Gundam: analisi di uno Spin Off | Mecha Lovers

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Da appassionata di Gundam ho scelto di fare un breve focus sia sul trailer promozionale che sulla key visual dello spin-off della serie Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans.

Eccoci alla seconda puntata di Mecha Lovers. Continuamo a parlare di Gundam, a mio parere una serie che ha totalmente rivouzionato la visione del Robot nello sci-fi, con elementi di fantastoria e fantapolitica, che ben si mescolano creando un equilibrio dal sapore profondamente realistico tra utopia e distopia.
Oggi voglio occuparmi di una (diciamo) novità nella continuity del franchise.

Lo spin-off si chiama Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans: Urðr-Hunt e, sebbene sia un prodotto di metaserie rispetto al franchise, a me ha trasmesso molto e l’ho trovato avvincente.

Cercherò di fare qualcosa di diverso dalla “recensione” perchè vorrei darvi solo gli spunti necessari per decidere di vederlo da voi e farvi una vostra idea. Ma partiamo dall’inizio. Studio Sunrise, 2015.

Storia del lancio di Gundam: Iron Blooded Orphans:

Dopo l’annuncio della lavorazione nei mesi passati, Bandai Namco e Sunrise hanno rilasciato nel 2015 le prime immagini relative a Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans: Urðr-Hunt, la nuova serie spin-off del franchise. La storia di questa nuova iterazione si pone nello stesso anno in cui abbiamo visto svolgersi gli eventi di Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans, di cui rappresenta una costola.

Gundam Iron Blooded Orfans: Uror Hunt – Google

Si tratta di un anime della metaserie Gundam, composto da due serie. Una delle due è stata diffusa dapprima in Giappone è composta da 25 episodi; è stata trasmesa dal 4 ottobre 2015 al 27 marzo 2016. L’altra invece è andata in onda dal 2 ottobre 2016.
In Italia l’anime è stato trasmesso sottotitolato in italiano da Daisuki e Wakanim, in contemporanea col Giappone, raggiunti una settimana dopo da Crunchyroll e VVVVID.

Su Gundam Ace, poco più tardi (fine 2015) viene lanciato un progetto ispirato alla serie, che diventa anche un manga e produce l’anno dopo uno spin-off intitolato Gekkō.

Fino al 2019, anno dell’anniversario del franchise Gundam.

Oltre ai già citati progetti in lavorazione alla Sunrise dedicati a Gundam, all’inizio di quest’anno è stata lanciata anche una serie animata spin-off di Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans intitolata Gundam Iron-Blooded Orphans: Urðr Hunt.

La nuova serie mescola contenuto videoludico e animato, e sarà disponibile in Giappone tramite una app presente sia su App Store che Google Play.

Cosa capiamo dal primo Trailer:

Il trailer ci fa vedere come protagonista un giovane dalla capigliatura bionda che scopre un Gundam dimenticato sotto la sua città, utilizzandola per combattere contro dei mecha sconosciuti.
Al protagonista si aggiunge una ragazza con i capelli rosa e alcuni altri personaggi che sembrano essere più adulti. Dal poster, uscito assieme al trailer, si legge il nome del nuovo personaggio principale, che è Wistario. Sappiamo anche che la sua amica (o qualcosa di più? lo sapremo solo col tempo!) si chiama invece Korunaru.
Ad ogni modo, Wistario e il suo Gundam, chiamato Hajiroboshi, sono rappresentati con sullo sfondo un pianeta, che, a quanto pare, è Venere.

Una venere con un variegato scenario politico, caratteristica tipica di Gundam.

L’anime è un vero e proprio spin off ambientato fra la prima e la seconda stagione della serie G-Tekketsu, diciamo più o meno al termine degli ultimi scontri della prima serie.
Le notizie della battaglia, e della conseguente vittoria delle Forze della Brigata Tekkadan, sull’elite di Gjallarhorn’s ha risuonato universalmente e ha stimolato la giovane fervente fantasia di Wistario Afam – questo biondino che sembra il figlio di Mika.
Il giovane è nato e vive su Radonitsa, una colonia fluttuante di Venere che nella serie è uno fra i più inospitali pianeti del Sistema solare Interno.
La colonia da anni è stata abbandonata a se stessa ed è oramai usata per esiliarvi criminali condannati. Gli abitanti non hanno carte di indentità e sono, praticamente, prigionieri sul bordo di un’inferno di calore.
Però si da il caso che il biondino possieda un Mobile-Suit piuttosto interessante….

Qualcosa in più sui due protagonisti:

Non abbiamo molte informazioni al riguardo, ma posso dirvi che:

  • Wistario Afam è un ragazzo nato e cresciuto sulla colonia Radonitsa che cola intorno a Venere. I suoi genitori sono morti quando lui era molto piccolo, e lui ha ereditato quindi le vestigia della compagnia di management coloniale Afam Equipment. Lui è un tipo allegro, con una grande determinazione e grandi sogni per la trasformazione di Venere in una destinazione turistica.
    Ha qualcosa di Amuro Ray, a mio parere.
Wistario – Google
  • Korunaru Kosa è una misteriosa ragazza che è apparsa davanti a Wistario, sostenendo di essere la guida per l’Urðr-Hunt. Ha i capelli in un morbido caschetto rosa, e lo sguardo languido. In aggiunta alle sue maniere così dolci e morbide, anche il modo in cui parla stona con la sua età apparente. Visto che non alza mai la voce e di rado cambia espressione, è davvero difficile capire qualcosa di lei. Le piace il thè.
Karunaru Kosa – Google

Ultimo ma non per importanza la parte più importante del nostro articolo: il mecha.

  • Parliamo del Gundam Hajiroboshi ASW-G-35.
    Il Gundam è un mobile suit nascosto nella sezione energetica della colonia di Radonitsa.
    Curiosità: Hajiroboshi non è il nome originale del Gundam Frame, ma gli è stato dato dopo essere stato ricostruito. Facendo ricerce tra forum di appassionati con occhi attenti, ho scoperto che il vero nome dovrebbe essere Procel (un’altra ipotesi è Machosias, il sigillo di goetia è effettivamentepoco leggibile).
    Il design è a mio parere moderno ma non snaturante, e vedremo nel corso della serie cosa Wistario riuscirà a fare…
    Questo perchè, quando la colonia viene attaccata da sconosciuti mobile suit, Wistario pilota questo Gundam e lo sveglia dal suo lungo sonno.Non ricorda anche a voi Amuro Ray? Un omaggio al più classico espediente narrativo per introdurre un eroe? Mi ricorda anche Tanikaze, eroe un po’ outsider del realismo fantascientifico di Nihei in Sidonia no Kishi, che fa partire un mecha Tsugumori addormentato da anni. Anche qui lo stesso espediente di narrazione per presentare un eroe puro, buono, che non ha mire effettive d’ambizione ma che si ritrova nel ruolo e accetta la missione di eroe, per buon cuore.
Gundam Procel? Machosias? Hajiroboshi? – Google

Questo mi sembra più che sufficiente per prepararvi alla serie. Aspetto qualche parere, per chi come me sogna un mondo automatizzato.
Trailer e bacini ai Mecha Lovers!

Trailer dello Spin-Off di Gundam: Iron Blooded Orphans

Che ne pensate? Io sono curiosissima delle vostre opinioni, amici Mecha Lovers! Ciao da Rae Mary!

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