Thailandia, tutti salvi i ragazzi e l’allenatore intrappolati nella grotta. Ma l’istruttore rischia un processo

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Thailandia in festa per la riuscita delle operazioni di salvataggio dei 12 giovani calciatori thailandesi e del loro allenatore.

Thailandesi in festa (Photo Credits: www.vanityfair.it)

L’ultimo ad essere estratto è stato l’allenatore, il 25enne Ekapol Chanthawong. Aveva chiesto di essere estratto per ultimo. Ma rischia un’incriminazione per aver portato i ragazzini nella caverna.

L’allenatore, Ekapol Chanthawong (Photo Credits: www.nationmultimedia.com)

Il gruppo era rimasto intrappolato per 17 giorni durante un’escursione nella grotta di Tham Luang, in Thailandia, dopo che forti piogge monsoniche avevano causato allagamenti e bloccato loro l’uscita. 

Tham Luang, in Thailandia (Photo Credits: www.baraondanews.it)

I subacquei Navy Seal li avevano ritrovati la scorsa settimana. Rannicchiati nell’oscurità su una sporgenza. Immediatamente, è iniziata la gara contro il tempo per farli uscire prima che le condizioni meteo peggiorassero. 

I sommozzatori Navy Seal (Photo Credits: www.tpi.it)

Le operazioni di recupero non sono state facili. Una squadra di 90 subacquei esperti hanno guidato i ragazzi e il loro allenatore attraverso l’oscurità e i passaggi sommersi verso la bocca del sistema di grotte.

La mappa del sistema di grotte (Photo Credits: www.avvenire.it)

Per guadagnare l’uscita vanno percorsi circa 4 km, la metà dei quali molto impervi a causa di cunicoli molto stretti, guadi, arrampicate e immersioni nelle acque fangose. Ogni ragazzo veniva accompagnato da due soccorritori che portavano anche la sua riserva d’aria. Per ogni singolo salvataggio sono serviti fino a 11 ore.

Uno dei cunicoli fangosi (Photo Credits: www.tgcom24.mediaset.it)

 

I giovani calciatori, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, sono stati portati all’ospedale di Chiang Rai. Camminano, scherzano, chiedono cioccolato. Quattro di loro hanno potuto finalmente vedere da vicino i genitori, sia pure attraverso una vetrata che li tiene in quarantena per il rischio d’infezioni.

I ragazzini bloccati nella grotta (Photo Credits: www.lavocedeltrentino.it)

Ma alcuni di loro hanno problemi di sonno dovuto allo stress post traumatico. Un ragazzino sembra avere un’infiammazione polmonare e un altro aveva, al momento del ricovero, il battito cardiaco rallentato. Entrambi stanno migliorando.

L’ambulanza che portava i salvati in ospedale (Photo Credits: video.virgilio.it)

Hanno lasciato la grotta e sono in buone condizioni anche i quattro subacquei Navy Seal che per una settimana hanno fatto compagnia ai 12 giovani. Incluso un medico che ne ha costantemente monitorato le condizioni di salute. “Non siamo sicuri se sia stato un miracolo, un successo scientifico o cosa, ma sono tutti fuori!” hanno scritto i Navy Seals sulla loro pagina Facebook.

Operazioni di salvataggio (Photo Credits: www.milanopost.info)

Il loro ricordo va anche al 38enne Saman Kunan, ex ufficiale della Navy Seal thailandese, che ha perso la vita per la rarefazione dell’aria nella grotta mentre era impegnato in un’operazione di trasporto di bombole. Ora, è già considerato un eroe.

Patrizia Cicconi

 

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