Serie A: Europa e retrocessione ancora in bilico

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Serie A: la corsa Champions è più aperta che mai: prezioso pari allo Stadium per l’Atalanta, adesso è terza. Andamento opposto per le milanesi: l’Inter cade malamente a Napoli, mentre il Milan si avvicina regolando il Frosinone, spiragli aperti anche per la Roma. Nella lotta per non retrocedere: salve Parma, Cagliari e Udinese, la Fiorentina sprofonda sempre più giù e l’Empoli è padrona del suo destino.

Serie A: tutto da decidere

Rimane più aperta che mai la nostra Serie A, che nei prossimi 90′ vedrà il suo epilogo, con diversi verdetti ancora da assegnare. Due posti per la prossima Champions league sono ancora da decidere, con Atalanta, Inter, Milan e meno probabilmente Roma ancora in corsa. Tuttavia solo due di queste, raggiungeranno Juventus e Napoli nell’Europa che conta, mentre le altre due dovranno accontentarsi dell’Europa league, già raggiunta, invece, dalla Lazio, vincitrice della Coppa Italia.

Nelle zone basse della classifica, invece, sono matematicamente salve Parma, Cagliari e Udinese, dopo un campionato più che sufficiente. Rimane, invece, in lotta la Fiorentina alla quinta sconfitta consecutiva. Grande vittoria per l’ Empoli, ma momentaneamente retrocederebbe il Genoa, adesso terz’ultimo in classifica.

Europa: la lotta continua.

Più aperta che mai la battaglia per la prossima Champions league, con ben 4 squadre racchiuse in soli 3 punti. L‘Atalanta, adesso, è la favorita per accedere, clamorosamente, alla prossima Champìons league, grazie al prezioso pareggio contro la Juventus. I bergamaschi, dopo il vantaggio di Ilicìc nel primo tempo, vengono raggiunti nel finale dal ritorno al gol di Mandzukìc, tornato alla rete dopo l’infortunio che gli ha negato il finale di stagione. Nel finale è festa per entrambe: l’Atalanta dimentica la finale persa con la Lazio e adesso la Champions è più vicina che mai, mentre la Juventus può finalmente festeggiare l’ottavo scudetto di fila davanti ai propri tifosi e abbracciare il partente Max Allegri e Andrea Barzagli, solido componente della BBC e uno dei principali artefici dei tanti successi bianconeri.

PHOTO CREDITS: Il Bianconero
Andrea Barzagli, dice addio alla Juventus, dopo anni ricchi di successi.

Crollo Inter, vince il Milan.

Agganciata dall‘Atalanta e adesso la Champions è in serio pericolo: questa è la parabola discendente dell’Inter. I nerazzurri che, poche giornate fa, sembravano aver blindato l’accesso alla Champions per il secondo anno consecutivo, hanno vinto soltanto due partite nelle ultime sette gare e adesso il Milan è vicinissimo. Crollo totale al San Paolo contro un Napoli che, invece, non aveva più nulla da dire alla propria annata, avendo già blindato da tempo il secondo posto. Gli azzurri di Ancelotti piegano la squadra di Spalletti con un sonoro 4-1 timbrato da Zielinski, Mertens e dalla splendida doppietta di Fabiàn Ruìz, inutile il rigore trasformato dal neo-entrato Icardi. Grande figura dei partenopei, che salutano il San Paolo con una bella vittoria.

Serie A

Ci crede il Milan, alla terza vittoria consecutiva e adesso più vicino alla Champions che mai. I rossoneri stendono il già retrocesso Frosinone e salgono a -2 dalla coppia Atalanta-Inter. Dopo un primo tempo scialbo e privo di occasioni, i ciociari hanno un incredibile opportunità per portarsi in vantaggio: un calcio di rigore, clamorosamente fallito, però, da Ciano. Arriva, così, la svolta della partita per il Milan che, poco dopo, la sblocca con Piatek, a secco in campionato da cinque partite. Suso raddoppia con un bellissimo calcio di punizione.

Roma sprecona, Toro sogni infranti

Si conclude con un brutto pareggio, la settimana da incubo della Roma. Dopo il caso De Rossi, che ha creato polemiche per tutta la settimana e la vittoria della Coppa Italia dei cugini laziali, arrivano insoddisfazioni anche dal campo. I giallorossi incappano in un brutto pareggio contro un Sassuolo, compatto e ambizioso, nonostante la posizione tranquilla a centro classifica. I capitolini creano molto, collezionando moltissime occasioni, soprattutto nel secondo tempo, non riuscendo però a finalizzare. Adesso la situazione si fa complicata, con una Champions che diviene quasi irrangiungibile.

L’ unica soddisfazione per la Roma è la sicura partecipazione alle coppe europee per la prossima stagione, ai danni del Torino. I granata, infatti, perdono sul più bello e sono costretti ad abbandonare le ultime speranze europee. La squadra di Mazzarri è devastata dalla furia dell’Empoli di Andreazzoli, alla terza vittoria consecutiva e decisa a salvarsi. Dopo il vantaggio di Acquah e il pareggio granata con il ritrovato Iago Falque, i toscani si scatenano nell’ultima mezz’ora di gioco. Vanno a segno Brighi, Di Lorenzo e Ciccio Caputo. Adesso l’Empoli è padrone del proprio destino, ma per non rischiare la retrocessione in B, dovrà vincere a Milano contro un Inter, all’ultima chiamata per la Champions.

Salvezza: un posto per quattro per rimanere in Serie A

A 90′ minuti dal termine di questa Serie A sono quattro le squadre, che potrebbero potenzialmente retrocedere: Bologna, Fiorentina, Empoli e Genoa. In particolare continua il momento nero della Viola, che sperava in Vincenzo Montella per vivere un tranquillo finale di stagione. Considerando la Coppa Italia, sono ben 15, le partite senza vittorie della Fiorentina. Una crisi, iniziata con Pioli e culminata con Montella, che dal suo arrivo, ha collezionato ben 5 sconfitte e un solo pareggio. L’ultima delle tante, arriva contro il Parma negli ultimi minuti ed è un’autorete di Gerson a condannare la formazione toscana. Il Parma vince ed è meritatamente salvo, mentre la squadra di Montella, a cui sarebbe bastato il pareggio, tremerà per tutti gli ultimi 90′.

PHOTO CREDITS: Corriere
Continua il momento di crisi della Fiorentina, adesso rischia la retrocessione.

Chi ha sicuramente portato dei benefici dal suo ritorno in Serie A è Igor Tudor, l’allenatore croato, arrivato ancora una volta a stagione inoltrata, guida i bianconeri alla seconda salvezza consecutiva. Fondamentale il successo contro una Spal già salva. I friulani dominano nel primo tempo, con uno scatenato De Paul, autore di tre assist per il gol di Samir e la seconda doppietta consecutiva di Stefano Okaka, importante acquisto, arrivato ad Udine a Gennaio. La Spal, travolta, si sveglia soltanto nella ripresa, riaprendo il match grazie ai gol ravvicinati di Petagna e Valoti. Finisce 3-2.

Arriva anche la salvezza matematica e meritata per il Cagliari di Maran, che conquista un preziosissimo punto nell’anticipo di Sabato a Genova. Fondamentale è il solito gol di Leonardo Pavoletti, che con le quindici reti realizzate, ha conosciuto la stagione più prolifica della sua carriera in massima serie. Il grifone, invece, non trova la vittoria, ma anzi rischia di perdere, agguantando il pareggio solo nel finale con il calcio di rigore trasformato da Criscito. Con 37 punti, i liguri sarebbero momentaneamente retrocessi, dovranno quindi vincere nel fondamentale incontro salvezza del prossimo weekend contro la Fiorentina.

Gara, invece, priva di ambizioni di classifica tra il Chievo, già retrocesso e ultimo in classifica e la Sampdoria, troppo lontana dall’Europa. Si conclude con uno scialbo 0-0 una gara lenta e priva di occasioni. Bellissimo, invece, il tributo del Bentegodi per il suo capitano e idolo Sergio Pellissier, che dopo ben 17 stagioni al Chievo e 112 gol segnati in Serie A, ha annunciato il ritiro a fine stagione.

PHOTO CREDITS: Il Romanista
Sergio Pellissier, capitano e idolo del Chievo, si ritirerà a fine stagione.

Infine, stasera, chiuderà il penultimo turno di campionato, il match tra Lazio e Bologna. I biancocelesti, dopo la vittoria in Coppa Italia, vogliono concludere positivamente il campionato davanti al proprio pubblico. Il Bologna di Mihajlovìc, invece, ha bisogno di un punto per ottenere la salvezza matematica. Si prevede una gara estremamente interessante.

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