RockMemories#36 i R.E.M. di OUT OF TIME

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“Rock Memories è un modo di ricordare artisti di oggi e di ieri legati alla mia vita, una vita che ha una sola passione: quella per la musica ed il rock in particolare, strizzando un occhio ai vinili che fanno parte della mia collezione. Condividere periodicamente con voi i miei ricordi sarà come creare insieme una colonna sonora: ognuno di noi ha giorni felici e meno felici che la musica, come per magia, può riportare alla mente e suscitare #emozioni evocare #volti e farci #sognare “
Pasquale Colosimo

Fuori piove.

Dopo aver cenato e aver sistemato la cucina e lavato i piatti, mi siedo sul divano.

Stanco. Oggi è stata una giornataccia. Guardo un po’ di tv ma, dopo aver fatto un po’ di zapping col telecomando, penso che forse è meglio se vado ad ascoltare un bel disco, magari in cuffia. Così mi metto davanti allo scaffale dei miei adorati vinili per scegliere quello giusto.

Confesso che a volte rimango anche più di 10 minuti a guardarli fino a quando dentro di me scatta una specie di molla e una vocina interiore mi dice: ecco e questo!

E così ecco che anche stasera l’ho trovato: i R.E.M.

Se ci penso bene, questo disco l’ascoltavamo con i miei amici tanto tempo fa.

Proprio come adesso era il periodo di Pasqua e, come ogni anno, stavamo organizzando il da farsi per il giorno di Pasquetta.

Da noi funziona cosi: il pomeriggio di Pasqua, dopo aver fatto il “modesto” pranzo con i parenti a base di una decina di portate o poco più, si va al mare a casa di qualche amico per trascorrere la serata. Si tira fino a tardi e ci si aggiusta alla meglio per dormire, così che la mattina dopo si può organizzare la giornata aspettando il resto degli amici e amiche che non possono trascorrere la notte fuori casa.

Anche noi facevamo così. La nostra intenzione era sempre quella: accendere il fuoco per fare la brace per il giorno dopo per arrostire la carne e le salsicce, rigorosamente fatte in casa, e tante altre prelibatezze.

Immancabilmente, tutte le volte e senza eccezione, dopo che avevamo organizzato tutto per bene, fatta la spesa per bene, invitato gli amici per bene e sistemato tutto per bene… chi ci raggiungeva la mattina di Pasquetta trovava il deserto! Tutte queste prelibatezze scomparivano la sera stessa di Pasqua quando noi pochi che dormivamo fuori casa, mangiavamo e ci scolavamo tutte o quasi le bottiglie di alcolici, facendo festa fino a notte fonda!

Era cosi che la mattina quando arrivavano tutti gli altri, ci trovavano distrutti e in coma tanto che riuscivamo a riprenderci, forse, nel pomeriggio. Gli altri, dopo il classico cazziatone, alla fine, visto che ci conoscevano bene, tiravano fuori la metà delle provviste che avevano giustamente evitato di darci il giorno prima, cosi che anche loro si divertivano e noi, uno alla volta, quando riuscivamo ad alzarci e uscire dal coma, ci univamo per bere ancora… quelli si che erano veri amici!

Ricordo che quell’anno avevo comprato la macchina: una Renault Clio nera, con lo stereo con il lettore cd, una figata! Avevo tanti cd. Ne ho sempre avuto mille in macchina, così che ogni giorno ne mettevo uno diverso. Come un film con la sua colonna sonora, io avevo la mia e ancora oggi è cosi!

In quel periodo un cd in particolare stava sempre lì, pronto per accompagnare le mie giornate… ma torniamo prima a quel giorno di Pasquetta di qualche anno fa.

Anche quella volta andò esattamente come tutti gli anni: pomeriggio al mare, serata alcoolica, mattina successiva in coma! Quando riuscii ad alzarmi dal letto, ovviamente non stavo benissimo: la testa mi scoppiava, la bocca era amara, le labbra erano nere dal buon vino che avevamo bevuto. Guardai il resto del gruppo in piedi attorno al fuoco che era stato acceso in giardino, alzai la mano per salutarli perché ero troppo stordito per parlare e mi avvicinai alla mia macchina, posteggiata lì vicino. Accesi lo stereo, lasciai gli sportelli aperti, e partì la traccia del cd di cui vi stavo parlando pocanzi: Radio Song dei R.E.M.!

Questo pezzo ancora oggi ricarica bene le mie batterie. Subito dopo fu la volta di “losing my religion” ovviamente alzai il volume e così parti definitivamente la festa! Fu una Pasquetta meravigliosa: carne al fuoco, amici, alcool e tanta buona musica.

Il cd naturalmente era OUT OF TIME

Out of time suonò tutto il giorno e quando andammo la sera in spiaggia per accendere anche lì un bel fuoco, lo portammo con noi.

Quando arrivò il pezzo “endgame” capimmo che era arrivata l’ora di rientrare…

Album meraviglioso secondo me il più bello insieme ad “Automatic for the people” pubblicato l’anno dopo…

…ma questa è un’altra storia!

L’artista:

R.E.M. sono stati un gruppo rock statunitense attivo dal 1980 al 2011. il loro nome, R.E.M., è l’acronimo di Rapid Eye Movement, Movimento Rapido degli Occhi, ovvero la fase del sonno in cui si sogna. Out of Time è il settimo album per la band statunitense capitanata dal grande Michael Stipe. Fu pubblicato il 12 marzo 1991 e con 18 milioni di copie vendute, risulta l’album dei R.E.M.

MICHAEL STIPE

PETER BUCK

MIKE MILLS

BILL BERRY

L’album:

  1. Radio Song 
  2. Losing My Religion 
  3. Low 
  4. Near Wild Heaven 
  5. Endgame 
  6. Shiny Happy People 
  7. Belong 
  8. Half a World Away 
  9. Texarkana 
  10. Country Feedback 
  11. Me in Honey 

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About Author

Mi chiamo Pasquale Colosimo e sono nato il 27 ottobre del 1976 a Sersale, un piccolo paesino della Calabria Ionica. Ho frequentato un corso di specializzazione fotografica presso l’Istituto Europeo di Design (I.E.D.) di Roma, citta’ dove ormai risiedo dal 2011. Amo Robert Smith e i suoi Cure, colleziono vinili e vado in giro a fotografare concerti.

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