Spazio Wrestling MMI – Report di WWE Extreme Rules

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Extreme Rules è stato un’evento altalenante in termini di wrestling lottato ma ha regalato al pubblico alcuni bei spot e un paio di risultati difficilmente pronosticabili. Molti risultati di questo pay per view gettano le basi per quello che sarà la card di Summeslam, l’evento più importante dell’estate WWE.

Metropolitan Magazine Italia vi propone un report di Extreme Rules che analizzerà ogni match e segmento proposto dalla WWE.

Andrade “Cien” Almas vs. Sin Cara – Kickoff

Credit: WWE

Il rematch fra i due luchadores ha seguito il canovaccio dello scontro fra i due della puntata di martedì di Smackdown Live con Sin Cara che controlla gran parte della contesa. I primi minuti dell’incontro vedono Almas resistere all’impeto di orgoglio del lottatore mascherato per poi farlo sbattere contro le transenne. Nonostante la botta subita Sin Cara continua a dettare i tempi dell’incontro con la manager di Almas, Zelina Vega, nervosa al dì fuori del ring. Andrade Almas tenta un Superplex ma Sin Cara lo trasforma in un Hurricarrarana seguita poi da una Frog Splash in suo favore. Una distrazione causata dalla Vega permette ad Andrade Almas di colpire il suo avversario con un Knee Strike all’angolo seguito poi da un Hammerlock DDT che da la vittoria all’ex campione NXT.

Analisi del match:

Una contesa non all’altezza dell’ottimo match proposto martedi dai due messicani ma comunque un’ottimo modo per scaldare la folla in vista della card principale dell’evento. Almas ha giustamente vinto la faida e ora ha bisogno di uno sfidante di maggiore spessore per confermarsi una delle migliori Superstar di Smackdown Live.

New Day vs. SAnitY – Table match – Kickoff

Credit: WWE

Il New Day cerca vendetta nei confronti della SAnitY dopo essere stati attaccati dal trio heel durante una puntata di Smackdown. La SAnitY dopo aver subito lo strapotere fisico di Big E lo colpiscono con due Running Knne di Young e Wolf prendendo il controllo della contesa. Woods e Kingston corrono in soccorso del loro compagno con un doppio Suicide Dive per poi subire l’assalto di Killian Dain.  Woods e Kingston mettono fuori dai giochi il gallese con una Uranage Backbreaker; Kofi Kingston poi atterra sia Eric Young che Alexander Wolfe con un Double Foot Stomp. Un morso di Wolfe però permette a Young di connettere con un Elbow Drop che spedisce Kingston su un tavolo dando così la vittoria alla SAnitY.

Analisi del match:

Il match è stato breve e ha in parte deluso le aspettative dei fans visto i talenti delle due stable. Nonostante ciò la contesa che è stata proposta è pienamente in linea con i match dei Kickoff dei pay per view WWE. 

Delters of Worlds vs. B-Team (match valevole per i titoli di coppia di Raw)

Credit: WWE

I campioni di coppia di Raw dominano completamente i primi minuti della contesa non permettendo agli sfidanti di effettuare alcuna manovra degna di nota. Dallas e Axel riescono però ad isolare Matt Hardy riuscendo così ad annullare momentaneamente il vantaggio dei campioni. Il tag di Hardy a Bray Wyatt ha messo in mostra il guru che ha obliterato gli sfidanti grazie alla sua potenza fisica. Un problema di comunicazione fra i due campioni ha portato ad un’impatto fra Hardy e Wyatt che ha permesso a Bo Dallas di eseguire la sua Swinging Neckbreaker su Hardy dando la vittoria (e i titoli) al B-Team.

Analisi del match:

La vittoria del B-Team è inaspettata. I due ex lacchè di The Miz sembravano le prede sacrificali dei campioni e invece ci hanno regalato il primo risultato a sorpresa dell’evento. Il match è stato molto simile a quello fra Hardy e i due sfidanti dove i campioni dominano la contesa ma perdono per degli errori macroscopici. L’incontro è decisamente dimenticabile, così come il regno titolato dei Deleters of Worlds.

Finn Balor vs. Baron Corbin

Credit: WWE

Baron Corbin ha sfruttato la sua imponenza fisica per schiacciare il suo avversario. Gran parte dell’incontro ha visto l’ex Lone Wolf dominare l’irlandese utilizzando le sue mosse da powerhouse. Balor è riuscito raramente ad opporre resistenza al suo avversario subendo subito il ritorno di Corbin. Balor colpisce The Constable con una Sling Blade subendo poi una Deep Six. Corbin sventa un tentativo di Coup de Grace di Balor ma subisce la sconfitta che arriva dopo un Roll Up.

Analisi del match: 

Una buona sfida fra due ex stelle di NXT. I due avendo spesso condiviso il ring dello show giallo hanno mostrato un’ottima alchimia. L’incontro ha mostrato un Corbin dominante come non si vedeva da tempo e un Balor come un Underdog capace di resistere all’assalto di un’avversario molto più potente di lui. Entrambi gli atleti escono bene da Extreme Rules grazie al finale che ha protetto lo sconfitto.

Carmella vs. Asuka (match valevole per il titolo femminile di Smackdown Live) – James Ellsworth è dentro una shark cage

Credit: WWE

Carmella ha goduto dell’aiuto di Ellsworth sospeso all’interno di una gabbia per squali. Il lacchè della campionessa ha lanciato sul ring prima una catena d’acciaio e poi uno spray al pepe ma Asuka ha strappato dalle mani di Camella entrambi gli oggetti. La nipponica ha poi eseguito la sua Asuka Lock ma la Principessa di Staten Island ha raggiunto la corda ponendo fine alla stretta della sfidante. Asuka esegue poi un Suplex a bordo ring sulla campionessa mentre Elssworth esce dalla gabbia ma rimane impigliato per i pantaloni. Asuka viene distratta dall’uscita di Ellsworth e Carmella ne approfitta facendo sbattere l’ex campionessa NXT sulla gabbia ponendo così il conto di tre che le dà la vittoria.

Analisi del match:

Uno dei match televisivi più brutti da inizio anno. Nonostante un booking logico il livello lottato è stato di un così basso livello da non poter promuovere minimamente l’incontro.

Jeff Hardy vs. Shinsuke Nakamura (match valevole per il titolo degli Stati Uniti)

Nakamura ha attaccato Jeff Hardy prima dell’inizio dell’incontro con un Low Blow mentre l’arbitro era girato a consegnare la cintura ai dirigenti WWE posti a bordo ring. Appena è iniziato l’incontro Shinsuke Nakamura ha colpito il campione con la sua Kinshasa laureandosi così campione degli Stati Uniti. Durante i festeggiamenti del giapponese arriva Randy Orton al rientro da un’infortunio che effettua un turn heel attaccando Jeff Hardy.

Analisi del match:

La contesa non può essere valutata non essendo di fatto mai iniziata. La scelta di far perdere in questo modo Hardy in questo modo è frutto degli acciacchi che non permettono al Charismatic Enigma di rendere al meglio sul ring. Il ritorno di Randy Orton come heel apre diverse strade in vista di Summerslam, con un possibile triple treat fra i tre atleti per il titolo egli Stati Uniti come scelta più probabile del team creativo.

Braun Strowman vs. Kevin Owens – Steel cage match

Credit: WWE

Braun Strowman ha dominato le prima parti della contesa non lasciando alcun spiraglio a Kevin Owens. KO ha poi eseguito una Cannonball seguita da una Frog Splash ottenendo solo un conto di uno. Ha poi provato ad uscire dalla gabbia ma Mr. Monster in the Bank gli ha chiuso la porta in faccia. Il Prizefighter ha poi ammanettato Storwman colpendolo poi con dei calci per poi subire una One Hand Chokeslam. Con il Monster Among Men bloccato dalle manette Owens inizia a scalare la gabbia ma perde tempo prendendo in giro Strowman che strappa le manette rincorrendo  poi Owens che stava salendo la gabbia. Sul tetto della struttura Strowman stufo dei stratagemmi di KO lo getta dalla cima della gabbia consegnando la vittoria al suo avversario che finisce sul tavolo di commento facendolo collassare. La vittoria va a Owens ma a festeggiare è Braun Strowman .

Analisi del match:

Il miglior match della serata a pari merito con quello per il titolo WWE. L’incontro ha messo si in mostra la potenza di Strowman ma anche un Kevin Owens pericoloso e calcolatore che ha perso solo per un’errore. Una scelta di booking sagace, una cosa non molto comune attualmente in WWE.

Bludgeon Brothers vs. Team Hell NO (match valevole per i titoli di coppia di Smackdown Live)

 

Dopo aver subito un’attacco da parte dei campioni ad inizio serata Kane non è in grado di combattere e Bryan si trova a dover affrontare Harper e Rowan da solo. L’American Dragon riesce inizialmente a isolare Harper tenendolo lontano al suo partner.Bryan esegue anche la sua Yes! Lock su Hrper ma Rowan rompe la presa e gli heel prendono il sopravvento. Suona la musica di Kane e il Big Red Monster arriva sul ring  eseguendo una Chokeslam  su Rowan. Tenta la stessa mossa su Harper senza successo e Bryan ottiene poi il cambio. Purtroppo per il Team Hell NO i Bludgeon Borthers eseguono una Doomsday Device modificata su Brayn vincendo la contesa

Analisi del match:

La più grande delusione di Extreme Rules. Un match insufficiente dove nessuno ne è uscito realmente vincente. Bryan continua ad essere proposto in faide che non mettono in risalto le sue capacità mentre i campioni non hanno potuto dar vita ad una performance memorabile che ne consolida lo status.

Bobby Lashley vs. Roman Reigns

Dopo l’assalto iniziale di Roman Reigns Bobby Lashley ha preso il controllo del match con una Powerslam seguita da un Crossbody e da un Double Axe dalla terza corda. Reigns ha poi lanciato Lashley oltre la terza corda dopo aver evitato un suplex dell’ex combattente di MMA.Lashley ha poi eseguito una Spinebuster seguita da un Vertical Suplex che ha quasi portato alla vittoria l’atleta di colore. Reigns ha provato ad eseguire una Spear sull apron ma Lashley la evita eseguendo un Belly to Belly Suplex. Tornati sul ring Roman Reigns tenta un Superman Punch ma viene evitato da Lashley che vince l’incontro con una Spear.

Analisi del match:

Un’ottima contesa fra due big man. Lashley aveva bisogno di una vittoria di questo tipo per cementare il suo stato di main eventer. Che sia Lashley il prossimo sfidante di Lesnar a Summerslam?

Alexa Bliss vs. Nia Jax (Extreme Rules match valevole per il titolo femminile di Raw)

Credit: WWE

Come prevedibile Nia Jax sfrutta la sua potenza fisica per sopraffare la campionessa. Una carica all’angolo evitata dalla Bliss permette alla campionessa di guadagnare terreno. A bordo ring Natalya e Mickie James che fanno da accompagnatrici alle sfidanti si scontrano usando oggetti contundenti quali mazze da kendo e coperchi di bidoni dell’immondizia. Quando Alexa Bliss sembrava aver la meglio Ronda Rousey arriva dal pubblico per attuare la sua vendetta attaccando prima la James e poi ponendo le sue attenzioni sulla Bliss . Quando l’ex campionessa UFC sembrava stesse per abbattere la campionessa arriva Mickie James che colpisce la Rousey con una mazza da kendo. Le due heel si occupano poi i Nia Jax colpendola con delle sedie. Alexa Bliss maniene il suo titolo dopo una DDT ai dani dell’Irresistable force .

Analisi del match:

La contesa va analizzata per il suo lato promozionale di quello che sarà il vero primo match per il titolo femminile di Ronda Rousey a Summerslam. La rissa fra le lottatrici è stata buona e ha messo in risalto la capacità i Alexa Bliss di superare ostacoli insormontabili e la pericolosità di Ronda Rousey. Il match all’interno del quadrato invece altamente dimenticabile, semplicemente sufficiente.

AJ Styles vs. Rusev (match valevole per il titolo WWE)

I due sfidanti iniziano il match cercando di danneggiare le parti del corpo dell’avversario dove poi andranno  ad applicare le loro sottomissioni, Styles attacca le gambe del bulgaro mentre Rusev colpisce il campione alla schiena. Il pubblico è molto diviso, entrambi gli atleti sono fra i beniamini del pubblico.

AJ Styles colpisce lo sfidante con un Forearm che lo spedisce fuori dal ring per poi mettere a segno diversi colpi. Di ritorno sul ring The Phenomenal  tenta di mettere a segno la Calf Crusher ma Rusev lo spedisce al tappeto. Il bulgaro tenta un Suicide Dive ma Styles lo intercetta con un Forearm; il campione tenta una 450 Splash ma Rusev la evita e per poco non mette a segno la Accolade. Un tentativo di Forearm di Styles viene tramutato da Rusev in un Superkick. Quando il campione mette finalmente a segno la Calf Crusher Aiden English aiuta il suo assistito avvicinandogli le corde prima che sia troppo tardi. Styles allora attacca English fuori dal ring mettendo a segno un Belly to Belly Suplex. Rientrato sul ring il campione subisce il Matchka Kick di Rusev che però non parto il bulgaro alla vittoria. Rusev mette a segno la sua Accolade ma AJ Styles raggiunge le corde. Aiden English sfrutta una distrazione dell’arbitro per togliere la protezione ad uno degli angoli del ring, una mossa che però si rivelerà dannosa per lo sfidante che finirà per sbatterci. AJ Styles mette a segno una 450 Splash che non gli darà la vittoria che comunque non tarderà ad arrivare dopo un Phenomenal Forearm.

Analisi del match:

Semplicemente la migliore prestazione di Rusev in WWE che esce molto bene dall’incontro nonostante la sconfitta. AJ Styles continua il suo regno titolato in vista di Summerslam, la scelta migliore per il titolo WWE in vista del pay per view più atteso dell’estate.

Dolph Ziggler vs. Seth Rollins (Iron Man match di 30 minuti valevole per il titolo Intercontinentale)

Credit: WWE

Nella prima metà del match Seth Rollins va sul 3-0 grazie ad un Roll Up, ad una Curb Stomp e ad una squalifica causata dall’assalto di Drew McIntyre che viene spedito nel backstage dall’arbitro non prima di aver obliterato Rollins che viene poi schienato da Ziggler per il 3-1. 

Un Superkick e una Zig Zag stabiliscono la parità; un Roll Up porta Ziggler in vantaggio sul 4-3. Dopo una fase più lenta dell’incontro dove il campione cerca di mantenere il vantaggio Rollins si porta sul 4-4 con un Roll Up successivo ad uno Slingshot quando mancano due minuti alla fine della contesa.

Seth Rollins prova prima con una Sharpshooter e poi con una Crossface a sottomettere il campione che resiste evitando anche un tentativo di Curn Stomp. Il tempo finisce ma Kurt Angle arriva dicendo che ci sarà un extra time con la regola del Sudden Death che Ziggler sfrutta subito grazie ad un intervento di Drew McIntyre che gli regala la vittoria.

Analisi del match:

L’incontro ha sofferto per l’atteggiamento intollerante del pubblico e per la stanchezza dei due atleti che è arrivata prima del previsto. Nonostante ciò il match è stato buono ma non il capolavoro che ci si aspettava dai due performer. Dolph Ziggler e Drew McIntyre sono destinati a grandi cose a Raw e il fatto di aver messo questo match come main event dello show ne è una prova.

SIMONE FRANCESCHETTI

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