Lazio, ecco le prossime frecce nell’arco di Lotito

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Definiti i primi movimenti in entrata, la Lazio studia le prossime mosse per rinforzare la rosa in attesa di sbloccare il capitolo cessioni, tra esuberi e Milinkovic-Savic

La quiete prima della tempesta. Questo il clima che si respira in casa Lazio dove la calma degli ultimi giorni potrebbe, da un momento all’ altro, lasciare spazio ad una seconda parte di calciomercato dal ritmo incandescente.

Consegnati a Simone Inzaghi i primi quattro acquisti, Tare è chiamato ora a lavorare sulle uscite rimanendo però sempre vigile su alcuni giovani profili chiamati a sostituire i partenti o a rinforzare ruoli molto “sensibili”.

Nel frattempo, l’infermeria biancoceleste inizia già a riempirsi. Nel corso degli allenamenti ad Auronzo di Cadore, infatti, si sono fermati, oltre a Durmisi, Marusic e Lucas Leiva. Il montenegrino ha rimediato una distorsione al ginocchio sinistro con interessamento al legamento collaterale, mentre il brasiliano è alle prese con uno stiramento al bicipite femorale della coscia sinistra.

La stagione è appena iniziata, ma Inzaghi è già in emergenza. Urgono rinforzi.

Szoboszlai

Partendo proprio dal centrocampo sono sempre vive le voci circa un interesse di Tare per Dominik Szoboszlai, classe 2000 in forza al Salisburgo.

Il gioiellino degli austriaci, valutato circa 12 milioni di euro, rappresenta un profilo molto interessante seguito, tra l’altro, negli scorsi mesi anche da Inter e Juventus. Seppur giovanissimo può vantare una presenza in Europa League. Nell’ ultima Bundesliga austriaca stagione ha collezionato 16 presenze (anche a causa di qualche infortunio) con 3 reti e 4 assist all’attivo.

Regista puro, nel mese di marzo ha esordito nella nazionale ungherese dove però non ha ancora trovato la gioia del gol.

Un prospetto molto affascinante con contratto in scadenza però solo nel 2022. Il Salisburgo non farà sconti.

Amiri

Altro nome caldo per la mediana monitorato dai capitolini, con Milan Badelj in uscita, è quello di Nadiem Amiri, centrocampista del 1996 di proprietà dell’Hoffenheim.

Valutato 17 milioni, andrà in scadenza nel 2020. Una situazione che la Lazio intenderà certamente sfruttare per abbassare il costo del cartellino.

Il tedesco è in grado di svariare lungo tutto il settore centrale del campo, anche se predilige la zona centrale, occupata con maggiore frequenza nell’ ultima stagione, nel corso della quale, peraltro, è stato purtroppo martoriato dagli infortuni. Fermo ai box sino a dicembre per una frattura da stress, a maggio ha subito la rottura del legamento collaterale della caviglia.

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Con la Germania under 21 Amiri ha messo a segno 3 reti in 22 presenze- Photo Credit: Twitter.com

In ogni caso, nelle 15 occasioni in cui è stato chiamato in causa (una delle quali in Champions League), Nadiem ha siglato 3 gol e 3 assist.

Tare lavora sotto traccia, pronto a sferrare l’assalto decisivo.

La Lazio e un lungo amore chiamato Cipriano

Con l’acquisto di Vavro ed il reintegro di Stefan Radu, il mercato in difesa non sembra essere comunque concluso anche in considerazione delle possibili cessioni di Wallace e Patric.

Per rinforzare ulteriormente il pacchetto arretrato (vero punto dolente dello scorso anno) Tare pensa da più di qualche tempo al giovane centrale del Santos Gustavo Cipriano, classe 2001, reputato in patria il futuro della retroguardia verdeoro.

Contratto in scadenza nel 2021 per il difensore brasiliano con passaporto italiano, veloce nell’ anticipo e nelle letture delle giocate avversarie, come rivelato qualche giorno fa dal suo agente Danilo Caravello, il quale, parlando a Lalaziosiamonoi.it, ha svelato come la trattativa sia a buon punto, ma restino da limare alcuni dettagli relativi ai bonus .

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Photo Credit: www.iltempo.it

Dichiarazioni importanti che trovano riscontro anche nelle parole del presidente del Santos José Carlos Peres che attraverso Radio Esportiva ha confermato la presenza di un’offerta da parte dei biancocelesti.

Seppur cresciuto in retroguardie a quattro, Gustavo è pronto a sbarcare nella capitale con il desiderio di tuffarsi nel calcio dei grandi.

Yazici

Ultimo profilo, certamente non per importanza, sul quale la dirigenza capitolina sta lavorando è rappresentato da Yusuf Yazici, trequartista mancino di proprietà del Trabzonospor, designato come l’erede di Milinkovic Savic in caso di partenza del serbo.

Il turco, che ha già in bacheca 14 presenze in nazionale, può vantare nel campionato di appartenenza 20 gol e 18 assist in 87 apparizioni. Numeri molto interessanti per un calciatore di appena 22 anni che però nell’ ultima stagione è entrato in tabellino solo 4 volte in 30 presenze, rimediando tra l’altro ben 11 cartellini gialli (dato leggermente allarmante).

Seppur trequartista, nella Superliga turca appena terminata ha ricoperto per ben 9 volte il ruolo di centrocampista centrale timbrando anche due volte il cartellino.

Un prospetto molto interessante il cui arrivo a Formello fino a qualche giorno fa sembrava però precluso dalla permanenza in biancoceleste di Milinkovic-Savic. Una situazione di stallo che ha permesso al Lille di farsi avanti sino ad arrivare alla quasi conclusione dell’affare.

Un’ accelerata, quella dei francesi, che ha messo sull’ attenti il ds Tare, il quale, come riportato da Lalaziosiamonoi.it, forte della volontà del calciatore di approdare in Serie A avrebbe chiesto di temporeggiare agli agenti del turco per cercare di ricavare attraverso alcune cessioni ( vedi Badelj e Durmisi) il tesoretto di almeno 15 milioni richiesto dal Trabzonospor.

Una trattativa molto delicata destinata ad infuocare l’estate romana.

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