Motorland, l’approfondimento sui motori di Metropolitan

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Come ogni settimana torna Motorland, la rubrica d’approfondimento sui motori di Metropolitan Magazine Italia. Puntata dedicata al mondo delle due e quattroruote. Questa settimana focus sull’ultima tappa del campionato DTM, SBK e WRX!

DTM Hockenheim Gara 1 – Cinquina di Rast (a cura di Alessandro Patanè)

Al via Lucas Auer ha mantenuto la leadership per poche curve, dato che ha lasciato via libera a Paffett che in quel momento sembrava poter dettare il passo. Di Resta si è accodato all’Audi RS 5 rossa del pilota del Team Rosberg, che in sequenza ha prima riscavalcato la BMW di Farfus (giro 4) per poi fare altrettanto con Auer. Nel frattempo dietro le Audi hanno iniziato a fare il gioco di squadra e di Resta si è trovato in difficoltà al giro 6 coinvolto in una bagarre scintillante con Robin Frijns e Timo Glock.

Hockenheim Gara1 DTM

Partenza di Gara1 ad Hockenheim – Photo Credit: DTM

Auer è stato superato anche da Farfus, ma l’austriaco ha riportato problemi alzando bandiera bianca lasciando il brasiliano in lotta per il podio con Frijns e Di Resta. Con l’inizio de i pit stop Rast si è fermato al giro 13 provando l’undercut su Paffett. La mossa è riuscita alla perfezione, dato che Rast sfruttando gli pneumatici caldi lo ha scavalcato. Dietro sono cominciati i guai per Di Resta, superato anche da Loïc Duval al giro 19. Poco dopo sono cominciati i ruota a ruota e le sportellate fra Paffett e Rast ma tutto è stato neutralizzato da una safety car a causa di Farfus che ha perso la portiera. Alla ripartenza Rast è riuscito a prendere il largo mentre Paffett si è trovato in difficoltà reggere il passo.

Questo ha portato Glock a superarlo al giro 30, ma chi è risultato più in palla di tutti è stato Frijns. Robin ha sopravanzato di Resta poi Duval, raggiungendo Paffett al giro 32; scavalcato anche il britannico, il pilota dell’Audi #4 ha fatto fuori anche Glock, poi si è accodato a Rast proteggendolo. E’ andata molto peggio a Di Resta, superato proprio al penultimo passaggio dalle Audi di Duval e Mike Rockenfeller, e da quella di Nico Müller. Finalmente in zona punti Bruno Spengler ed Edoardo Mortara, mentre fuori dalla top ten un non brillante Pascal Wehrlein.

DTM Hockenheim Gara 2 – Paffett è campione (a cura di Alessandro Patanè)

Rast ha conquistato fin da subito la prima posizione, superando Wittmann alla prima curva e imponendo un passo insostenibile per tutti. Il problema principale di casa Audi è stata la mancanza di piloti pronti ad aiutare Rast. Solo nel finale Nico Müller e Robin Frijns hanno tentato di infilare anche Paffett. Delusione totale invece per Paul di Resta che nel weekend più importante della stagione non è mai in grado di lottare con i sui avversari.

A chiudere la top ten Bruno Spengler settimo davanti a Philipp Eng, Joel Eriksson e Timo Glock. Nessun punto per le Audi RS 5 di Mike Rockenfeller e Loïc Duval, mentre Edoardo Mortara si era messo dietro Paffett nelle prime fasi di gara, poi ha perso terreno dopo un pit-stop dove ha rischiato l’unsafe release tagliando la strada a Spengler e ritrovandosi più lento e 13° davanti alle auto di di Resta, Daniel Juncadella e Lucas Auer. Edo Mortara conclude così la 6°posto nella classifica generale la sua avventura nel DTM che lo ha visto vice campione nel 2016.

Gary Paffett

Gary Paffett diventa bi-campione del mondo – Photo Credit: Mercedes DTM

Paffett entra quindi a far parte di un club di tutto rispetto in cui figurano Bernd Schneider, Klaus Ludwig, Matias Ekstrom, Timo Scheider piloti i quali hanno vinto almeno due campionati DTM. Direi un bel modo di lasciare il DTM dopo 15 anni per dedicarsi alla nuova avventura in Formula e nella quale ritroverà Edo Mortara.

SBK Argentina Gara 1 – Kawasaki campione costruttori (a cura di Simone Cervelli)

Con la vittoria numero 69 di Jonathan Rea, la Kawasaki vince il titolo costruttori con tre gare d’anticipo. Buona la partenza di Melandri e Rea, con l’inglese che supera l’italiano qualche curva dopo ed iniziano a fuggire dal gruppo del terzo posto formato da Laverty, Razgatlioğlu, Sykes e Davies. Dopo qualche giro Rea stacca anche Melandri. A nove giri dalla fine Razgatlioğlu va al comando del gruppetto e Davies cade nel tentativo di superare Sykes.

Primo giro Gara 1

Il primo giro di Gara 1 Photo Credit: motorbox.com

Nel frattempo il gruppetto del terzo posto viene raggiunto da Fores. La gara si conclude con la vittoria di Rea e la festa Kawasaki per la vittoria del titolo costruttori. A podio Melandri e Razgatlıoğlu. Complessivamente una bella gara quella corsa da Marco Melandri. Van der Mark non approfitta dello zero di Davies e arriva solo ottavo. Caduta per Savadori, Ruiu al debutto in SBK arriva quattordicesimo. 

SBK Argentina Gara 2 – Dieci di fila per Rea (a cura di Simone Cervelli)

Nonostante qualche difficoltà nel primo giro, Jonathan Rea vince ampiamente anche gara 2. Ottima la partenza di Fores partito primo che stacca il gruppo. Rea dalla nona casella riesce a guadagnare “solo” due posizioni e rimane nel traffico. Al terzo giro caduta di Laverty e Rea riesce ad arrivare in seconda posizione. Dietro le Ducati sono in lotta con le Yamaha per il quarto posto. A tredici giri dalla fine Rea supera Fores e prende il comando.

Rea doppietta

Ennesima doppietta di Rea, la sua vittoria in gara 1 consente alla Kawasaki di vincere il titolo costruttori. Photo Credit: motorinolimits.com

Le Ducati superano le Yamaha e recuperano su Razgatlioğlu. A sette giri dalla fine Davies e Melandri superano il pilota turco. Al giro successivo Melandri supera Davies per terzo posto. La gara si conclude con Rea che vince gara 2, arrivando così a 70 vittorie in SBK. Il podio si completa con Fores e Melandri. Quarto Davies, ottavo Savadori, quattordicesimo Ruiu. Delude ancora Van der Mark solamente nono.

WRX Germania – Volkswagen campione costruttori (a cura di Loris Malatesta)

Johan Kristoffersson vince anche in Germania ottenendo la decima vittoria stagionale su undici prove mondiali. Questo weekend il WRX è andato in scena sul tracciato di Buxtehude dove Volskwagen ha potuto festeggiare la vittoria nel mondiale costruttori. Il bi-campione del mondo ha prevalso su Ekstrom e Bakkerud, entrambi alla guida dell’Audi S1. Weekend difficile per il compagno di Kristoffersson, Petter Solberg che, al penultimo giro della finale, è finito a muro nell’ultima parte del giro.

World RX Germany

Johan Kristoffersson e Petter Solberg durante una manche di qualifica – Photo Credit: FIA World RX

Un weekend amaro anche per Peugeot che, dopo delle ottime sessioni di qualifiche, torna a casa con le ossa rotte. In semifinale, sia Timmy Hansen che Sebastien Loeb hanno riportato numerosi danni alle proprie Peugeot 2018 RX EVO costringendoli ad un risultato al di sotto delle aspettative. Brutto incidente per Kevin Hansen che, durante la semifinale, è stato protagonista di un brutto incidente in curva cinque. Lo svedese è stato portato in ospedale per degli accertamenti alla schiena.

Dietro a Bakkerud, concludono Niclas Gronhold su Hyundai e Peter Solberg in quinta posizione. Il momento da incorniciare della giornata è certamente il sorpasso di Kevin Eriksson alla prima curva durante la seconda batteria della prima qualifica. Lo svedese pilota Ford per il team Olsbergs MSE ha compiuto una manovra magistrale, sorpassando tutto il gruppo in una derapata perfetta alla guida della sua Ford Fiesta ST RX.

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About Author

Appassionato di motori con uno sguardo attento all'innovazione tecnologica. Scrivo per passione e per condividere le mie idee sul motorsport. Ospite del NIO Formula E Team all'ePrix di Parigi 2018. Per Metropolitan Magazine Italia mi occupo di Formula E.

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