Napoli-Bologna 3-2: Ancelotti torna a -9 dalla Juventus

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Il Napoli  di Carlo Ancelotti ospita il Bologna di Pippo Inzaghi nella 19ª giornata del campionato di Serie A. I partenopei sono secondi in classifica con 41 punti frutto di 13 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, gli emiliani occupano il terzultimo posto con 13 punti e un cammino di 2 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte.

PRECEDENTI E STATISTICHE

Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta, ma arrivano da periodi nettamente contrastanti. Il Napoli, finito ko a San Siro contro l’Inter, è saldamente al secondo posto e non perdeva in Serie A dal 29 settembre. Per il Bologna, invece, caduto con la Lazio nell’ultima giornata, nessuna vittoria dal 30 settembre in poi e solo 2 gol segnati nelle ultime 6 partite. 13 punti in 18 giornate per i rossoblu di Inzaghi, attualmente terzultimi: record negativo per il club nell’era dei tre punti.

Il Napoli ha vinto tutte le ultime cinque partite contro il Bologna in campionato, tante quante nelle precedenti dodici (3 pareggi, 4 sconfitte). Risultati recenti dunque nettamente a favore degli azzurri, più equilibrato invece il computo totale delle sfide: 43 vittorie per i napoletani, 39 quelle rossoblu e 36 pareggi. Solo 9 invece i successi del Bologna al San Paolo, contro i 27 del Napoli (23 pareggi). Napoli che ha vinto tutte le ultime quattro partite in casa contro il Bologna, mettendo a segno ben 15 gol. Gli azzurri, inoltre, non perdono due partite di fila in campionato dall’ottobre del 2016 e sono imbattuti al San Paolo da 14 partite.

Fra i partenopei Lorenzo Insigne e Dries Mertens si dividono lo scettro di migliori marcatori della squadra con 7 goal a testa, il paraguayano Federico Santander è invece il giocatore più prolifico dei rossoblù con 4 goal in 18 partite giocate.

Dopo la pesante sconfitta esterna contro l’Inter, il Napoli vuole rialzare la testa. In classifica, la Juventus, dopo la vittoria in casa con la Sampdoria ha allungato a 12 i punti che la separano dalla squadra di Ancelotti. Vincere è dunque d’obbligo per gli azzurri.

Dopo lo scontro fratricida con Simone della settimana scorsa, dal quale è uscito con la panchina a pezzi, Pippo Inzaghi si gioca tutto contro il suo papà calcistico Carletto e il suo Napoli (PHOTO CREDITS: ITA SPORT PRESS.IT)

FORMAZIONI

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Callejon, Zielinski, Allan, Verdi; Milik, Mertens. All.: Ancelotti

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; De Maio, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Pulgar, Svanberg, Dijks; Santander, Palacio. All.: F. Inzaghi

Marcatori: 15′, 51′ Milik (N), 37′ Santander (B), 80′ Danilo (B), 87′ Mertens (N)

Ammoniti: Malcuit, Allan, De Maio, Pulgar

 

CRONACA

A seguito della disposizione in campo delle squadre e dei check degli assistenti, l’arbitro Calvarese di Teramo fischia l’inizio del match a favore dei padroni di casa. 

Il Bologna comincia subito forte, al 4′ una ripartenza rapida degli uomini di Inzaghi porta ad un tiro cross di Poli dalla parte destra dell’area di rigore, Santander per un soffio non trova la deviazione vincente in spaccata. Il Napoli si salva. 

In questo avvio di gara è il Napoli a mantenere il pallino del gioco ma si espone con una certa facilità alle contropiede degli avversari.  All’ 11′ Poli porta palla centralmente e raggiunge indisturbato la trequarti del Napoli, da dove prova la conclusione da 25 metri. Il tiro è debole e viene bloccato facilmente da Meret.

Dopo i primi 15 minuti iniziali ben giocati del Bologna è il Napoli che trova il vantaggio all’improvviso con Milik. Al 16′ l’attaccante polacco raccoglie un palla sporca, si fa spazio in area di rigore in mezzo a due difensori e con il destro batte il connazionale Skorupski. Dopo un controllo del VAR per un sospetto tocco con il braccio di Mertens, che ha portato alla conclusione di Milik, il gol dell’attaccante partenopeo viene convalidato dall’arbitro Calvarese. Il Napoli trova il vantaggio nel primo quarto d’ora di gioco come già molto spesso gli è capitato in questa stagione. 

La squadra di Ancelotti continua a premere forte del vantaggio trovato, al 24′ Mertens parte dalla sinistra, si accentra evitando l’intervento di Dijks, prova la conclusione a giro “alla Del Piero”, ma il suo destro viene deviato in angolo da Skorupski con la punta delle dita, grande riflesso del portiere polacco.

Per il Napoli assenze importanti di Koulibaly, Insigne e Hamsik, quest’ultimo out per infortunio (PHOTO CREDITS: CORRIERE DELLA SERA)

Il Bologna, nonostante lo svantaggio, è ben messo in campo e difende ordinatamente cercando di ripartire. Il buon primo tempo della squadra di Inzaghi viene premiato, al 37′ trova il pareggio con un grande colpo di testa all’incrocio di Santander, bravo a raccogliere una spizzata di un compagno su calcio di punizione. Quinta rete in questo campionato per l’attaccante bolognese, tutto da rifare invece per il Napoli.

Al 42′ primo cambio nel Bologna, è proprio Santander che non ce la fa, è costretto a uscire. L’autore del momentaneo gol del pareggio viene sostituito da Falcinelli. Probabile stiramento per l’attaccante paraguaiano.

Termina così un primo tempo molto piacevole e ben giocato da entrambe le squadre, il Napoli viene sorprendentemente messo in difficoltà da un Bologna propositivo che si difende bene e si rende pericoloso in ripartenza. Al gol di Milik risponde Santander, al momento è 1-1 al San Paolo.

Comincia la ripresa con gli stessi 22 giocatori che hanno terminato la prima frazione. Il Napoli comincia con grande aggressività, al 49′ calcio d’angolo per la squadra di Ancelotti, Helander tocca il pallone di testa senza riuscire tuttavia ad allontanarlo dall’area. Callejon raccoglie la palla, ma da due passi calcia addosso a Skorupski.

Al 51′ il buon inizio della squadra partenopea dà i suoi frutti, da un bellissimo cross di Malcuit d’esterno dalla destra, Milik devia di testa di prepotenza respingendo l’attacco di Mattiello e insacca alle spalle di Skorupski la sua doppietta personale. 2-1 per il Napoli.

Per Milik sono sei gol nelle ultime cinque presenze in Serie A con la maglia del Napoli (PHOTO CREDITS: AGENTIANONIMI)

Il Bologna prova a reagire al nuovo vantaggio partenopeo, al 55′ Palacio cerca di colpire di testa in area di rigore su bel cross di Mattiello, ma non colpisce bene e la palla termina fuori. Al 57′ cambio nel Napoli, esce l’ex Verdi ed entra Fabian Ruiz. Prestazione sottotono del talento partenopeo.

La squadra di Ancelotti continua a macinare gioco e occasioni, al 67′ il neo entrato Fabian Ruiz riceve il pallone al limite dell’area, aspetta l’inserimento di Milik sulla sinistra e lo serve: l’attaccante polacco calcia con il sinistro, da posizione molto defilata, la conclusione viene deviata da Skorupski con il piede destro.

Secondo cambio nel Napoli al 68′, esce Ghoulam, dentro al suo posto Mario Rui. Il Bologna risponde facendo uscire Svanberg per Nagy. Gli azzurri si rendono ancora pericolosi al 72′, buona azione del Napoli sulla sinistra. Mario Rui trova Milik in area. Il Polacco controlla il pallone e serve Mertens, che calcia di prima intenzione dando uno strano effetto alla conclusione. Il tiro termina fuori. 

Il Napoli non chiude la partita dopo le tante occasioni avute e il Bologna al 80′ all’improvviso trova il pareggio da palla inattiva. Danilo in area di rigore si fa trovare pronto e batte Meret con un potente colpo di testa su bell’invito di Pulgar. Il match torna in parità, 2-2.

All’83’ ultimo cambio nel Napoli, fuori Callejon, dentro Ounas per l’assalto finale. Ma ci pensa Mertens a togliere le castagne dal fuoco per il Napoli, all’88’ il talento belga riceve palla sulla trequarti e approfittando della mancata pressione del Bologna scaglia un sinistro chirurgico verso la porta che Skorupski non riesce a respingere. Non perfetto in questa occasione il portiere polacco. La squadra di Ancelotti torna in vantaggio, 3-2.

Fondamentale gol di Mertens che riporta per la terza volta in vantaggio il Napoli nella partita (PHOTO CREDITS: CALCIOMERCATO.COM)

Negli ultimi minuti gli azzurri riescono resistere agli ultimi disperati attacchi del Bologna. Finisce dunque 3-2 per il Napoli che tiene il passo della Juventus e allontana l’Inter vincente ad Empoli. Ancelotti termina così l’anno in bellezza riscattando la brutta sconfitta di San Siro. Ottima partita del Bologna che fino all’ultimo è rimasto attaccato al match arrivando per pochi minuti a fare risultato al San Paolo.

RICCARDO MARTINI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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