Serie B, il racconto della 12ª giornata: il Palermo si prende il primo posto I siciliani battono il Pescara e balzano in testa alla classifica: la cronaca completa della giornata

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Nel weekend si è disputato il dodicesimo turno del campionato cadetto (clicca QUI per il racconto della giornata precedente): nel big match del “Renzo Barbera”, il Palermo supera nettamente il Pescara e si prende il primo posto in classifica. Vittorie importanti per Salernitana (al terzo posto solitario), Cittadella, Lecce, Brescia, Cremonese e Perugia. Delude il Benevento, che si fa rimontare dal Carpi; colpo esterno del Padova, che vince ad Ascoli. Riposa il Foggia.

La cronaca 

La giornata si è aperta venerdì sera con il successo del Perugia sul Crotone: al “Curi” termina 2-1 per gli umbri. I padroni di casa, dopo una buona occasione sprecata da Melchiorri, passano in vantaggio al 23′ con Verre che, con l’aiuto di una deviazione, trova la via della rete un tiro da dentro l’area di rigore. I calabresi hanno una buona reazione, e vanno vicini al pareggio con Rohden, che non trova la porta di poco, e con Firenze, che di testa chiama Gabriel al grande intervento. Nella ripresa, il Crotone si guadagna con Simy un calcio di rigore: dal dischetto lo stesso attaccante nigeriano non sbaglia, e riporta il risultato in parità. Al 63′ Simy è ancora protagonista, questa volta in negativo: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Falasco, la punta ospite devia involontariamente verso la sua porta, e causa l’autogol del 2-1 Perugia. La squadra di casa non chiude la partita, e nel finale Simy sfiora la rete del pareggio, trovando sulla sua strada ancora l’ottimo Gabriel. Il Perugia di Nesta sale così a 17 punti, mentre il Crotone di Oddo, alla sua seconda in rossoblù, rimane a 12.

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(PHOTO CREDITS: gazzetta.it)

Nella giornata di sabato, la Salernitana supera di misura lo Spezia all’ “Arechi”: il gol decisivo lo realizza al quarto d’ora del primo tempo Bocalon, che ribadisce in rete la respinta di Lamanna sul tiro di Mazzarani. Lo Spezia gioca bene, e si rende pericoloso con Okereke e Bartolomei, prima di rimanere in dieci uomini al 44′ per l’espulsione proprio di Bartolomei, reo di aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara dopo la prima ammonizione ricevuta. I liguri creano pericoli anche nella ripresa con Galabinov, che su punizione centra in pieno la traversa. Con sofferenza, la Salernitana di Colantuono conquista tre punti preziosi e sale a 20 punti, al terzo posto in classifica; gli uomini di Marino rimangono a 13.

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(PHOTO CREDITS: corrieredellosport.it)

Colpo del Padova, che espugna 2-3 il campo dell’Ascoli: vittoria all’esordio per Foscarini, nuovo allenatore dei veneti. I padroni di casa passano in vantaggio al 20′ con Ngombo, che riceve un’ottima palla da Ninkovic, e insacca la rete dell’1-0. La reazione del Padova è immediata, e sei minuti dopo arriva il gol del pareggio con Bonazzoli, che sfrutta l’uscita a vuoto di Perucchini, e a porta sguarnita realizza l’1-1. Nella seconda frazione di gioco, al 60′, gli ospiti completano la rimonta con Capello che, con una grande torsione di testa su un cross di Broh, mette a segno l’1-2. Nell’Ascoli il più è attivo è sempre Ninkovic, che cerca a più riprese il gol del pareggio, ma al 79′ a trovare la via della rete è ancora il Padova con Mazzocco, che raccoglie un altro assist di Broh e porta i suoi in vantaggio di due reti. A otto minuti dalla fine, Brosco prova a riaprire la partita sugli sviluppi di un corner, realizzando il 2-3, che però sarà anche il risultato finale. Il nuovo Padova di Foscarini arriva a quota 11 punti in classifica, mentre l’Ascoli di Vivarini rimane fermo a 15. Stessi punti per la Cremonese del nuovo tecnico Rastelli, che allo “Zini” batte 1-0 il nuovo Livorno di Breda grazie alla rete di Brighenti al 31′, che raccoglie la sponda di testa di Terranova, e con il suo sinistro batte Zima. Nel secondo tempo i lombardi cercano la seconda rete, ma la partita rimane in bilico fino all’ultimo, con i toscani che si rendono pericolosi con il nuovo entrato Raicevic, e con Murilo, senza però riuscire a trovare il gol del pareggio. La Cremonese di Rastelli sale così a 15 punti, mentre il Livorno di Breda rimane ultimo a quota 5.

(PHOTO CREDITS: rainews.it)

Beffa per il Benevento che, avanti di due reti sul Carpi, si fa rimontare negli ultimi minuti e non va oltre il pareggio. Dopo essersi resa pericolosa con Coda nel primo tempo, la squadra ospite mette a segno la rete dello 0-1 al 54′ della ripresa con Letizia, che è bravo a farsi trovare pronto sulla respinta di Colombi su una punizione battuta dal solito Coda. Al 69′ Sabbione colpisce la palla con la mano in area, e regala un calcio di rigore al Benevento: dagli undici metri si presenta Coda che spiazza Colombi e porta il risultato sullo 0-2. All’85′ Concas riapre la partita con un colpo di testa che non lascia scampo a Montipò. Nel recupero, gli emiliani trovano il gol dell’insperato pareggio con Vano, che con il piatto destro da ottima posizione realizza il 2-2 finale. Il Carpi di Castori sale così a 7 punti, mentre il Benevento di Bucchi butta via due punti preziosi, e arriva a quota 17.

(PHOTO CREDITS: ysport.eu)

Il Lecce, dopo essere stato rimontato di due gol, trova la forza per vincere la partita contro il Cosenza: decisivo gol di Falco all’82′. Al 13′ i pugliesi sono già avanti di due reti: prima Venuti trova lo 0-1 con un gran tiro di sinistro da fuori area, poi Palombi, con una conclusione di destro a giro, trova l’angolino alla sinistra di Petriccione. Nella ripresa i padroni di casa, dopo molti tentativi, accorciano le distanze al 67′ con Tutino che di testa, su cross di Baez, riapre la partita. Subito dopo Maniero colpisce il palo con una conclusione dalla distanza: è solo il preludio al gol del pareggio che arriva all’80′ ancora con Tutino, che riceve un’altra volta da Baez e con il destro segna la rete del momentaneo pareggio. Due minuti dopo, gli ospiti tornano in vantaggio con Falco, che con un sinistro rasoterra da fuori area infila Saracco. Tre punti che proiettano la squadra di Liverani al quinto posto in classifica, a quota 19 punti; il Cosenza di Braglia, nonostante una buona partita, rimane a 8.

(PHOTO CREDITS: tuttosport.com)

Nella giornata di domenica, arriva un altro risultato negativo per l’Hellas Verona di Grosso: al “Rigamonti” il Brescia vince per 4-2. Apre le marcature al 38′ del primo tempo Donnarumma, che raccoglie una palla vagante in area di rigore, controlla e con il sinistro batte Silvestri. Cinque minuti dopo arriva anche il raddoppio ad opera di Tonali che, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Ndoj, con un gran destro dai 30 metri realizza il 2-0. Al 51′ del secondo tempo gli ospiti accorciano le distanze con un colpo di testa di Caracciolo, che mette fuori causa Alfonso. Passano altri cinque minuti e il Brescia si rimette a distanza di sicurezza ancora con Donnarumma, che con un bel destro da dentro l’area realizza la doppietta personale. Al 69′ Torregrossa chiude virtualmente la partita con un gran sinistro dalla distanza, che si insacca sotto la traversa per il 4-1. L’ultimo a mollare nei veneti è Pazzini, che nel finale segna il 4-2 con un gol da attaccante vero. Il Brescia di Corini sale a 18 punti, e aggancia in classifica proprio l’Hellas Verona di Grosso, sempre più a rischio esonero.

(PHOTO CREDITS: corrieredellosport.it)

Al “Tombolato” il Cittadella batte il Venezia in rimonta, e condanna Walter Zenga alla prima sconfitta. Gli ospiti passano in vantaggio all’11′ con Bentivoglio, che realizza un calcio di rigore conquistato da Vrioni. La reazione dei padroni di casa è immediata, e cinque minuti dopo arriva il pareggio con Finotto, bravissimo a trovare la via della rete con una girata al volo con il destro sul cross di Settembrini. Al 18′, su un cross di Bentivoglio, Drudi combina non si capisce con Paleari, e con un avventato retropassaggio di testa beffa il proprio portiere. Nella ripresa, dopo un doppio intervento di Vicario sui colpi di testa di Strizzolo e Schenetti, il Cittadella trova il gol del pareggio con Finotto, che ribadisce in rete proprio una respinta dell’estremo difensore ospite e realizza la doppietta personale. Nel finale Finotto, lanciato in profondità da Schenetti, cala il tris con un preciso diagonale mancino, per il 3-2 finale. Vittoria che consente alla squadra di Venturato di salire a 19 punti in classifica, al quarto posto; prima sconfitta per Zenga, che con il suo Venezia rimane a 12 punti.

(PHOTO CREDITS: picenotime.it)

Nel posticipo serale, il Palermo si aggiudica nettamente il big match contro il Pescara: al “Renzo Barbera” il 3-0 proietta i siciliani in testa alla classifica. Nel primo tempo i rosanero sfiorano più volte il gol con Puscas, Trajkovski e Falletti, prima di trovare il meritato vantaggio con Puscas, che riceve in area di rigore un gran pallone da Haas, e con il destro batte Fiorillo in uscita. Il match rimane sull’1-0 fino all’85′, quando Murawski, con un bel destro da fuori area, realizza il 2-0. Tre minuti dopo Moreo con il destro chiude la partita, mettendo a segno la rete del definitivo 3-0. Il Palermo di Stellone si prende così la testa della classifica, scavalcando proprio il Pescara di Pillon: 24 punti per i siciliani, 22 per gli abruzzesi, che però hanno una partita in più.

Risultati

Perugia – Crotone 2-1 (23′ Verre, 63′ aut. Simy; 56′ rig. Simy)

Salernitana – Spezia 1-0 (15′ Bocalon)

Ascoli – Padova 2-3 (20′ Ngombo, 82′ Brosco; 26′ Bonazzoli, 60′ Capello, 79′ Mazzocco)

Carpi – Benevento 2-2 (85′ Concas, 93′ Vano; 54′ Letizia, 70′ rig. Coda)

Cremonese – Livorno 1-0 (31′ Brighenti)

Cosenza – Lecce 2-3 (67′, 80′ Tutino; 8′ Venuti, 13′ Palombi, 82′ Falco)

Brescia – Hellas Verona 4-2 (38′, 56′ Donnarumma, 43′ Tonali, 69′ Torregrossa; 51′ Caracciolo, 80′ Pazzini)

Cittadella – Venezia 3-2 (16′, 72′, 83′ Finotto; 11′ rig. Bentivoglio, 18′ aut. Drudi)

Palermo – Pescara 3-0 (37′ Puscas, 86′ Murawski, 87′ Moreo)

Classifica

1) Palermo 24

2) Pescara 22

3) Salernitana 20

4) Cittadella 19

5) Lecce 19

6) Brescia 18

7) Hellas Verona 18

8) Benevento 17

9) Perugia 17

10) Cremonese 15

11) Ascoli 15

12) Spezia 13

13) Venezia 12

14) Crotone 12

15) Padova 11

16) Cosenza 8

17) Foggia 7

18) Carpi 7

19) Livorno 5

Prossimo turno

La Serie B, data la sosta per le nazionali, riprenderà tra due settimane, così come la Serie A. Ecco il prossimo turno:

Venerdì 23 novembre ore 21:00

Hellas Verona – Palermo

Sabato 24 novembre ore 15:00

Livorno – Cittadella

Padova – Carpi

Venezia – Brescia

Ore 18:00

Benevento – Perugia

Domenica 25 novembre ore 15:00

Pescara – Ascoli

Spezia – Foggia

Ore 21:00

Lecce – Cremonese

Lunedì 26 novembre ore 21:00

Crotone – Cosenza

Paolo Trotta

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