#tuesdaynight: Il punto sull’ottava giornata di Premier League Come si sono comportate le squadre in quest'ultima giornata?

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Il weekend di Premier League si è aperto venerdì sera con la vittoria del Brighton contro un West Ham, che, nonostante il dominio statistico (65% di possesso palla e 16 tiri tentati) ha creato meno occasioni dei Seagulls, restando così a soli 7 punti dopo 8 giornate.

Tutta la gioia di Sigurdsson dopo la rete del 2 a 1

Nelle partite del sabato, vittorie per 1 a 0 per il Wolverhampton, che soffre e non poco in casa del Crystal Palace, ma che conferma il buon periodo di forma e per il Tottenham contro il Cardiff: agli Spurs (In vantaggio di un uomo dal 59′ in poi) basta un gol in apertura per portare a casa i 3 punti. Vince di misura anche l’Everton sul campo del Leicester con un 2 a 1 arrivato a legittimare la supremazia dimostrata in campo dai Toffees. Unico Pareggio di giornata l’1 a 1 tra Burnley e Huddersfield, con i padroni di casa in vantaggio addirittura fino a oltre il 60′ nonostante il solo 32% di possesso palla e i pochissimi tiri in porta. Vittoria invece per il Buornemouth che si impone 4 a 0 sul campo del Watford, che dopo la grande partenza ha raccolto un solo punto nelle ultime 4 giornate, grazie soprattutto alla doppietta di King.

L’esultanza di Sanchez per il gol-vittoria

Nel match serale super partenza del Newcastle che al 10′ è già in vantaggio per due reti ad Old Trafford contro il Manchester United, con Mourinho ormai virtualmente esonerato, ma negli ultimi 20 minuti succede di tutto: Mata accorcia su punizione, Martial trova un gran gol dopo due salvataggi di Dubravka e Sanchez la chiude per 3 a 2 al 90′ mettendo la ciliegina sulla torta sulla “rivincita” dei grandi flop, almeno di quest’anno, dell’allenatore portoghese che resta ancora sulla panchina dei Red Devils, nonostante i gesti e le forti parole a fine gara (Per vedere come ha vissuto la partita lo “Special One” e la sua reazione polemica al fischio finale, clicca qui).

L’espressione incredula di Riyad Mahrez dopo il rigore calciato in tribuna

La prima partita della domenica vedeva impegnate Fulham e Arsenal: dopo un primo tempo equilibrato, conclusosi sull’1 a 1, i ragazzi di Emery hanno dilagato e grazie ad una gran prestazione corale e alle doppiette di Lacazette e Aubameyang, l’hanno chiusa per 5 a 1, arrivando alla nona vittoria di fila tra campionato e coppe. Nel pomeriggio buona prestazione del Chelsea che vincendo 3 a 0 contro un buon Southampton, che forse avrebbe meritato di più, si è preso per un paio d’ore la vetta della classifica in attesa del big match tra Liverpool e Manchester City, ma la partita bloccata, con entrambe le squadre molto attente a non prendere gol, e l’errore di Mahrez dal dischetto all’86’ hanno fatto sì che sia la squadra di Klopp che quella di Guardiola raggiungessero i 20 punti come i Blues di Sarri, dimostrando così come il bel calcio può dominare anche una lega fisica e dura come la Premier.

 

                   Marco Azolini

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About Author

Nato nel 1996 a Roma. Appassionato di basket NBA, che segue da oltre 10 anni sempre più assiduamente, e di Premier League. Lavora per Metropolitan Magazine dal Luglio 2017.

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