La Favola di Ultimo all’Olimpico [Photogallery]

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Ultimo, al secolo Niccolò Moriconi, ieri ha scritto una pagina della storia della musica italiana, con un evento che da mesi ha catalizzato l’attenzione dei fan accorsi da tutta l’Italia allo stadio Olimpico, per un live che corona e chiude il Colpa Delle Favole Tour.

Ultimo è Il più giovane artista italiano ad esibirsi sul palco del tempio calcistico capitolino. Sessantamila i biglietti venduti, che hanno regalato un aspettato sold out così come nelle date indoor. Il 2019 è stato l’anno della consacrazione di Ultimo, che si aperto con il secondo posto al Festival Di Sanremo, di I Tuoi Particolari (disco di platino, ndr) un tour nei Palasport dello stivale e la prima volta nello Stadio della sua Roma.

Ultimo allo Stadio Olimpico Ph ©Marika Torcivia
Ultimo allo Stadio Olimpico Ph ©Marika Torcivia

Una festa alla quale partecipano gli amici e colleghi come Fabrizio Moro, artista con il quale Ultimo è legato da una profonda amicizia e ha duettato nel brano L’Eternità e che proprio lo scorso anno ha ospitato il ventitreenne di San Basilio sullo stesso palco. Un altro padrino d’eccezione, Antonello Venditti (e che compare nel video Fateme Cantà) : “Un rapporto intimo ma con rispetto dovuto” (dichiarato a Leggo, ndr), con il quale ha duettato su Notte Prima Degli Esami. Niccolò ha sorpreso Antonello con il video di un suo saggio al piano di Roma Capoccia, proiettato nei grandi ledwall.

Una scaletta aperta da Colpa Delle Favole, titletrack dell’album pubblicato lo scorso 5 aprile e nella quale trovano spazio anche i brani di Pianeti e Peterpan, ed Albachiara cover di Vasco Rossi. Come tutte le favole, anche questa di Ultimo ha un lieto fine, chiusura perfetta di una scalata iniziata due anni fa dal mercato di Testaccio, davanti a dieci persone per ritrovarsi ieri davanti ai sessantamila dell’Olimpico.

Le immagini sono a cura di © Marika Torcivia


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About Author

Siciliana trapiantata a Roma. Abbandonati gli studi universitari, ho girato e giro in lungo e largo l'Italia per amore della musica e per passare qualche giorno in compagnia dei miei amici e di un buon bicchiere di vino. Ho collaborato con magazine musicali scrivendo live report su vari artisti italiani e stranieri e da gennaio 2017 ho occhi solo per Metropolitan Magazine

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