Trofeo delle Regioni ci saranno i Mammuth?

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Torna il Trofeo delle Regioni Senior che, dopo l’ottima riuscita della prima edizione dello scorso anno, vedrà molte squadre contendersi il titolo. Alcuni Mammuth proveranno a ritagliarsi un posto nella selezione.

Come raggiungere un obiettivo? Senza fretta ma senza sosta

Ci vuole costanza e voglia di fare, sopratutto voglia di fare. Mai porsi limiti , guardare avanti fissando degli obiettivi e non fermarsi. Stavolta prendiamo spunto dalle parole di Johann Wolfgang Goethe, scrittore e poeta tedesco.

La stagione si sa che ormai è terminata da un pezzo, tranne per la serie A che sta vivendo il suo momento clou con la finale scudetto tra Milano e Vicenza, ma i Mammuth non hanno smesso mai di calcare la pista del Palamunicipio. Gli allenamenti continuano senza sosta, e non potrebbe essere il contrario perché difficilmente si riesce a stare lontani dall’hockey. In più in estate c’è sempre qualche torneo al quale partecipare, come ad esempio quello storico di San Benedetto, appuntamento fisso ormai da qualche anno per la squadra giallorossa.
Prima però c’è altro che stuzzica l’interesse di qualche atleta capitolino ed esso risponde al nome di Trofeo delle Regioni.

Federico Pizzi, lo scorso anno al TDR Foto ©Rita Földi Photography

Seconda edizione del TDR Senior

Dopo il successo della prima edizione torna la manifestazione dedicata alle squadre regionali senior e quest’anno si terrà nella prima settimana di giugno, precisamente il 7-8-9, sempre preso il centro federale di Roana (VI), vincitrice del bando di assegnazione.
Anche in questa occasione la Regione Lazio intende prendere parte alla manifestazione di carattere nazionale e alcuni giocatori dei Mammuth hanno esternato l’intenzione di partecipare al raduno di selezione per entrare a far parte della squadra che rappresenterà il Lazio.
A oggi non c’è ancora la certezza definitiva che si prenda parte all’evento, ma si spera che non si perda l’occasione per essere presenti anche perché da come si è visto lo scorso anno, è stata una grande occasione di confronto e divertimento, nonché grande orgoglio di poter vestire i colori della propria regione.

Mammuth e non solo

E’ indiscutibile quanto si sia legati alla propria maglia di club, ma il TDR dà anche la possibilità di abbandonare per un attimo quel lecito campanilismo giocando sotto un’unica “bandiera” e crediamo che sia un’ottima occasione di unione. Lo diciamo anche ricordando la scora edizione dove alcuni nostri atleti tornarono entusiasti dell’esperienza fatta e per questo ci auguriamo che si possa replicare e di vedere più Mammuth possibile.

Senza fretta, ma senza esitare, buttiamoci a capo fitto anche verso questo obiettivo.

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