Milan,che gioia: riammesso in Europa! Dopo una serie di colpi di scena arriva la sentenza definitiva da parte del TAS

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Forse è un finale che nessuno si aspettava, ma sicuramente il più bello per i tifosi del Milan. Il “Diavolo” è ufficialmente riammesso alla prossima edizione dell’Europa League, riuscendo a ribaltare la sentenza dell’UEFA.

ADESSO CAMBIA TUTTO

Il mondo Milan era bloccato, per qualsiasi operazione, di mercato e non, si aspettava questa sentenza. Sembrava una telenovela, iniziata il un giorno di fine giugno, in cui la UEFA aveva annunciato l’esclusione dalle coppe per il Milan targato Cina. Adesso però, a quasi un mese di distanza tutto è cambiato: Yonghong Li non è più il proprietario dei rossoneri, non avendo pagato l’ultimo aumento di capitale da 32 milioni. Il Milan appartiene ad Elliot, e questo cambio di proprietà ha decisamente inciso sulla sentenza del TAS. Fassone aveva predicato calma, presentandosi con un rappresentante di Elliot e diversi avvocati a Losanna: evidentemente il lavoro dell’ AD è stato ottimo ed è riuscito così a convincere i giudici, facendo terminare questa vicenda con i più classici dei lieto fine. Il mercato del Milan potrà partire adesso, ma c’è una data importante da evidenziare: sabato 21 Giugno. La giornata di domani infatti sarà importantissima per il futuro dirigenziale del Milan, difatti ci sarà il CDA, ovvero l’assemblea dei soci. 

Fassone, AD del Milan impegnato negli ultimi giorni nella difesa del Milan per il TAS. (Fonte: dal web)

IL MILAN SORRIDE, LI NO

Un’altra notizia riguardante il Milan è su Yonghong Li: l’ex proprietario del Milan è indagato per falso bilacio. Secondo il Corriere Della Sera, infatti, il cinese è indagato dalla procura di Milano per l’ipotesi di false comunicazioni sociali. E’ sicuramente una brutta notizia per il vecchio presidente rossonero, che sicuramente non ha mai fatto trasparire sicurezza e solidità.

Yonghong Li, ex presidente del Milan. (Fonte: dal web)

 

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Studente di Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all'Università di Palermo.

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