“Vita da Slime”, nuova stella degli shonen?

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Al nono posto fra i manga più venduti nel 2018 nel sol levante, troviamo “Vita da Slime”. Originariamente una light novel scritta da Fuse e illustrata da Mitz Vah, ha ottenuto due adattamenti manga rispettivamente nel 2015 e 2016. Recentemente il suo adattamento anime è stato trasmesso dal 1° ottobre 2018 al 25 marzo 2019. Sono venuto a conoscenza di quest’opera solo grazie l’anime e ne sono rimasto folgorato. Di seguito vi spiegherò perché qualunque amante degli shonen e non, dovrebbe recuperare immediatamente questo divertente anime.

Trama

Satoru Mikami, era un impiegato medio di 37 anni di Tokyo senza una fidanzata. Dopo aver incontrato per strada il suo collega Tamura e la sua compagna Miho, viene pugnalato a morte da un rapinatore di passaggio. Dopo aver fatto alcune richieste durante la sua morte, si è reincarnato in un altro mondo come una “slime”. Esso ottiene un’abilità conosciuta come predatore, che gli consente di divorare altre creature per ottenere le loro abilità. Dopo aver stretto amicizia con il drago Veldora, la melma, ora conosciuta come Rimuru Tempest, intraprende un viaggio per trovare un modo per liberare Veldora dal sigillo che lo imprigiona. La storia che segue narra le avventure, l’evoluzione e l’ascesa di Rimuru in questo nuovo mondo.

Recensione & Opinioni

“Tensei shitara suraimu datta ken” o come è conosciuto in italia “Vita da Slime”, è un’opera che conquista fin dai primi episodi. Rimuru si dimostra in breve tempo, un protagonista simpatico, riflessivo e molto carismatico. Già solo questo lo fa discostare dai classici protagonisti da Shonen solitamente stupidi, impulsivi e inutilmente rumorosi. Il sistema di evoluzione ideato dall’autore, è molto interessante e dai numerosi sviluppi. L’abilità “predatore” con la consecutiva capacità di analizzare e assimilare ed eventualmente combinare le caratteristiche fisiche e magiche altrui, crea fin da subito un particolare hype nel scoprire come esse influiranno sull’evoluzione di Rimuru stesso.

Rimuru ha una personalità principalmente pacifista, non cerca mai lo scontro e spesso nei combattimenti si limita solo a difendersi. Solo se messo alle strette, Rimuru divora il suo nemico. Questa sua bontà e generosità gli farà ottenere presto numerosi seguaci. Un altro punto interessante della serie sono proprio i personaggi secondari. Ben scritti e ben caratterizzati, vi affezionerete rapidamente anche a loro. Grazie a Rimuru, anche essi subiranno alcune evoluzioni, rendendo la loro presenza nella storia mai superflua e sempre interessante.

I pericoli che abitano questo mondo fantasy sono innumerevoli, spaziando da terribili mostri ad intere nazioni ostili. Fra tutti sicuramente spiccano i “re dei demoni”, esseri corrotti all’apice della loro evoluzione. I loro scopi sono spesso diversi e non sempre negativi, ma il loro enorme potere li rende comunque delle mine vaganti.

Reparto grafico è tecnicamente valido, la colonna sonora è senza infamia senza lode. Le prima stagione conta 23 episodi più uno special. La seconda stagione è già stata confermata e prevista per gennaio 2020.

Conclusione

“Vita da slime” ha già tutte le carte in regola per diventare uno shonen memorabile. La sua serializzazione mensile rallenta un po la sua avanzata, ma può vantare di un ottimo livello di scrittura. Imperdibile per un amante degli shonen e potrebbe interessare anche chi non lo è.

Voto personale 8/10.

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About Author

Grande appassionato di Fantasy e Fantascienza. Ossessionato dal mondo nipponico e da tutti i suoi fronzoli. Master veterano di molti GDR cartacei. Enciclopedia vivente di anime e serie tv ed un grande amante del cinema. Nel mio tempo libero, proverò a condividere con voi le mie conoscenze ed opinioni.

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