SERIE B – Tante rimonte e big cadute nel pomeriggio della 7′ giornata

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Nel sabato pomeriggio della settima giornata di Serie B cadono tutte le big a favore del Frosinone che, lunedì, potrà allungare sulle inseguitrici nel match casalingo contro la Cremonese.

Ad Avellino, gli irpini vincono per 3-2 contro un Empoli bello ma disattento: all’11’ Donnarumma stoppa al limite dell’area e con un violento tiro al volo porta in vantaggio i suoi; il raddoppio arriva al minuto 47 con la pennellata da punizione di Zajc. Sembra tutto fatto, ma l’Avellino, con l’ingresso di Bidaoui, capovolge la situazione: con i colpi di testa di Kresic e D’Angelo e con il rigore siglato da Castaldo, i padroni di casa conquistano la quarta vittoria in questa Serie B, agganciando il treno in testa alla classifica.

Nello scontro diretto in zona playoff tra Carpi e Pescara, compagini provenienti da due 0-0 nella precedente giornata, la spuntano gli abruzzesi con un goal di rapina di Capone al minuto 37.

Perde l’occasione di allungo il Perugia che al Rigamonti, dopo essere stata in vantaggio con il goal del nord-coreano Han, si fa rimontare a seguito dell’ingresso di un incontenibile Andrea Caracciolo: l’airone sigla al 66′ la rete del momentaneo pareggio con la grande complicità di Rosati; dopodiché regala un assist no look a Bisoli al minuto 80.

Partite non troppo emozionanti Cittadella-Entella e Spezia-Bari che vedono, però, le liguri vittoriose di misura rispettivamente con il cucchiaio vincente su rigore di Troiano e con la sassata di Lopez.

In questa Serie B, il Venezia 3 goal li aveva messi a segno in sei giornate; stavolta li mette a segno tutti in una partita. Al Libero Liberati di Terni, dopo il doppio vantaggio firmato Zigoni e Plizzari (autogoal), i veneti si fanno rimontare da Montalto e Varone. Al 92′, però, Domizzi svetta di testa su corner di Simone Bentivoglio ammutolendo gli umbri con una rete tanto pesante quanto impronosticabile.

Termina con un pareggio a reti bianche Ascoli-Palermo, mentre la Pro Vercelli conquista i primi tre punti in questa Serie B 2017/18. Il Cesena sembrava star uscendo dalla crisi con il parziale di 1-2 timbrato Dalmonte e Jallow (che aveva riportato avanti i suoi dopo il pareggio di Bergamelli). Ma, nel secondo tempo, esce fuori il carattere e la qualità dei piemontesi che rimontano in 9 minuti portandosi addirittura sul 4-2: un brillante Vives lancia Rovini che deve solo toccare per mettere alle spalle di Fulignati; Germano al 63′ imbecca tutto solo in area Raicevic che, al volo e di fino, insacca per il 3-2 casalingo; al 68′ Vives vede Fulignati fuori dai pali e, provando a sorprenderlo con un cucchiaio da fuori, vede respingersi il tiro dalla traversa su cui si invola Firenze dimenticato da tutti. Infine, lo stesso Vives, segna il penalty assegnato al minuto 75.

Nicola Gigante

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