Motorland, l’approfondimento sui motori di Metropolitan

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Come ogni settimana torna Motorland, la rubrica d’approfondimento sui motori di Metropolitan Magazine Italia. Puntata dedicata al mondo delle due e quattroruote. Questa settimana focus su: F1, WRC, MotoGP, Moto2 e Moto3!

Motorland F1, Hamilton come Fangio (a cura di Ruggiero Dambra)

Max Verstappen vince il Gran Premio del Messico, davanti alle due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen; il compagno di squadra Daniel Ricciardo ha avuto il suo ottavo ritiro stagionale per problemi tecnici. Tutto ciò passa in secondo piano con la vittoria del quinto titolo mondiale di Lewis Hamilton conquistato nonostante il suo quarto posto in gara.

Allo  spegnimento del semaforo  Lewis Hamilton ha un buono spunto anche grazie alla potenza del motore Mercedes che si infila in mezzo alle due Red Bull facendo perdere la posizione a Daniel Ricciardo che finisce alle sue spalle e il leader diventa Max Verstappen.

Ottimo spunto iniziale anche del finlandese Valtteri Bottas che va subito all’attacco del tedesco della Ferrari, ma dopo un piccolo contatto ruota a ruota si accoda solamente, scintille tra Esteban Ocon e Brandon HArtley che, dopo uno scontro, sono costretti entrambi a fermarsi ai box al primo giro per sostituire il “muso”. Kimi Raikkonen segue tutti i cinque piloti dei top team, seguito dalle due Renault.

L’intera gara è stata avvincente con tanti colpi di scena da segnalare, ma nello specifico di vitale importanza sono il ritiro di Daniel Ricciardo al giro 62 e la doppia uscita di pista delle Mercedes prima di Hamilton e poi di Bottas, che così perdono ogni occasione di salire sul podio. Notevole la performance della Sauber che scala la classifica avanti alla Toro Rosso di soli 3 punti.

Motorland WRC, Loeb domina in Spagna (a cura di Loris Malatesta)

In Spagna, nella terra Catalana, un misto tra terriccio e asfalto tutto può accadere. Tanti imprevisti ma soprattutto tanti colpi di scena, hanno reso questo rally emozionante. Fin dalle prime prove Tanak domina, però nella seconda giornata fora e perde oltre un minuto sostituendo lo pneumatico della sua Yaris. Lascia la prima posizione a Latvala che mantiene fino alla SS17, dove fora e lascia strada aperta a Loeb per l’ultima prova. Il Francese della Citroen vince così il Rally Catalunya con pochi secondi di vantaggio su Ogier.

Neuville fino alla penultima prova era terzo, ma nella power stage buca anche lui una gomma e perde la posizione su Evans, classificandosi quarto. Quinto classificato Dani Sordo, invece, tra le strade di casa. Breen e Mikkelsen pur avendo un’auto competitiva, non sono stati brillanti in Spagna, a differenza dei loro compagni di squadra. Attendiamo l’ultimo appuntamento in Australia, dove Ogier, in testa nel mondiale con 3 punti di vantaggio, dovrà difendersi da Neuville.

Nella classe WRC2 domina Rovampera, vincendo il suo secondo Rally di stagione dopo quello del Wales. Secondo classificato Kopecky su Skoda, terzo invece  Petter Solberg tornato nel mondiale per portare al debutto la nuova Volkswagen Polo GTI R5. Seguono Kajetanowicz e Solans, entrambi su Ford Fiesta R5. Ottavo Andolfi con una stagione di alti e bassi, in cui ha guadagnato molta esperienza.

Motorland MotoGP, Yamaha vince con Vinales (a cura di Valentina Zambelli)

È uno spagnolo quello che vince in terra australiana, ma non è Marc Marquez! Il neocampione del mondo infatti è stato costretto al ritiro a causa di un contatto con Johann Zarco. Bella bagarre per i due gradini più bassi del podio, con Iannone e Dovizioso che alla fine hanno la meglio. Ma per la vittoria non c’è storia: Vinales la fa da padrone!

Gara in stile Moto3, con tantissimi sorpassi e un po’ di confusione. Diversi sono i piloti che all’inizio cercano di stare davanti. Dopo che Marquez si prende la testa della corsa nasce una bella bagarre tra Iannone e Dovizioso e Miller e Zarco rispettivamente per secondo e quarto posto. Intanto Rossi osserva, aspettando il momento buono per sopravanzare. Un battito di ciglia, ed ecco che succede l’impensabile: Johann Zarco, a fine rettilineo, pinza i suoi freni in ritardo e finisce dritto su Marquez. Lo spagnolo, non si sa come, rimane in piedi, ma la parte posteriore è danneggiata irreparabilmente. Ritiro forzato quindi per il neocampione del mondo.

Motorland MotoGP

Vinales vince il GP d’Australia ph: WEB

Dopo l’incidente, davanti rimangono compatti ancora per poco. Vinales infatti raggiunge la vetta della corsa e decide di cambiare ritmo. Quando mancano sei giri al termine della gara, troviamo le due Ducati in lotta per il podio, inseguite da Iannone, dopo aver sverniciato Rossi. Vinales porta a casa una bellissima e tanto meritata vittoria. Lacrime di gioia per lui e tanto affetto da parte della squadra. A podio finiscono anche Iannone e Dovizioso, mentre Rossi finisce sesto, sorpassato anche da Rins.

Motorland Moto3, vince Arenas, Martin 5° (a cura di Andrea Pinna)

Partono i 23 giri della Moto3. Dopo 3 giri Martin subito in testa al gruppo, recupera anche Bezzecchi, decimo. E’ un testa a testa Martin-Binder. Bezzecchi guadagna altre due posizioni, in questo momento è 4°. A 15 giri dal termine Bezzecchi rimonta fino alla prima posizione, dietro di lui Rodrigo e Arens. Martin scivola fino all’undicesima piazza. E’ battaglia fra i primi tre che si scambiano continuamente le posizioni. A 13 giri dal termine Rodrigo va lungo alla 10 e prende in pieno Bezzecchi. Questo errore di Rodrigo potrebbe compromettere il mondiale dell’italiano. A 10 giri dal termine, sono 6 i piloti che si giocano la vittoria: c’è anche il leader del campionato Martin.

Motorland Moto3 Arenas Australia

Arenas sul circuito di Phillip Island ph: WEB

Quando mancano 5 giri alla fine della gara, cambiano le posizioni. Binder al comando seguito da Arbolino e Di Giannantonio, perde terreno Martin, decimo. Mancano 3 giri alla conclusione: Canet primo, secondo Di Giannantonio, terzo Sasaki. Le posizioni cambiano continuamente, Martin riesce ad infilarsi e si porta momentaneamente in testa al gruppo. Inizia l’ultimo giro: Arena, Vietti, Martin e Di Giannantonio in lotta per il podio. Vince Arenas, terzo Vietti (alla sua seconda gara in Moto3, in pista al posto dell’infortunato Bulega). Quinto Martin a 12 punti di vantaggio sullo sfortunato Bezzecchi.

Motorland Moto2, un mondiale tutto aperto (a cura di Andrea Pinna)

Sono 23 i giri di completare. Partono bene Binder e Pasini, anche Marini nel gruppo di testa. Al secondo giro a terra Pasini alla curva 4, si trovava in testa. Bagnaia 5°, partiva 16°. Pecco perde posizioni e scivola al decimo posto. A 19 giri dal termine, le prime tre posizioni sono occupate da Binder, Aegerter e Baldassarri. 10° Oliveira, Bagnaia alle sue spalle. Ottava tornata: Vierge si prende la vetta su Binder alla curva 1; Gran bagarre tra Vierge e Baldassarri. 11 giri dal termine: Baldassarri e Binder lottano per la seconda e terza posizione, Vierge resta al primo posto. Bagnai è incollato alla 13esima posizione, Oliveira è 12°.

Motorland Moto2 Binder

Binder vincitore a Phillip Island in Moto2 ph: WEB

A 5 giri dal termine la lotta per la vittoria è ancora aperta. Baldassarri si porta al comando, dietro di lui Vierge e Fernandez. Ultimi 3 giri: Cade Baldassarri, Vierge in testa davanti a Binder e Mir. Al penultimo giro Vierge va largo e incassa il sorpasso da Mir e Fernandez. Si intravedono evidenti problemi alle gomme, soprattutto l’anteriore. Nell’ultimo settore Mir tenta il sorpasso all’interno su Binder con scarso successo. Binder resiste e porta a casa il successo davanti a Mir e Vierge. 11° Oliveira davanti a Bagnaia che perde solo un punto dal portoghese in ottica mondiale.

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About Author

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre grazie a lui, all'età di 8 anni ho partecipato in maniera agonistica a diverse competizioni di GoKart. Seguo assiduamente ogni competizione motoristica a quattro ruote, soprattutto la F1 di cui sono grande appassionato. Puoi trovarmi anche qui: Instagram, Youtube

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