Serie B | 33a giornata: Brescia, Lecce e Palermo prendono il largo

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Nella 33a giornata di Serie B, Brescia, Lecce e Palermo vincono le rispettive partite, e staccano le concorrenti per la promozione diretta. La lotta play-off si accende con la vittoria dello Spezia. In zona salvezza, tre punti fondamentali per il Venezia, che batte il Foggia e continua a sperare: il racconto della giornata.

Promozione diretta: in 3 per 2 posti

Il Brescia, nel Monday night di giornata, trova allo scadere tre punti pesantissimi sul campo del Livorno, e risponde alle dirette concorrenti per la promozione diretta. Dopo una partita molto equilibrata, decide una rete all’89′ del difensore Simone Romagnoli che, servito molto bene da Torregrossa, insacca da pochi passi la rete dello 0-1. La vittoria consente alla squadra di Corini di mantenere saldamente la testa della classifica con 60 punti. Per il Livorno di Breda arriva la quarta sconfitta consecutiva, che fa rimanere i toscani a quota 30, in piena zona retrocessione.

Al “Via del Mare” il Lecce, senza La Mantia squalificato, impiega più di un tempo per scardinare la difesa del Carpi. Nella ripresa, in poco più di un quarto d’ora (tra il 56′ e il 73′) i pugliesi si scatenano e mettono a segno quattro reti. Sblocca il match Lorenzo Venuti, seguito da due protagonisti assoluti di questa stagione: il capitano Marco Mancosu, al quinto gol nelle ultime sei partite, e Filippo Falco, autore di una rete di pregevole fattura. Il quarto gol è opera di Marco Tumminello, attaccante classe 1998, vivaio Roma, alla prima gioia con la maglia del Lecce.

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Venuti sblocca il match e apre la strada al Lecce (Photo credits: LaPresse)

Nel finale gli emiliani accorciano le distanze con Suagher, rete che fissa il risultato sul 4-1. Il Lecce di Liverani sale così a 57 punti, al secondo posto in classifica, una lunghezza sopra il Palermo, che però ha una partita in meno. Il Carpi di Castori, dopo la vittoria contro il Padova, rimane penultimo a quota 25.

Colpo del Palermo, Benevento KO

Vittoria pesantissima per il Palermo, che espugna il “Ciro Vigorito” di Benevento per 2-1. Nel primo tempo il Benevento fa la partita, colpisce una traversa con Ricci, ma è il Palermo a trovare la via della rete con Nestorovski. Nella seconda frazione di gioco, i siciliani, grazie ad una grande prestazione del proprio portiere, Alberto Brignoli, ex di turno, mantengono il vantaggio e, all’81, raddoppiano con Puscas in contropiede. Inutile la rete di Asencio nel recupero: il Palermo di Stellone vince e si porta a 56 punti, ad una lunghezza dal Lecce, che però ha una partita in più. Il Benevento di Bucchi perde una ghiotta occasione per avvicinare il treno di testa, e rimane quarto a quota 50, ormai distante 6 punti dai siciliani.

Nestorovski sta trascinando il Palermo (Photo credits: pagina Facebook U.S. Città di Palermo)

Zona play-off: pari tra Pescara e Perugia, lo Spezia non molla

Nell’altro big match di giornata, Pescara e Perugia si dividono la posta in palio. All’ “Adriatico” sono i padroni di casa a passare in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con un gran gol di Memushaj, che con un gran destro da fuori area non lascia scampo a Gabriel. Nella ripresa un colpo di testa di Vido ristabilisce la parità. Il punto consente al Pescara di Pillon di salire a quota 49 punti in classifica, al quinto posto. Il Perugia di Nesta, invece, aggancia il Cittadella all’ottavo posto con 45 punti, ma viene superato dallo Spezia.

Pescara e Perugia si dividono la posta in palio (Photo credits: LaPresse)

Grande rimonta per la squadra ligure che, sotto 0-2 in casa contro l’Ascoli, vince per 3-2 una partita al cardiopalma. I marchigiani chiudono il primo tempo avanti di due lunghezza, grazie alle reti di Brosco e Ardemagni. Allo scadere della prima frazione di gioco però, i ragazzi di Vivarini rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Ninkovic che, dopo ever fornito i due assist, rimedia due cartellini gialli (il secondo per le proteste) in meno di un minuto. Nella ripresa i liguri sfruttano al meglio la superiorità numerica: Galabinov su rigore, e un lampo di Okereke ristabiliscono la parità. A dieci minuti dalla fine, un colpo di testa di Galabinov regala i tre punti allo Spezia di Marino, che sale al settimo posto con 46 punti, superando Perugia e Cittadella. Rimane fermo a 39 l’Ascoli, che comunque gode di un vantaggio di sei punti sulla zona play-out.

Cittadella, così no!

Molto male il Cittadella, che si fa rimontare dalla Salernitana e perde punti preziosi in chiave play-off. I campani passano in vantaggio dopo appena sei minuti grazie ad un colpo di testa di Đurić. La risposta dei veneti non si fa attendere, e prima Moncini, poi Iori, ribaltano completamente il risultato in poco più di dieci minuti.

Nella ripresa la Salernitana prende il controllo della partita: tra il 59′ e il 62′ la squadra campana torna in vantaggio. La rete del pareggio è messa a segno ancora da Đurić, poi ci pensa Minala a realizzare il 3-2 con un destro piazzato. Al 71′ Milan Đurić mette a segno la tripletta personale, che vale il 4-2. La squadra di Gregucci dopo cinque giornate torna così alla vittoria, e sale 38 punti, con la salvezza ormai ad un passo. Il Cittadella di Venturato viene superato dallo Spezia e agganciato dal Perugia a quota 45: per i play-off è ancora tutto da decidere.

Lotta play-out e salvezza: Venezia, tre punti d’oro

Nella partita più importante della giornata in ottica salvezza, il Venezia supera di misura il Foggia. Al “Penzo” decide una rete su calcio di rigore al 34′ del primo tempo di Francesco Di Mariano, al suo ottavo gol in campionato. Il Foggia gioca una buona partita, crea numerose occasioni per segnare, ma non le concretizza. Il Venezia di Cosmi stacca proprio il Foggia, e sale a 33 punti, ad una sola lunghezza dal Crotone. Il Foggia di Grassadonia rimane a quota 30, in una situazione di classifica critica.

Di Mariano regala tre punti fondamentali al Venezia (Photo credits: LaPresse)

Nell’altro scontro diretto in programma, Crotone e Cremonese non si fanno male: all’ “Ezio Scida” il match termina 0-0. Complice anche la pioggia che ha caratterizzato quasi tutta la durata del match, le occasioni non sono molte. Per gli ospiti il più pericoloso è il solito Piccolo, che con il suo sinistro fornisce assist e arriva alla conclusione, senza però riuscire a sbloccare la gara. Per i calabresi, nel finale Simy trova la via della rete, ma a gioco fermo: il direttore di gara ravvisa un fallo in area di rigore su Terranova. Il Crotone di Stroppa sale a 34 punti, e viene avvicinato dal Venezia, ora ad un solo punto di distanza. La Cremonese di Rastelli raggiunge quota 39, in una zona apparentemente tranquilla.

Termina a reti bianche anche la sfida tra Padova e Cosenza. All’ “Euganeo” le occasioni più grandi arrivano nel finale di gara: prima, per la squadra calabrese, ci provano in successione Tutino e Dermaku, che trovano sulla loro strada due ottimi interventi di Minelli. Per i veneti è Cocco che, con un colpo di testa, impegna severamente Perina, che salva lo 0-0. Il Padova di Centurioni sale a 25 punti, ma rimane a cinque lunghezze dalla zona play-out. Il Cosenza di Braglia arriva a quota 39, con la salvezza ormai in tasca.

Risultati

  • Pescara-Perugia 1-1 (29′ Memushaj; 70′ Vido)
  • Lecce-Carpi 4-1 (56′ Venuti, 62′ Mancosu, 64′ Falco, 73′ Tumminello; 80′ Suagher)
  • Salernitana-Cittadella 4-2 (6′, 59′, 71′ Đurić, 62′ Minala; 13′ Moncini, 19′ Iori)
  • Crotone-Cremonese 0-0
  • Venezia-Foggia 1-0 (34′ rig. Di Mariano)
  • Spezia-Ascoli 3-2 (51′ rig., 80′ Galabinov, 57′ Okereke, 17′ Brosco, 34′ Ardemagni)
  • Padova-Cosenza 0-0
  • Benevento-Palermo 1-2 (89′ Asencio; 42′ Nestorovski, 81′ Puscas)
  • Livorno-Brescia 0-1 (89′ Romagnoli)
  • Riposo: Hellas Verona

Classifica

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Prossimo turno

Lunedì 22 aprile, ore 15:00

  • Hellas Verona-Benevento

Ore 18:00

  • Brescia-Salernitana

Ore 21:00

  • Cosenza-Spezia
  • Cittadella-Cremonese
  • Carpi-Pescara
  • Foggia-Livorno
  • Palermo-Padova
  • Perugia-Lecce
  • Ascoli-Venezia

Riposo

  • Crotone

La Serie B torna in campo il giorno di Pasquetta, lunedì 22 aprile: in programma ben nove partite, per trascorre un gran giorno all’insegna del campionato cadetto. Buon divertimento!

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Roma, 1998, studio scienze della comunicazione. Appassionato di sport, in particolare di calcio e tennis. Ammiro la Serie B per i colori delle sue piazze e per le emozioni di un calcio ancora legato al territorio.

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