guida di Piero Bucchi. C’è tanta America nella nuova Virtus, in particolare sono stati due gli arrivi più acclamati, quello di Davon Jefferson e soprattutto quello di Jerome Dyson. Il primo è chiamato a un compito non facile, quello di far dimenticare alla svelta le giocate di Henry Sims (che è uscito dal contratto per firmare con la Fortitudo Bologna): centro di 204 cm si è già fatto apprezzare in Italia con la maglia di Cantù.

Jefferson andrà a completare il duo play-pivot con Jerome Dyson, playmaker di grande esperienza, vincitore di scudetto, coppa Italia e Supercoppa con Sassari nel 2014-15. Il classe 87’ viene dalle esperienze in Israele (Hapoel Gerusalemme e Bnei Herzliya) e in Cina (Jiansu Dragons) e da una piccola parentesi in NBA con la maglia dei New Orleans Hornets nel 2012.

A completare il quintetto base dei giallorossi dovrebbero essere la guardia ceca Tomas Kyzlink, arrivato dalla Reyer Venezia, il rookie William Buford, arrivato per sostituire Sklyer Flatten il quale ha rescisso il proprio contratto per problemi di natura fisica e Amar Alibegovic, uno dei pochi superstiti della scorsa stagione.

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Jerome Dyson
(Photo by Sportando)

Nuovo Sponsor per Roma

Non solo movimenti di mercato per il presidente Toti e la dirigenza virtussina, con importanti accordi anche a livello di sponsor: è arrivata infatti qualche giorno da l’ufficialità del nuovo “main sponsor” per la squadra della capitale che sarà BMW Roma. Si è detto molto soddisfatto dell’accordo il Resposabile dell’area Marketing Nicola Tomei, il quale ha ringraziato con una note ufficiale il management di BMW Roma per l’accordo trovato.

Un’estate di Virtus

Non è stato di certo un precampionato entusiasmante quello dei giallorossi: dopo le non brillanti uscite contro Syracuse University e Scafati al Tellene, i ragazzi di Bucchi trovano una sconfitta per 80-66 contro Reggio Emilia al trofeo di San Sepolcro, chiuso poi con una vittoria su Pistoia per 82-74. Dopo la partenza per il ritiro di Folgaria sono arrivate altri tre KO per i virtussini prima contro Trieste per 67-81 poi contro Varese per 76-84 ed infine contro il Sencur per 80-82.

La nuova stagione

A nove giorni dall’esordio le ambizioni di questa Virtus non possono che essere limitate a cercare un campionato tranquillo e raggiungere la zona salvezza il prima possibile. Una squadra comunque da non sottovalutare quella di mister Bucchi che può impensierire chi la prende sotto gamba, soprattutto al PalaLottomatica dove l’ambiente caldo può condizionare fortemente la carica emotiva dei giocatori. L’esordio non sarà certo dei più facili, sul campo della Segafredo Virtus Bologna, undicesima nello scorso campionato; la squadra di Djordjevic potrà contare sul talento di una stella come Milos Teodosic, arrivato in questo mercato in Emilia.

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