Una sosta per riflettere: il punto su Lazio e Roma

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Periodo di nazionali, periodo di sosta per il campionato, periodo delle prime analisi su questo inizio stagione. Lazio e Roma, nonostante siano praticamente appaiate (un solo punto, a vantaggio di Inzaghi, le divide), hanno avuto un percorso completamente differente. 

I biancocelesti, dopo un brutto inizio causato soprattutto da un durissimo calendario (Napoli e Juventus nelle prime due giornate), avevano pian piano risalito la china inanellando cinque vittorie consecutive tra campionato e coppa. Poi, nel loro momento migliore, la brusca frenata nel derby: mister Inzaghi veniva messo in discussione e vecchie incertezze riemergevano, amplificate dalla pesante sconfitta di Francoforte. La scorsa domenica, meno di settantadue ore dopo il 4-1 con l’Eintracht, la Lazio reagiva battendo di misura la Fiorentina dell’ex Pioli. 

I giallorossi al contrario, dopo l’illusoria vittoria all’ultimo respiro della prima giornata, racimolavano due soli punti in quattro partite perdendo anche malamente a Madrid all’esordio in Champions. Successivamente al disastro di Bologna ed al conseguente ritiro punitivo i ragazzi allenati da Di Francesco si rimboccavano le maniche e, dopo il netto successo sull’ultima della classe (in termini di rendimento), ecco la gara della svolta: il derby. E’ vincendo la stracittadina che la Roma si è messa la crisi alle spalle ed è riuscita quindi agevolmente a prevalere sul Viktoria Plzen per poi, pur con un po’ di fatica, espugnare il Castellani di Empoli.

Ora però, per fare una valida considerazione su questo inizio di stagione delle due romane, è necessario analizzare la qualità tecnica delle avversarie che Lazio e Roma hanno rispettivamente incontrato. I giallorossi, nelle prime otto di campionato, hanno affrontato le ultime cinque in classifica (conquistando tra l’altro due sole vittorie) e come avversari di livello solo Milan e Lazio. I biancocelesti, al contrario, hanno già trovato sulla loro strada le prime tre forze dello scorso campionato e nonostante questo, al momento, si trovano soli al quarto posto in classifica (con la possibilità di essere al massimo raggiunti dai rossoneri di Gattuso). Ovviamente sono tutte considerazioni teoriche ma resta il fatto che, sulla carta, il calendario dei biancocelesti sarà il più agevole tra quello delle grandi da qui alla fine del girone d’andata.

Luca Fiorelli.

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