Mondiali, semifinali: la Francia batte il Belgio e vola in finale

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Nella semifinale del “Krestovsky Stadium” la Francia, al termine di una partita molto equilibrata, supera di misura il Belgio grazie ad un gol di Umtiti, ed accede alla finale del Mondiale: ad aspettarla, la vincente di Croazia-Inghilterra.

Il percorso della Francia

La Francia ha vinto il suo girone, composto anche da Danimarca, Australia e Perù: sette punti, frutto di tre gol fatti e uno subito, sono bastati alla squadra di Deschamps per accedere alla fase ad eliminazione diretta. Agli ottavi di finale, i francesi hanno battuto l’Argentina di Messi per 4-3. Nei quarti, i gol di Varane e Griezmann sono bastati per eliminare il temibile Uruguay di Suarez.

(PHOTO CREDITS: calciomercato.com)

Il percorso del Belgio

Il Belgio ha vinto il proprio girone, facendo bottino pieno contro Inghilterra, Tunisia e Panama: con nove gol fatti e uno subito, la squadra di Martínez ha ottenuto l’accesso alla fase successiva. Agli ottavi di finale, il Belgio ha vinto in extremis contro il Giappone per 3-2: dopo le reti dei giapponesi Haraguchi e Takashi Inui, Vertonghen, Fellaini e Chadli hanno ribaltato il risultato. Nei quarti, i “Diavoli Rossi” hanno eliminato a sorpresa il Brasile con il punteggio di 2-1.

(PHOTO CREDITS: gazzetta.it)

Formazioni

Francia (4-3-3): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernández; Kanté, Pogba, Matuidi; Mbappé, Griezmann,Giroud.

Allenatore: Didier Deschamps

Belgio (3-5-1-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Witsel, Chadli, Dembélé, Fellaini, Hazard; De Bruyne; Lukaku.

Allenatore: Roberto Martinez

Arbitro: Andres Cunha (Uruguay)

La Cronaca

La prima parte di partita è di studio: con i loro uomini migliori, Hazard e De Bruyne da una parte, Mbappè e Pogba dall’altra, entrambe le squadre provano a imbastire delle azioni offensive, senza creare però particolari pericoli. Le prime occasioni della gara sono per il Belgio: al 18′ Hazard tenta la conclusione da buona posizione, ma trova la deviazione provvidenziale di Varane che alza il pallone sopra la traversa; tre minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva sui piedi di Alderweireld che calcia in porta, trovando l’ottima risposta di Lloris. Alla mezz’ora, la Francia si fa vedere con Giroud, che di testa, sul cross di Pavard, non trova lo specchio della porta di poco. La squadra di Deschamps ora attacca con maggiore insistenza e, dopo alcuni tentativi di Griezmann senza successo, al 39′ sfiora il gol del vantaggio con Pavard che, servito da Mbappè praticamente davanti alla porta, trova una grande parata di Courtois che salva il risultato. Finisce così il primo tempo: 0-0, partita equilibrata, ma con entrambe le squadre che hanno avuto l’opportunità di sbloccare il match.

A inizio ripresa, al 51′, la Francia passa in vantaggio: corner battuto da Griezmann, e stacco imperioso di Umtiti, che di testa anticipa Fellaini e insacca il gol dell’1-0. I “Galletti” provano a sfruttare il momento positivo, e cinque minuti dopo si rendono pericolosi in due occasioni, prima con una conclusione da fuori area di Matiudi, poi con Giroud che, servito da un assist spettacolare di Mbappè, non riesce a trovare la via della rete. Al 60′ Martinez decide di operare la prima sostituzione: fuori Dembélé, dentro Mertens, con l’obiettivo di creare maggiore imprevidibilità in avanti. Il copione della partita ora è abbastanza chiaro: il Belgio che attacca a pieno organico alla ricerca del pareggio, e la Francia che cerca di chiudere la partita in contropiede, sfruttando la velocità dei suoi uomini offensivi. Al 64′ un cross di Mertens trova in area di rigore Fellaini, che però di testa non centra lo specchio della porta. Gli uomini di Martinez non riescono a creare come vorrebbe il suo allenatore: all’80′ entra anche Carrasco, al posto di Fellaini. I minuti scorrono, e anche Deschamps ricorre alla panchina, mettendo in campo N’Zonzi e Tolisso per Giroud e Matuidi. Il Belgio, nonostante gli sforzi, non riesce mai a rendersi particolarmente pericoloso: nei sei minuti di recupero, i francesi gestiscono il vantaggio, e conquistano la finale.

(PHOTO CREDITS: calciomercato.com)

La Francia dovrà dunque aspettare Croazia-Inghilterra di domani per conoscere l’ultimo ostacolo che la separerà dalla conquista della coppa: quella del 15 luglio sarà la terza finale di un Mondiale per i Francesi, dopo quella vinta nel 1998 contro il Brasile, e quella persa contro l’Italia nel 2006. Il Belgio si ferma ancora una volta in semifinale, come accaduto nel 1986: nonostante una generazione piena di talenti, il ct Martinez non è riuscito a portare la sua nazionale in finale.

Paolo Trotta

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