Sanremo2019: Le Pagelle Della Quarta Serata

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I nostri voti sui ventiquattro partecipanti. Chi avremo bocciato?Ecco le nostre pagelle della quarta serata!

Federica Carta , Shade & Cristina D’Avena – Senza Farlo Apposta

L’idolo di parecchie generazioni, Cristina D’Avena incontra quelli di oggi, Federica Carta e Shade. Il risultato? La D’Avena non va nel segno, Federica ne approfitta ed esce vincitrice insieme a Shade. Voto 6 per loro.

Motta e Nada – Dov’è L’Italia

Francesco alla chitarra, si fa accompagnare da Nada , già vincitrice nei festival negli anni 70. Una fusione perfetta grazie alla malleabilità della Malanima che sfodera una performance da grande interprete che abbiamo imparato ad amare. Perfetti, tanto che hanno meritato la vittoria voto 9

Irama e Noemi – La Ragazza Col Cuore Di Latta

Il vincitore di Amici per la serata duetti di La Ragazza Col Cuore Di Latta riporta al Festival Noemi. La rossa riesce a sdoganare il brano dall versione che abbiamo sentito questi giorni, facendolo un pò suo. Rendiamo grazie a lei, voto 7

Patty Pravo, Briga & Giovanni Caccamo – Un Pò Come La Vita

Briga apre il pezzo, seduto su uno sgabello per essere subito raggiunto da Patty ed a ruota da Caccamo al piano. Fosse stata proposta in questa chiave sin da martedì, Un Pò Come La Vita avrebbe avuto maggiori attenzioni e l’avremmo vista in zona blu. Stasera perfino Briga riesce a dare un buon contributo ma Nicolè è un gran peccato questo Festival, ma si arriva alla sufficienza piena, voto 6,5

Negrita, Ruggeri & Roy Paci – I Ragazzi Stanno Bene

La band aretina con Ruggeri e Roy Paci ricrea per questa terza esibizione un clima da serata tra vecchi amici intorno ad un falò. Esperimento riuscitissimo per Pau e soci, che stasera meritano un bel voto 7

Il Volo & Alessandro Quarta – Musica Che Resta

Il violinista Quarta, ospite del trio ci piace parecchio. Non si può dire altrettanto dei tenorini che sono la fotocopia di martedì e di mercoledì. Ragion per cui non si può che dare un voto mediocre, che aumenta per la presenza dell’ospite , voto 5

Arisa & Tony Hadley – Mi Sento Bene

Rosalba Pippa stasera in tailleur bianco ma a differenza della Turci non presenta scollature vertiginose. Alle sue spalle i Kataklò costruiscono una coreografia nell’attesa del suo compagno di stasera, Tony Hadley. La voce degli Spandau si cimenta con la nostra lingua, ricordando i fasti dei vecchi festival con i grandi ospiti di una volta. E niente, ci piace in tutte le salse, brava Arisa, voto 8

Mahmood & Gue Pequeno – Soldi

Una delle sorprese di quest’edizione è in compagnia di Gue Pequeno che non aggiunge nulla di nuovo anzi risulta a tratti anche fastidioso. Avrebbe potuto osare un pò di più, voto 6

Ghemon, Diodato & Calibro 35 – Rose Viola

Versione ipnotica e rarefatta quella creata dal tappeto sonoro dei Calibro 35 steso per le voci di Ghemon e Diodato, di nuovo all’Ariston dopo un anno da Adesso dove per i duetti scelse proprio l’interprete avellinese. Ci piacerebbe tanto risentirla in versione studio,tra le migliori esibizioni del venerdì, voto 8

Francesco Renga , Bungaro & Eleonora Abbagnato – Aspetto Che Torni

Bungaro non contribuisce e non propone nulla di nuovo rispetto alla versione che abbiamo conosciuto in questi giorni. Forte invece è la presenza di Eleonora Abbagnato che con la sua leggiadria sul palco incanta tutti. Francè rimaniamo sulla sufficienza, voto 6+

Ultimo & Fabrizio Moro – I Tuoi Particolari

Tra i due c’è una grande intesa, reduce dalle collaborazioni precedenti e notavo proprio nella settimana sanremese, una grande somiglianza fisica. Mobrici ritorna dopo la vittoria con Ermal Meta del 2018, ma non ritrova quel filo di voce che ancora emanando versi che da un cane sarebbero stati piacevoli. Sguaiato come non mai, non aiuta il suo figlioccio, voto 4,5

Nek & Neri Marcorè – Mi Farò Trovare Pronto

Filippo ha staccato le chitarre e dato spazio all’orchestra ed alla voce di Neri Marcorè che si alterna alla sua in un monologo. Mi Farò Trovare Pronto così è tutta un’altra cosa, voto 6,5

Boomdabash , Rocco Hunt & I Musici Cantori Di Milano – Per Un Milione

Grande combo sul palco con Rocco Hunt ed i Cantori. I Boomdabash stasera abbracciano l’Ariston insieme a Rocco muovendosi tra la platea che balla e si diverte. Alla terza esibizione il voto rimane però mediocre 5,5

The Zen Circus & Brunori Sas – L’Amore E’ Dittatura

Questo brano, già potente di suo anche per la potenza evocativa della performance di Appino, voce degli Zen che per la terza esibiione divide il palco con Dario Brunori. Passerella in prima serata per il cantautore calabrese dalla voce tediante. Voto per i pisani è sempre alto, 8 e sto!

Paola Turci & Beppe Fiorello – L’Ultimo Ostacolo

Voce tremante per l’attore chiamato a duettare con la Turci. Meglio quando interviene con un breve parlato ma non è tra le performance che ricorderemo. Prova non superata voto 5

Anna Tatangelo & Syria – Le Nostre Anime Di Notte

Senza tanti orpelli Le Nostre Anime Di Notte vola alto e trova nuova vita con la voce di Syria gregaria della Tatangelo. Cecì a Sanremo manchi tanto, perchè non farci una capatina? Voto 7

Ex Otago & Jack Savoretti – Solo Una Canzone

E niente, questo brano non convince ma la presenza di Jack, oltre a scombussolare gli ormoni riesce a farmela apprezzare. Invidia per Carucci che sul finale invece che abbracciare la prima che passa (in platea) vira su Savoretti. Quando gli ormoni parlano, il voto cresce. Ringraziando per la scelta del venerdì il voto è 7.

Enrico Nigiotti & Paolo Jannacci – Nonno Hollywood

Con gli ormoni ancora in subbuglio, come si fa a rimanere lucidi quando arriva Nigiotti con Paolo Jannacci? E’ un momento tenerissimo quello di Nonno Hollywood stasera, ci piace sempre di più. Voto 7,5

Loredana Bertè & Irene Grandi – Cosa Ti Aspetti Da Me

Loredana sceglie bene per Cosa Ti Aspetti Da Me. Ci voleva una voce con un graffio potente che le potesse stare dietro e la trova in Irene Grandi. Perfetta la combo tra le artiste, missione compiuta Lory! Voto 7,5

Daniele Silvestri, Rancore & Manuel Agnelli – Argento Vivo

Stasera Silvestri presenta con sè il coautore del testo Manuel Agnelli. Dall’alto della scala che sovrasta l’orchestra interviene il leader degli Afterhours prima di lasciare la scena a Rancore. Un continuo scambio tra i tre piacevolissimo ed acclamato dal pubblico. Meglio di cosi era difficile fare, voto 8

Einar , Sergio Sylvestre & Biondo – Con Parole Nuove

Tre ex allievi di Amici sul palco. Piacevole il ritorno di Sergione, più sudato che mai. Altrettanto non si può dire di Biondo e del suo abuso di autotune. Il rapper affonda una performance che poteva essere sufficiente, voto 4

Simone Cristicchi & Ermal Meta – Abbi Cura Di Me

Niente di trascendale per Abbi Cura Di Me che si alterna ad Ermal Meta. La differenza tra i due? Nell’interpretazione. Ermal è più tecnico, Simone più evocativo. Bravi, voto 7,5

Nino D’Angelo, Livio Cori & Sottotono – Un’Altra Luce

Al terzo ascolto del duetto partenopeo , si decifrano ancora nuove parole dalla bocca di Livio Cori. L’attenzione per la loro esibizione però è tutta per i Sottotono. Big Fish ormai è un producer che rivediamo da tempo sulle scene con le innumerevoli collaborazioni ma quanto ci sono mancate le barre di Tormento? Stasera i guaglioni arrivano al sei!

Achille Lauro & Morgan – Rolls Royce

Ultimo ad esibirsi, Achille Lauro gioca il jolly, Morgan. Alla vigilia, non avrei trovato un senso a questo featuring ma l’ex leader dei Bluvertigo si sa è un animale da palcoscenico. Basta lui sul palco a catalizzare l’attenzione con Lauro disteso sul piano. Meno male che Morgan c’è, voto (solo per lui) 7

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About Author

Siciliana trapiantata a Roma. Abbandonati gli studi universitari, ho girato e giro in lungo e largo l'Italia per amore della musica e per passare qualche giorno in compagnia dei miei amici e di un buon bicchiere di vino. Ho collaborato con magazine musicali scrivendo live report su vari artisti italiani e stranieri e da gennaio 2017 ho occhi solo per Metropolitan Magazine

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