Rugby Championship | Buona la prima

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Archiviata la prima giornata della Rugby Championship: Vince il Sud Africa, stenta la Nuova Zelanda. Già si delinea la situazione del torneo

Chi ben comicia è a meta dell’opera. Cosi recita un proverbio popolare e, se i proverbi non sbagliano mai, All Blacks e Sud Africa possono essere soddisfatti del proprio inizio in questo Rugby Championship.

Archiviata la prima giornata già si delinea la situazione per il campionato tra le migliori nazionali dell’emisfero sud. Vince il Sud Africa, stentano i campioni in carica degli All Blacks. Delusione per Wallabies e Pumas che a Buenos Aires sfiorano l’impresa contro i campioni del mondo. Andiamo a fare il resoconto dopo la prima giornata e quello che ci aspetta.

Sud Africa – Australia

Come da tradizione in tutti gli anni dispari è la nazionale dei Springboks a dare il via al massimo torneo tra nazionali che si disputa nell’emisfero sud. All’Ellis Park scendono in campo Sud Africa e Australia che appaiono come le due outsider del torneo rispetto ad Argentina e Nuova Zelanda.

La partita comincia subito con alti ritmi giocati in campo. Al minuto 12 la prima meta sudafricana. Un botta e risposta tra le due nazionali che vede sempre in vantaggio i springboks ed il primo tempo che si conclude con il risultato di 14-10 per i padroni di casa.

Nel secondo tempo ripartono ancora bene gli africani che mettono a segno altre 3 mete e si aggiudicano anche il punto bonus, per l’Australia in mezzo solo la meta di Foley. Partita che termina con il risultato di 35-17

MARCATORI: 12′ meta H.Jantjies tr. E.Jantjies (7-0), 17′ cp. Foley (7-3), 24′ meta de Jager tr. E.Jantjies (14-3), 29′ meta Haylett-Petty tr. Foley (14-10), 54′ meta Nkosi tr. E.Jantjies (21-10), 64′ meta H.Jantjies tr. E.Jantjies (28-10), 71′ meta Foley tr. Foley (28-17), 80’+1 meta Reinach tr. E.Jantjies (35-17)

Argentina – Nuova Zelanda

I Pumas sognano l’impresa, anzi la sfiorano, quella tanto attesa vittoria contro i giganti tutti neri ma ancora bisognerà attendere, una vittoria che è sfuggita di poco, dimostrando comunque di mettere in campo tanto bel gioco e quella grinta che non sono bastati per avere la meglio contro i campioni del mondo.

All Blacks che soffrono tanto, sopratutto all’inizio e non riescono ad imporre il proprio gioco ma poi vengono fuori anche se molto lentamente. Argentina che si porta subito in vantaggio per 6 a 0 dopo solo 5 minuti. All Blacks che rispondono grazie alle mete di Raumape e Retallik e al piede di Barret chiudendo il primo tempo sul risultato di 9-20.

azione di gioco tra pumas e all blacks nel rugby championship
Azione di gioco tra Argentina e All Blacks – credit: tvnz

Nel secondo tempo arriva solo la meta argentina di Bofelli che fissa il risultato finale di 16-20. All Blacks che tornano da Buenos Aires vittoriosi anche soffrendo parecchio ma non riescono ad ottenere alcun punto offensivo. Grande occasione persa per l’Argentina che riesce a conquistare comunque un punto difensivo.

MARCATORI: 2′ cp. Sanchez (3-0), 5′ cp. Boffelli (6-0), 17′ meta Laumape tr. Barrett (6-7), 21′ cp. Sanchez (9-7), 23′ cp. Barrett (9-10), 37′ cp. Barrett (9-13), 39′ meta Retallick tr. Barrett (9-20), 46′ meta Boffelli tr. Sanchez (16-20)

Rugby Championship: la classifica

  1. Sud Africa pti 5 – diff. +18
  2. Nuova Zelanda pti 4 – diff. +4
  3. Argentina pti 1 – diff. -4
  4. Australia pti 0 – diff. -18

Una classifica che già si sta delineando. I primi del girone sono gli Springboks che ottengono 4 punti per la vittoria ed un punto bonus per le 5 mete messe a segno contro l’Australia e si trovano a 5 punti. All Blacks fermi a 4 punti, per loro nessun punto bonus. Argentina che conquista un punto di bonus per aver chiuso la partita contro gli All Blacks grazie ad uno scaro inferiore ai 7 punti. Australia che chiude inesorabilmente all’ultimo posto con una differenza punti negativa

Un prossimo turno già decisivo?

Il prossimo turno si giocherà sabato 27 luglio e può risultare già decisivo per la vittoria del titolo finale. Infatti quest’anno in vista della vigilia di coppa del mondo, il rugby championship sarà molto breve, dopo una giornata già archiviata ne mancano solo due.

Un prossimo turno che può già decretare la nazionale campione del torneo. Infatti a sfidarsi saranno le vincitrice della prima giornata; Sud Africa contro Nuova Zelanda, partita che si giocherà a Wellington, tra il pubblico degli All Blacks ma in caso di vittoria da parte degli springoks potremmo già decretare i vincitori del torneo.

Dall’altra parte invece si gioca Australia contro Argentina. In questa parte si respira un aria un po diversa. I Pumas per dimostrare che vogliono fare bene in questo torneo e vincere almeno contro Wallabies e Springbok. Australia invece per dimostrare di non essere il fanalino di coda del torneo.

Ecco il prossimo turno:

  • Nuova Zelanda – Sud Africa – 27 luglio ore 9:35
  • Australia – Argentina – 27 luglio ore 11:35

Un altro fine settimana intenso ci aspetta con il meglio del rugby internazionale con due partite assolutamente da non perdere. Una doppia sfida tutta da seguire.

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