Spazio Wrestling MMI: Analisi della puntata del 11 settembre di Smackdown Live

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La puntata di Smackdown Live antecedente ad Hell in a Cell si è incentrata sulle rivalità che troveranno il loro culmine al pay per view che si terrà questa domenica. Jeff Hardy e Orton, Samoa Joe ed AJ Styles, Becky Lynche e Charlotte Flair sono solo alcuni dei protagonisti di questo episodio di Smackdown Live analizzato per voi da Metropolitan Magazine Italia.

Shinsuke Nakamura vs. Jeff Hardy

Prima del suo incontro con il campione degli Stati Uniti Jeff Hardy ha fatto un promo nel quale ha detto che si è liberato dei suoi demoni interiori e che ora è pronto per battersi con Randy Orton. Sul ring il Charismatic Enigma domina le prime fasi del match con un Leaping Splash al di fuori del ring. Nakamura conquista il controllo del match mettendo a segno dei colpi molto pesanti, colpendo  poi Hardy sul ring apron. Jeff riesce comunque a dar vita ad un contrattacco e quando era pronto ad eseguire la Swanton Bomb viene attaccato da Orton. The Viper sta per colpire Hardy con una sedia quando quest’ultimo gliela toglie di mano e lo colpisce con una Twist of Fate e una Swanton Bomb.

Analisi del match:

Il promo di Hardy non è stato molto godibile e non ha creato hype per il suo match con Orton. L’incontro con Nakamura è stato poco più che sufficiente, evidenziando la scarsa alchimia sul ring fra i due. Non il modo migliore per aprire Smackdown Live.

Promo di AJ Styles e Samoa Joe

AJ Styles e Samoa Joe appaiono in due diverse interviste pre registrate prima della puntata. Il campione WWE dice che i mind games di Joe non hanno avuto effetto su di lui e che domenica dimostrerà per l’ennesima volta di essere il migliore di questo business. Samoa Joe risponde a Styles che il titolo WWE è il suo destino e che rispedirà il campione dalla sua famiglia dopo averlo massacrato.

Analisi del promo.

Due promo brevi e coincisi che hanno messo in risalto i caratteri dei due sfidanti, fenomenali nel vendere la loro faida. Peccato che il team creativo della WWE stiano dando poca attenzione ad una rivalità stellare sia nei segmenti al microfono che per la qualità del lottato.

Charlotte Flair vs. Sonya Deville

Credit: WWE.com

 

In un intervista pre match la campionesse femminile di Smackdown Live ha detto che il match con Sonya Deville sarà l’ennesima prova della sua grandezza . Sul ring Sonya Deville riesce a mettere in difficoltà Charlotte Flair grazie al suo background di MMA e alle interferenze di Mandy Rose. Nonostante ciò la campionesse trasforma una Triangle Choke della Deville in una Powerbomb seguita dalla Figure Eight che sottomette il membro dell’Absolution. Dopo il match Becky Lynch attacca la campionessa mettendo a segno la Dis-Har-Mer. L’irlandese rifiuta di essere intervistata dicendo che è interessata solo al match titolato di domenica.Analisi del match:

Deville merita di essere più di una jobber; ha un talento cristallino e vista la giovane età uò solo migliorare ulteriormente.Un buon match seguito dal logico attacco di Becky Lynch che renderà ancora più personale il match fra le due Horsewomen di Hell in a Cell.

The Bar vs. Rusev Day (Match per stabilire i sfidanti dei campioni di coppia per Hell in a Cell)

Aiden English inizia bene per il Rusev Day mettendo in difficoltà il duo europeo; Sheamus e Cesaro sfruttano la loro sagacia tattica per isolare English da Rusev infierendo sul membro più leggero del Rusev Day. Grazie ad un hot tag il Bulgarian Brute entra nel match mettendo a segno su Cesaro con un Roundhouse Kick chiudendo poi lo svizzero nella sua Accolade che viene spezzata solo dall’intervento di Sheamus. L’irlandese tenta di colpire Rusev con un Brogue Kick ma a venire colpito è English che permette al suo tag team partner di mettere a segno il Mackha Kick vincente.

Analisi del match:

Un incontro molto gradevole e dal buon ritmo con un risultato a sorpresa. The Bar avrebbe garantito un incontro migliore ad Hell in a Cell e avevano bisogno di una vittoria importante dopo essere stati sempre vicini a diventare i number one contender per i titoli di coppia. Il Rusev Day appare più come uno sfidante di transizione che una seria minaccia per il New Day

R-Truth vs. Andrade “Cien” Almas

Credit: WWE.com

R-Truth continua ad apparire in splendida forma mettendo in difficoltà El Idolo con i suoi calci. Almas però si rivela un atleta incredibilmente scaltro e sfrutta la distrazione causata dall’alterco fra Carmella e Zelina Vega per schienare l’ex campione degli Stati Uniti con un Roll Up.

Analisi del match:

R-Truth sta ottenendo incredibilmente un push e la sua alleanza con Carmella è decisamente interessante. La vittoria va giustamente ad Almas che però doveva vincere in maniera più netta per continuare la sua scalata nella gerarchia di Smackdown Live.

Maryse vs. Brie Bella

Maryse ha tentato più volte di evitare che il match iniziasse, quando la contesa ha inizio la canadese si trova ben presto in balia di Brie Bella. Quando quest’ultima stava per mettere a segno la Yes Lock The Miz interviene rompendo la mossa di sottomissione. La puntata di Smackdown Live si chiude con Daniel Bryan che abbatte l’A-Lister con una Clothesline festeggiando poi con Brie e il WWE Universe.

Analisi del match:

L’incontro non è valutabile in quanto è durato veramente troppo poco. Il segmento che ha chiuso Smackdown Live è in assoluto il peggiore della rivalità fra Bryan e The Miz che fino ad ora ha regalato grandi promo e un ottimo incontro a Summerslam.

SIMONE FRANCESCHETTI

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